CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – Una notte di terrore ha funestato l’Autostrada del Sole, nel tratto tra Modena Sud e Bologna, trasformando un tratto di asfalto in una scena di devastazione. Un uomo di 67 anni, Carmine Scamarcia, originario di Andria, ha perso la vita e altre tre persone sono rimaste ferite in un violento tamponamento a catena che ha coinvolto quattro veicoli. L’incidente si è verificato intorno alle 3:50 di notte al chilometro 179, in direzione sud, nel territorio comunale di Castelfranco Emilia.
La Dinamica del Tragico Evento
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Stradale, la tragedia si sarebbe sviluppata in due fasi distinte ma strettamente concatenate. Inizialmente, si è verificato un primo tamponamento tra un furgone e un’automobile. A seguito di questo primo impatto, due agenti della Polizia Penitenziaria, che si trovavano a transitare sul loro mezzo di servizio senza detenuti a bordo e di ritorno da un servizio di traduzione, si sono fermati per prestare i primi soccorsi e per mettere in sicurezza l’area, dirigendo il traffico in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Pochi istanti dopo, però, la situazione è precipitata. Una terza autovettura, condotta dal 67enne Carmine Scamarcia, è sopraggiunta e, per cause ancora in corso di accertamento, ha travolto sia le persone presenti sulla carreggiata, inclusi gli agenti, sia i veicoli già fermi. L’impatto è stato violentissimo e fatale per il conducente dell’ultima auto.
L’Intervento dei Soccorsi
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono confluite diverse squadre dei Vigili del Fuoco dal distaccamento di Vignola, ambulanze e automediche del 118, e le pattuglie della Polizia Stradale. I pompieri hanno dovuto lavorare a lungo con attrezzature idrauliche per estrarre il corpo senza vita del signor Scamarcia, rimasto intrappolato tra le lamiere contorte della sua auto. Hanno inoltre provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti per prevenire il rischio di incendi.
Il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure ai feriti. L’uomo alla guida della prima auto tamponata è risultato il più grave: stabilizzato sul posto, è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverato in condizioni critiche. Anche un altro ferito di 42 anni è stato trasportato al Maggiore. I due agenti della Polizia Penitenziaria, fortunatamente, hanno riportato ferite di minore entità e sono stati presi in carico dalle ambulanze per i controlli del caso; uno di loro, un uomo di 59 anni, è stato condotto all’Ospedale Civile di Baggiovara.
Indagini e Viabilità
Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Il personale di Autostrade per l’Italia è intervenuto per gestire la viabilità, che ha subito inevitabili rallentamenti per diverse ore al fine di consentire le operazioni di soccorso, la rimozione dei veicoli e il ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata.
Questo tragico evento riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale, in particolare nelle ore notturne e in condizioni di potenziale pericolo come quelle che si creano a seguito di un primo incidente. L’eroico gesto degli agenti della Polizia Penitenziaria, fermatisi per aiutare, sottolinea il senso del dovere ma anche i rischi corsi da chiunque si trovi a operare in tali contesti.
