ACAPULCO, MESSICO – In una notte messicana carica di tensione e agonismo, Flavio Cobolli ha scritto una delle pagine più entusiasmanti della sua giovane carriera. Il tennista romano ha conquistato l’accesso alla finale dell’Abierto Mexicano Telcel, prestigioso torneo ATP 500 sul cemento di Acapulco, al termine di una semifinale maratona contro il tenace serbo Miomir Kecmanovic. Dopo due ore e ventisei minuti di pura battaglia, il tabellone ha decretato la vittoria dell’azzurro con il punteggio di 7-6 (5), 3-6, 6-4. Un successo che non solo gli spalanca le porte dell’ultimo atto del torneo, ma lo proietta nuovamente al suo best ranking, eguagliando la 17esima posizione della classifica mondiale.
Una partita di nervi e carattere
Il match è stato un’altalena di emozioni, un vero e proprio test di resistenza fisica e mentale per entrambi i contendenti. Cobolli, partito come quinta testa di serie del torneo, ha dovuto fare appello a tutto il suo carattere per avere la meglio su un Kecmanovic mai domo. Il primo set, estremamente equilibrato, ha visto l’italiano annullare due set point prima di imporsi in un tie-break tiratissimo, recuperando da uno svantaggio iniziale di 0-3. La reazione del serbo non si è fatta attendere nel secondo parziale, dove ha strappato il servizio all’azzurro nell’ottavo gioco, portando la contesa al set decisivo.
Nel terzo e decisivo set, la tenacia di Cobolli è emersa in tutta la sua forza. Trovatosi sotto di un break sul punteggio di 1-3, il tennista romano non si è perso d’animo. Con una rimonta da grande giocatore, ha ribaltato l’inerzia del match, strappando il servizio all’avversario e chiudendo l’incontro con un perentorio 6-4. Le statistiche finali testimoniano la solidità della prestazione di Cobolli, autore di 13 ace e con un’ottima percentuale di punti vinti con la prima di servizio (73%).
Una finale storica e un avversario temibile
Questa vittoria assume un valore storico: Flavio Cobolli è il primo tennista italiano a raggiungere la finale nel torneo di Acapulco. Per l’azzurro si tratta della quarta finale in carriera nel circuito maggiore, la prima in questa stagione. Un traguardo che conferma la sua crescita esponenziale e la sua capacità di competere ai massimi livelli.
Ad attenderlo in finale ci sarà lo statunitense Frances Tiafoe. L’americano, attuale numero 28 del ranking ATP, ha superato in un’altra semifinale molto combattuta il connazionale Brandon Nakashima in tre set (3-6, 7-6, 6-4). Tiafoe rappresenta un ostacolo di non poco conto per Cobolli: i due precedenti incontri, entrambi su cemento, hanno visto prevalere nettamente l’americano. Tuttavia, il livello di gioco mostrato da Cobolli in questo torneo e la sua incredibile determinazione lasciano ben sperare per una finale che si preannuncia spettacolare ed equilibrata.
Le parole del protagonista
“Abbiamo giocato una partita incredibile”, ha dichiarato a caldo un felicissimo Cobolli. “Sono davvero felice di essere in finale per la prima volta qui in Messico. Penso che entrambi abbiamo giocato una partita fantastica. Alla fine sono stato un po’ fortunato, perché nei momenti cruciali a volte serve la fortuna. Sono davvero orgoglioso di me stesso perché non è stato facile rimontare”. Parole che testimoniano la grande consapevolezza e la maturità raggiunta dal giovane tennista italiano, pronto a giocarsi le sue carte per un titolo che avrebbe il sapore dell’impresa.
