Ginevra – Con un intervento incisivo e programmatico, l’Italia ha inaugurato il suo nuovo mandato triennale (2026-2028) come membro del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. A rappresentare il Governo italiano al segmento di Alto Livello della 61ma sessione a Ginevra è stata la Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha tracciato le linee guida dell’azione italiana, ponendo l’accento sulla pace, il dialogo e la tutela della dignità umana come pilastri fondamentali.
Un Mandato all’insegna del Dialogo e della Cooperazione
Nel suo discorso, la Ministra Locatelli ha espresso con fermezza la volontà dell’Italia di porsi come “punto di riferimento e un centro di dialogo, cooperazione e azione concreta”. L’obiettivo è quello di “costruire nuovi ponti, promuovere il dialogo tra regioni e tradizioni e garantire che i diritti umani restino al centro dell’agenda internazionale”. Un impegno assunto con “umiltà e responsabilità, ma anche con grande determinazione”, come sottolineato dalla stessa Ministra, in un momento storico complesso che richiede un rinnovato sforzo collettivo per la pace e la stabilità globale. “Deve essere la pace a guidare e ispirare i popoli e non l’odio”, ha dichiarato, riaffermando una posizione netta contro ogni forma di conflitto e violenza.
La Lotta alla Pena di Morte: una Priorità Storica
Un punto cardine dell’intervento ha riguardato il consolidato impegno italiano per l’abolizione universale della pena di morte. La Ministra ha ribadito la “ferma e incondizionata opposizione” dell’Italia a questa pratica, definita una “punizione crudele, disumana e degradante” che nega la dignità umana e non offre alcun valore aggiunto in termini di sicurezza. Questo impegno, radicato nella tradizione giuridica e nella coscienza collettiva del Paese sin dall’abolizione sancita con la Costituzione del 1948, si traduce in un’azione diplomatica costante in seno alle Nazioni Unite. L’Italia, promotrice della risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali nel 2007, continua a lavorare instancabilmente per ampliare il consenso internazionale, un tema che sarà centrale anche durante il mandato nel Consiglio.
Disabilità: al Centro dell’Agenda per i Diritti Umani
In qualità di Ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli ha dedicato un’ampia e sentita parte del suo discorso alla promozione dei diritti delle persone con disabilità, un tema che acquista particolare rilevanza quest’anno, in occasione del 20° anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Adottata il 13 dicembre 2006, la Convenzione rappresenta una pietra miliare nel riconoscimento delle persone con disabilità non più come oggetti di carità, ma come soggetti titolari di diritti, capaci di prendere decisioni autonome per la propria vita.
L’Italia, che ha ratificato la Convenzione nel 2009, sta attuando un’importante riforma legislativa per allinearsi pienamente ai suoi principi. La Ministra ha evidenziato il cambio di prospettiva promosso dalla riforma, che “pone le persone al centro delle politiche” con l’obiettivo di “vedere il potenziale di ogni persona e non i suoi limiti”. Questo approccio si concretizza nel garantire il diritto alla piena partecipazione alla vita lavorativa, sociale, culturale e politica, abbattendo ogni tipo di barriera.
Dalla Carta di Solfagnano alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026
A testimonianza dell’impegno italiano, la Ministra Locatelli ha inaugurato a Ginevra la mostra itinerante “Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter – Nothing about us, without us”. La mostra è ispirata alla Carta di Solfagnano, il documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità, svoltosi in Umbria nell’ottobre 2024. La Carta, fondata sul principio “Nulla su di noi, senza di noi”, sancisce l’impegno dei Grandi della Terra su otto priorità strategiche, tra cui l’accessibilità universale, la vita indipendente e la valorizzazione dei talenti.
Il progetto espositivo, che toccherà tutti i Paesi del G7 nel corso dell’anno, utilizza un linguaggio accessibile, con fumetti e QR Code per le persone con disabilità visiva, per illustrare gli impegni presi. “La mostra è un invito rivolto a tutti […] ad unirsi in questo percorso, per lavorare insieme e costruire un mondo migliore”, ha spiegato Locatelli.
Lo sguardo è proiettato anche verso il futuro, con le imminenti Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, che si svolgeranno dal 6 al 15 marzo. Un evento che la Ministra ha definito “un segnale forte e concreto di come il potenziale e i talenti di ogni persona possano sempre emergere”. L’auspicio, espresso con passione, è quello di vedere un giorno non troppo lontano gli atleti olimpici e paralimpici sfilare tutti insieme, simbolo di una società finalmente e pienamente inclusiva.
Protezione dei Più Vulnerabili
Infine, un richiamo forte è stato rivolto alla tutela dei più vulnerabili, in particolare donne, bambini, anziani e persone con disabilità, specialmente nei contesti di conflitto e crisi umanitaria. “La protezione dei bambini e dei giovani […] è un imperativo morale e dobbiamo unire le forze per tutelarli e proteggerli sempre”, ha concluso la Ministra, riassumendo l’essenza di un mandato che vedrà l’Italia in prima linea per la difesa intransigente della dignità e dei diritti di ogni essere umano.
