Un dialogo serrato tra ironia e rigore, tra sperimentazione e forma: questo è il cuore pulsante del concerto “Vizi e virtù”, un evento che promette di affascinare il pubblico di Parma. Sabato 28 febbraio, alle ore 18:00, le porte dell’Auditorium Paganini si apriranno per accogliere la prestigiosa Filarmonica Arturo Toscanini, guidata dalla sapiente mano del direttore Francesco Bossaglia. Ad impreziosire la serata, la presenza di una solista di fama internazionale, la violinista canadese Lara St. John, definita dal “The Strad” “una sorta di fenomeno” e dal New York Times una “solista di grande potenza”.

Un programma all’insegna dei contrasti del Novecento

Il percorso musicale della serata è un’audace esplorazione di alcune delle più significative tensioni artistiche del XX secolo. Il programma mette a confronto due giganti della musica del Novecento, Kurt Weill e Igor Stravinskij, le cui poetiche, seppur divergenti, hanno segnato in modo indelebile il panorama musicale del loro tempo. Si tratta di un itinerario che si snoda tra le provocazioni quasi cabarettistiche di Weill e l’essenzialità neoclassica e quasi ritualistica di Stravinskij.

La serata si aprirà con il Concerto per violino e orchestra di fiati, Op. 12 di Kurt Weill. Composto nella primavera del 1924, è considerato uno dei primi capolavori del compositore tedesco e un’opera di grande audacia e personalità. La scelta di Weill di affiancare la voce lirica e virtuosistica del violino solista a un ensemble di strumenti a fiati, percussioni e un unico contrabbasso, crea un impasto sonoro tagliente e decisamente anti-retorico. Questa partitura, attraversata da tensioni atonali e da un’ironia a tratti amara, rivela influenze che spaziano da Mahler allo stesso Stravinskij, offrendo un’esperienza d’ascolto intensa e ricca di chiaroscuri emotivi.

Seguirà la Sinfonia per strumenti a fiato di Igor Stravinskij, un’opera emblematica del suo periodo neoclassico, scritta tra il 1920 e il 1921 e dedicata alla memoria di Claude Debussy. In questa composizione, Stravinskij abbandona ogni intento narrativo o sentimentale per concentrarsi su una scrittura essenziale e quasi rituale. La musica, come descritta dallo stesso compositore, è “asciutta e austera”, pensata non per compiacere l’ascoltatore, ma per parlare a un ascolto puramente musicale. La partitura si distingue per i suoi timbri netti, le dinamiche sobrie e un magistrale utilizzo dei fiati, creando una struttura a blocchi di sezioni fortemente contrastanti.

A chiudere il concerto sarà la Piccola musica da tre soldi (Kleine Dreigroschenmusik), sempre di Kurt Weill. Tratta dalla sua celeberrima “Opera da tre soldi”, questa suite per orchestra di fiati è una composizione autonoma che condensa l’essenza dell’opera teatrale, rielaborandone i temi più famosi con arguzia e libertà. Un finale che riporta l’ascoltatore all’universo graffiante e politicamente impegnato di Weill e della sua collaborazione con Bertolt Brecht.

I protagonisti della serata

Sul podio, Francesco Bossaglia, direttore italiano nato nel 1980, noto per la sua profonda conoscenza del repertorio moderno e contemporaneo. Formatosi in Italia e negli Stati Uniti, ha collaborato con importanti orchestre come l’Orchestra della Svizzera italiana e l’Orchestra Sinfonica di Milano, distinguendosi per la sua capacità di interpretare partiture complesse con chiarezza e passione.

Solista d’eccezione sarà Lara St. John, violinista canadese acclamata a livello mondiale per il suo virtuosismo e la sua presenza scenica magnetica. Descritta dal Los Angeles Times come una “violinista vulcanica con un suono enorme e favoloso che sgorga da lei come lava fusa”, ha iniziato a suonare il violino all’età di due anni, debuttando come solista con orchestra a soli quattro anni. La sua carriera l’ha portata a esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo.

Un’attenzione speciale per le famiglie: i “Nidi di Musica”

In concomitanza con il concerto, la Fondazione Arturo Toscanini rinnova il suo impegno verso le famiglie con l’iniziativa “Nidi di Musica”. Questo progetto, realizzato con il sostegno di Parmalat e Crédit Agricole, offre laboratori di musica, teatro, danza e arte per bambini e bambine dai 4 ai 12 anni. Mentre gli adulti si godono il concerto, i più piccoli possono partecipare a divertenti attività creative, avvicinandosi al mondo della musica in un contesto ludico e stimolante. Per l’occasione, il laboratorio sarà dedicato al tema del “Vento”, a cura di CEM Lira.

I biglietti per il concerto “Vizi e virtù” sono disponibili online sul sito ufficiale della Fondazione Toscanini e presso la biglietteria dell’Auditorium Paganini. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della grande musica, un’occasione per esplorare le complesse e affascinanti sfaccettature del Novecento musicale.

Di euterpe

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