Il panorama automobilistico europeo, in piena transizione verso l’elettrico, si prepara ad accogliere un nuovo, ambizioso protagonista. Li Auto, costruttore di Pechino specializzato in veicoli elettrici di fascia alta, ha ufficialmente impresso un’accelerazione decisiva alla sua strategia di penetrazione nel mercato del Vecchio Continente. La mossa più recente e significativa è l’ingresso, in qualità di membro effettivo, nella Camera di Commercio Cinese a Bruxelles presso l’Unione Europea (CCCEU), un passo che segnala la volontà di giocare un ruolo attivo e informato nel dialogo con le istituzioni comunitarie.
Questa adesione, approvata all’unanimità dal consiglio della Camera, non è un mero atto formale. Come sottolineato dalla stessa azienda, essa rappresenta “un canale più diretto per comprendere le politiche e le dinamiche di mercato europee”. In un contesto normativo sempre più complesso, segnato da dibattiti sui dazi e da standard ambientali stringenti, avere un punto di osservazione privilegiato a Bruxelles è un vantaggio competitivo inestimabile. La CCCEU, che rappresenta oltre un migliaio di imprese cinesi in Europa, funge da ponte per la cooperazione economica e commerciale, offrendo a Li Auto una piattaforma per stringere alleanze e partnership strategiche.
Una Strategia “Guidata” con Radici in Germania
L’approccio di Li Auto all’Europa è tutt’altro che improvvisato. Anzi, segue una tabella di marcia precisa e ponderata, che vede nella Germania, cuore pulsante dell’industria automobilistica continentale, il suo epicentro operativo e tecnologico. Già nell’aprile del 2024, il marchio aveva mosso i primi passi registrando la sua prima entità di Ricerca e Sviluppo all’estero, proprio a Monaco di Baviera. A questa è seguita, a inizio 2025, l’inaugurazione di un vero e proprio centro di R&S, una struttura multidisciplinare destinata a diventare il cervello tecnologico dell’azienda in Europa.
Il team basato a Monaco, a pochi chilometri dal quartier generale di BMW, è composto da esperti in settori chiave:
- Stile e Design: per creare veicoli che incontrino l’estetica e le preferenze dei consumatori europei.
- Semiconduttori di Potenza e Trasmissioni Elettriche: per sviluppare powertrain efficienti e performanti, in linea con le più recenti innovazioni tecnologiche.
- Sistemi di Telaio: per garantire dinamica di guida e comfort adatti alle strade e alle abitudini di guida del continente.
- Certificazione Normativa: un’area cruciale per assicurare che ogni modello sia pienamente conforme alle rigorose normative europee in materia di sicurezza e omologazione.
La strategia è chiara: sviluppare e testare i veicoli direttamente in Europa, per l’Europa. Un approccio “glocal” che mira a localizzare l’intero sistema, dalla progettazione alla conformità normativa, per evitare di dover adattare a posteriori modelli pensati per altri mercati. Questa scelta, come ammesso dallo stesso CEO e fondatore Li Xiang, corregge uno dei “più grandi errori” dell’azienda: aver atteso troppo a lungo prima di avviare una decisa spinta globale.
Dal Cauto Export alla Costruzione di una Struttura Sostenibile
In passato, la presenza di Li Auto in Europa era affidata principalmente a canali di esportazione parallela, un sistema che ha mostrato presto i suoi limiti. Dopo aver raggiunto picchi temporanei di circa 4.000 veicoli al mese, i volumi sono drasticamente calati a causa di vincoli normativi, evidenziando l’insostenibilità di un simile approccio per ambizioni a lungo termine.
Il 2025 è stato quindi designato internamente come l’anno “ufficiale” di inizio dell’espansione globale. Li Auto non si sta limitando alla ricerca e sviluppo. L’azienda sta attivamente cercando personale per ruoli commerciali in città chiave come Madrid e Varsavia. I requisiti per queste posizioni sono emblematici delle serie intenzioni del marchio: si cerca esperienza nel lancio di brand in nuovi mercati e una profonda conoscenza delle normative locali, inclusi il GDPR, le leggi antitrust e i meccanismi di incentivazione per i veicoli elettrici.
Posizionamento Premium e Sfide Future
Li Auto non arriva in Europa per competere sul prezzo. La sua gamma, composta da modelli familiari di grandi dimensioni nel segmento F-SUV, punta a sfidare direttamente i colossi del premium tedesco come Mercedes, Audi e BMW. I veicoli del marchio cinese si distinguono per l’ampio spazio a bordo, un elevato contenuto tecnologico, che include guida autonoma di alto livello e “salotti cinema” multimediali, e powertrain potenti con capacità di ricarica fino a 500 kW.
La sfida, ora, è duplice. Da un lato, tradurre questo potenziale tecnologico in una proposta di valore convincente per il consumatore europeo. Dall’altro, costruire da zero una rete di vendita e assistenza capillare, un elemento fondamentale per guadagnare la fiducia in un mercato maturo e competitivo. Il successo di Li Auto dipenderà dalla sua capacità di mantenere un posizionamento premium, giustificando i prezzi con qualità, innovazione e un servizio impeccabile. L’ingresso nella CCCEU è un tassello fondamentale di questo complesso puzzle, un’azione strategica per dialogare, comprendere e, infine, conquistare il cuore dell’automobilismo mondiale.
