Un cambio di leadership significativo è stato annunciato ai vertici della Banca d’Italia e dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass). A partire dal primo aprile 2026, Paolo Angelini, attuale Vice Direttore Generale, assumerà il ruolo di Direttore Generale di Palazzo Koch e, di conseguenza, la presidenza dell’Ivass. Questa decisione fa seguito alla volontà di Luigi Federico Signorini di lasciare anticipatamente i suoi incarichi, per motivi personali, a partire dal 31 marzo prossimo. Contestualmente, il Consiglio Superiore di Bankitalia ha nominato Gianluca Trequattrini nuovo Vice Direttore Generale.

La notizia, formalizzata in una riunione del Governatore e del Consiglio Superiore della Banca d’Italia, segna la fine di un’era con l’uscita di Signorini, da tredici anni nel Direttorio dell’Istituto, e apre un nuovo capitolo per due delle istituzioni più strategiche per la stabilità economica e finanziaria del Paese.

L’addio di Luigi Federico Signorini

Luigi Federico Signorini conclude un lungo e prestigioso percorso all’interno della Banca d’Italia, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino alla nomina a Vice Direttore nel 2013 e successivamente a Direttore Generale. In un messaggio di saluto ai dipendenti, Signorini ha definito la sua esperienza in Banca d’Italia e Ivass “straordinariamente profonda e diversificata”, sottolineando come gli ultimi anni siano stati particolarmente impegnativi, segnati da periodi turbolenti. La decisione di fare “un passo indietro, lasciando il campo a nuove competenze e nuove energie” dopo aver superato i settant’anni è stata una scelta personale, accolta dal Governatore e dal Consiglio Superiore con espressioni di gratitudine per gli anni di servizio e i migliori auguri per il futuro. L’Ivass, in una nota, ha voluto ringraziarlo “per l’autorevolezza, la disponibilità e l’attenzione con cui ha sempre seguito” l’attività di comunicazione dell’istituto.

I profili dei nuovi vertici: continuità e competenza

La scelta dei successori è avvenuta nel solco della continuità e della valorizzazione delle risorse interne, una prassi consolidata per l’Istituto di Via Nazionale.

Paolo Angelini, senese, classe 1958, vanta una carriera quasi trentennale in Banca d’Italia, dove è entrato nel 1990. Laureato con lode in Economia, ha conseguito un Master e un Ph.D. in Economia presso la Brown University. All’interno della Banca ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo, dal Servizio Studi fino a diventare Capo del Dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria e, dal 2021, Vice Direttore Generale. È inoltre membro del prestigioso Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. La sua nomina a Direttore Generale e, di conseguenza, a Presidente dell’Ivass, rappresenta una doppia responsabilità di grande peso strategico.

Gianluca Trequattrini, nato a Macerata nel 1960, è il nuovo Vice Direttore Generale. Entra a far parte del Direttorio lasciando l’incarico di Funzionario Generale e Segretario del Direttorio. La sua carriera in Banca d’Italia lo ha visto ricoprire ruoli cruciali, tra cui quello di Responsabile per l’etica e la prevenzione della corruzione. La sua nomina è un’ulteriore conferma della politica di valorizzazione delle professionalità cresciute all’interno dell’istituto.

L’iter di nomina e le sfide future

Le nomine, deliberate dal Consiglio Superiore su proposta del Governatore, sono state adottate ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto della Banca d’Italia. Diverranno pienamente efficaci dopo l’approvazione con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e sentito il Consiglio dei Ministri.

Il nuovo Direttorio si troverà ad affrontare un contesto economico globale complesso, caratterizzato da sfide quali:

  • La gestione della politica monetaria in un quadro di inflazione e tassi di interesse ancora in evoluzione.
  • La stabilità del sistema finanziario, monitorando i rischi derivanti dalle tensioni geopolitiche e dalla volatilità dei mercati.
  • L’innovazione tecnologica, governando la transizione digitale nel settore bancario e assicurativo (FinTech e InsurTech).
  • La vigilanza bancaria e assicurativa, con un’attenzione crescente ai rischi climatici e alla finanza sostenibile (ESG).
  • La concorrenza nel settore bancario, un tema sollevato di recente dallo stesso Trequattrini, che ha evidenziato come il consolidamento a livello nazionale non debba comprimere la concorrenza a livello locale.

La comunità finanziaria e il Paese guardano con fiducia alla nuova guida di Angelini e Trequattrini, certi che la loro profonda esperienza e conoscenza dell’istituto garantiranno una gestione solida e lungimirante, in continuità con l’operato di Luigi Federico Signorini.

Di atlante

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