HANOI – Le strade delle città vietnamite, da Hanoi a Ho Chi Minh City, sono state teatro di un rito che unisce sacro e profano, tradizione millenaria e febbrile attività commerciale. Il 26 febbraio, in occasione del Giorno del Dio della Ricchezza, che si celebra il decimo giorno del primo mese lunare, migliaia di persone si sono messe in coda fin dalle prime ore del mattino davanti alle gioiellerie. L’obiettivo? Acquistare oro, non come semplice investimento, ma come potente amuleto per assicurarsi fortuna e prosperità per tutto l’anno a venire.
Quest’anno, il fenomeno ha assunto contorni ancora più marcati. Nonostante le quotazioni del metallo prezioso abbiano raggiunto livelli record, quasi raddoppiando rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la domanda non ha mostrato segni di cedimento. Anzi, ha dato vita a un nuovo trend che sta democratizzando questa antica usanza: la caccia ai cosiddetti “mini gold”.
Il Boom dei “Mini Gold”: la Fortuna diventa Accessibile
La vera novità del 2026 è l’incredibile popolarità dei “mini gold”. Si tratta di piccoli prodotti in oro purissimo 24 carati, con un peso che può essere inferiore al mezzo grammo (spesso da 0,1 a 0,2 mace, l’equivalente di una frazione di tael). Questa innovazione, introdotta dalle principali aziende del settore come SJC, PNJ e Bao Tin Minh Chau, ha permesso a una fascia molto più ampia di consumatori, inclusi giovani e lavoratori con un reddito medio, di partecipare alla tradizione senza dover affrontare un esborso economico proibitivo.
Questi micro-lingotti e monete non sono solo una versione “light” del classico investimento, ma veri e propri oggetti di design. Le collezioni di quest’anno si sono ispirate all’animale zodiacale del 2026, il Cavallo, simbolo di energia, progresso e ambizione. I design raffigurano cavalli maestosi, spesso abbinati a tradizionali simboli di prosperità come carpe, lingotti d’oro e sacchi di denaro, trasformando un acquisto rituale in un’esperienza che strizza l’occhio al lifestyle e al collezionismo.
Un Mercato in Fermento tra Domanda Alle Stelle e Scorte Limitate
La risposta del pubblico è stata travolgente. I siti web delle maggiori compagnie di gioielleria sono stati presi d’assalto, registrando picchi di traffico che hanno persino causato disservizi temporanei. La fortissima richiesta ha messo a dura prova le catene di approvvigionamento, con molte gioiellerie che hanno rapidamente esaurito le scorte dei prodotti più richiesti e hanno dovuto imporre limiti di acquisto per singolo cliente per gestire l’enorme afflusso.
Questa febbre dell’oro si inserisce in un contesto economico globale di incertezza, che spinge molti a vedere nel metallo giallo non solo un portafortuna, ma anche un bene rifugio tangibile e sicuro. La tendenza è particolarmente sentita tra le giovani generazioni (Gen Z), che, come emerge da recenti analisi, si stanno avvicinando all’oro non solo come regalo cerimoniale, ma come una forma di risparmio a lungo termine e di responsabilità finanziaria. L’acquisto di piccole quantità di oro diventa così un ponte tra la tradizione culturale e una moderna gestione del denaro.
In questo scenario, anche l’argento sta guadagnando popolarità come alternativa più accessibile. Molti consumatori, pur di non rinunciare al rito propiziatorio, si orientano verso prodotti in argento, che combinano il valore simbolico della tradizione con esigenze di risparmio più contenute.
Le Radici Culturali di una Tradizione Intramontabile
Il Giorno del Dio della Ricchezza è una delle festività più sentite che seguono il Tết, il Capodanno Lunare Vietnamita, la celebrazione più importante del Paese. Il Tết è un momento di rinnovamento spirituale, di riunione familiare e di onore per gli antenati. La tradizione di acquistare oro in questa specifica giornata affonda le radici nella credenza che tale gesto attiri la benevolenza della divinità, garantendo un anno di successi economici e benessere. È un rito che va oltre il semplice atto di consumo, rappresentando una profonda espressione di speranza e un investimento nel proprio futuro, sia spirituale che materiale.
L’edizione di quest’anno ha dimostrato come questa tradizione sia più viva che mai, capace di adattarsi ai tempi moderni attraverso nuove forme e prodotti, ma mantenendo intatto il suo potente significato culturale. Un connubio affascinante di finanza, fede e folklore che continua a plasmare la società vietnamita.
