ACAPULCO – Termina con l’amaro in bocca ma a testa altissima il percorso di Mattia Bellucci nell’Abierto Mexicano Telcel, prestigioso torneo ATP 500 sul cemento di Acapulco. L’azzurro, proveniente da un inizio di stagione complicato, si è arreso nei quarti di finale allo statunitense Frances Tiafoe, numero 28 del ranking mondiale ed ottava testa di serie del tabellone, con il punteggio finale di 6-3 6-4 in un’ora e 46 minuti di gioco. Una sconfitta che non cancella l’ottimo torneo disputato dal 24enne di Castellanza, capace di ritrovare fiducia e di tornare a esprimere un tennis di alto livello.
La cronaca del match: Tiafoe più cinico nei momenti chiave
La partita, andata in scena sull’Estadio di Acapulco, ha visto un primo set equilibrato fino al 3-3. Nel settimo game, però, è arrivato il break che ha spaccato il parziale a favore di Tiafoe, abile a sfruttare un piccolo calo di Bellucci. L’americano ha poi salvato due palle del contro-break e ha chiuso il set per 6-3.
Nel secondo parziale, la reazione dell’italiano non si è fatta attendere. Bellucci è partito forte, strappando il servizio all’avversario nel terzo gioco e portandosi avanti 2-1. Il vantaggio, tuttavia, è durato poco: Tiafoe ha immediatamente recuperato il break e, nel sesto game, ha nuovamente tolto la battuta a Bellucci, allungando sul 5-2. Quando il match sembrava ormai compromesso, l’azzurro ha avuto un ultimo sussulto d’orgoglio: ha ottenuto il contro-break, annullato due match point e si è portato al servizio sul 4-5 per tentare di rientrare in partita. Qui, però, non ha sfruttato due chance per il 5-5 e al terzo match point Tiafoe ha sigillato la vittoria.
A pesare sul risultato finale sono stati i cinque break subiti dall’italiano e i troppi errori non forzati (34) commessi durante l’incontro.
Un torneo che vale oro: Bellucci torna in Top 100
Nonostante la sconfitta, il bilancio della settimana messicana per Mattia Bellucci è ampiamente positivo. I quarti di finale in un ATP 500 gli fruttano 100 punti preziosissimi per la classifica, che gli consentiranno da lunedì di rientrare tra i primi 100 giocatori del mondo, attestandosi intorno alla posizione numero 94. Un traguardo fondamentale per garantirsi l’accesso diretto ai tabelloni principali dei tornei più importanti, inclusi gli Slam.
Il cammino di Bellucci ad Acapulco è stato un crescendo di prestazioni convincenti. Dopo aver beneficiato del ritiro di Sebastian Korda al primo turno, ha superato con autorità l’australiano Rinky Hijikata. Agli ottavi di finale, ha firmato una delle sue vittorie più prestigiose in carriera, dominando lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, numero 14 del mondo e finalista della scorsa edizione, con un netto 6-3 6-3. Una vittoria che è stata una vera e propria rivincita, dato che proprio lo spagnolo lo aveva eliminato un anno fa sullo stesso campo, annullandogli quattro match point.
Le prospettive future e lo swing americano
Questa settimana ad Acapulco ha dimostrato che Mattia Bellucci, dopo un avvio di 2026 difficile con una sola vittoria raccolta nei primi tornei ATP, ha ritrovato smalto e continuità. Il suo tennis mancino, aggressivo e potente, può mettere in difficoltà avversari di alto calibro. Ora per l’azzurro si apre la stagione sul cemento americano, con i Masters 1000 di Indian Wells e Miami che rappresentano un’importante opportunità per continuare a scalare la classifica e consolidare la propria posizione nel circuito maggiore.
Per Frances Tiafoe, invece, la corsa ad Acapulco continua. In semifinale affronterà il connazionale Brandon Nakashima in un derby a stelle e strisce. Dall’altra parte del tabellone, prosegue anche l’avventura di un altro italiano, Flavio Cobolli, che in semifinale se la vedrà con il serbo Miomir Kecmanovic.
