Torino si conferma, ancora una volta, epicentro della grande pallavolo mondiale. Con un annuncio che ha entusiasmato tifosi e addetti ai lavori, la Confédération Européenne de Volleyball (CEV) e la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) hanno ufficializzato l’assegnazione della Final Four della CEV Champions League maschile 2026 al capoluogo piemontese. L’appuntamento è fissato per il weekend del 16 e 17 maggio 2026, quando le quattro squadre più forti d’Europa si sfideranno per il titolo più prestigioso a livello di club sul taraflex della maestosa Inalpi Arena.
Una decisione, quella di riportare l’atto conclusivo della massima competizione continentale sotto la Mole, che nasce dalla volontà di capitalizzare lo straordinario successo delle Super Finals tenutesi nella stessa sede nel 2023. Un evento che, come sottolineato dal Presidente della CEV Roko Sikirić, ha lasciato ricordi indelebili: “Credo che tutti noi abbiamo e condividiamo ricordi molto piacevoli delle Super Finals di grande successo tenutesi a Torino nel 2023. Desideriamo capitalizzare quel successo per offrire un’altra Final Four memorabile e un’esperienza indimenticabile alle squadre, ai tifosi e a tutti gli stakeholder”. Sikirić ha poi aggiunto parole di gratitudine verso le istituzioni italiane: “Sono grato ai nostri amici e colleghi della Federazione Italiana Pallavolo e alle autorità locali per tutto il loro sostegno in questa importante impresa, che ci aiuterà a mostrare il meglio della pallavolo”.
Un Palcoscenico d’Eccellenza: l’Inalpi Arena
L’Inalpi Arena, gioiello architettonico ereditato dai Giochi Olimpici Invernali del 2006, si è affermata negli anni come una delle location più prestigiose e funzionali per eventi sportivi di caratura mondiale. Con una capienza che può superare i 15.000 spettatori per la pallavolo, l’impianto ha già ospitato manifestazioni di primissimo piano, tra cui la fase finale del Campionato Mondiale maschile FIVB 2018, le ATP Finals di tennis e, appunto, le Super Finals di Champions League 2023. La sua struttura avveniristica, progettata dall’archistar Arata Isozaki, e la sua comprovata capacità organizzativa la rendono la cornice ideale per un evento che catalizzerà l’attenzione di milioni di appassionati.
Sinergia e Visione Strategica: le parole di Manfredi
La scelta di Torino è frutto di una stretta e proficua collaborazione tra la CEV e la FIPAV, come confermato dal presidente federale Giuseppe Manfredi: “La decisione di organizzare a Torino la Finale della Champions League è stata presa di comune accordo con la CEV, in un clima di piena collaborazione”. Manfredi ha ribadito la fiducia nelle capacità della città: “Torino è una garanzia in termini di competenza, passione e capacità organizzativa. Siamo certi che la città saprà rispondere ancora una volta con entusiasmo, riempiendo l’impianto e creando un’atmosfera degna di una manifestazione di tale prestigio”.
Il presidente della FIPAV ha inoltre svelato un importante retroscena strategico dietro questa decisione. La scelta di Torino è stata ponderata anche in relazione ad un altro grande appuntamento del 2026: “Questa decisione è stata dettata anche dal fatto che Milano ospiterà la fase finale dei Campionati Europei maschili e abbiamo quindi ritenuto opportuno non sovrapporre eventi di tale portata, valorizzando al meglio entrambi gli appuntamenti”. Una mossa che dimostra una visione a lungo termine per la promozione del volley in Italia, distribuendo i grandi eventi su territori diversi per massimizzarne l’impatto.
La Corsa al Trono d’Europa
L’attesa è già altissima per scoprire quali saranno le quattro formazioni a contendersi il titolo. Il volley italiano, da sempre protagonista nella competizione, spera di recitare un ruolo da protagonista anche in casa. Squadre come la Sir Sicoma Monini Perugia, detentrice del titolo, la Cucine Lube Civitanova e l’Itas Trentino sono tra le principali candidate a raggiungere l’atto finale a Torino. La strada verso l’Inalpi Arena sarà lunga e costellata di sfide ad altissima tensione, in un torneo che riunisce l’élite della pallavolo continentale, con temibili avversari provenienti da Polonia, Turchia e Russia pronti a dare battaglia.
I tifosi possono già segnare in calendario le date del 16 e 17 maggio 2026, pronti a vivere due giorni di spettacolo puro, emozioni e giocate di livello assoluto. Ulteriori dettagli, inclusa l’apertura della vendita dei biglietti, saranno comunicati prossimamente, ma la promessa è quella di una vera e propria festa della pallavolo in una città che unisce storia, cultura e una smisurata passione per lo sport.
