ROMA – Tre allenamenti per decidere un pezzo di stagione. A Trigoria la tensione è palpabile in vista della sfida di domenica sera all’Olimpico contro la Juventus, un crocevia fondamentale nella serrata lotta per un posto in Champions League. A turbare i sonni del tecnico Gian Piero Gasperini, però, è una vera e propria emergenza infortuni che sta falcidiando la rosa giallorossa, in particolare il reparto avanzato. Le notizie che arrivano dal centro sportivo “Fulvio Bernardini” sono un mix di speranza e preoccupazione, con il recupero di alcuni giocatori chiave che appare sempre più una corsa contro il tempo.

La situazione degli infortunati: speranze e dubbi

La notizia più confortante della giornata è il rientro parziale in gruppo di Stephan El Shaarawy. Il “Faraone”, fermato da un’infiammazione al tendine d’Achille, ha ricominciato a lavorare con i compagni e la sua presenza, almeno per la panchina, contro i bianconeri appare ora più probabile. Un sospiro di sollievo per Gasperini, che potrebbe così ritrovare una pedina preziosa per la sua batteria di esterni.

Ben più intricata, invece, la situazione legata ai due talenti argentini, Paulo Dybala e Matías Soulé, entrambi grandi ex della partita. I due continuano a svolgere lavoro personalizzato, lontani dal resto della squadra. Per Dybala il problema è un’infiammazione al ginocchio sinistro che si porta dietro dalla partita contro il Milan del 26 gennaio; un dolore persistente che si acuisce al momento del tiro e che costringe lo staff medico alla massima prudenza. Nonostante la voglia della Joya di esserci contro il suo passato, le sue quotazioni sono in netto ribasso e un suo forfait non sorprenderebbe.

Discorso simile per Soulé, bloccato da una fastidiosa pubalgia che lo tormenta da dicembre. L’esterno, che finora aveva stretto i denti saltando solo l’ultima gara con la Cremonese, sembra avere qualche chance in più del connazionale di strappare una convocazione, ma le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno. La speranza è di recuperarne almeno uno per non presentarsi alla sfida con la Juventus con un attacco spuntato.

Gli altri assenti e le possibili soluzioni

A completare il quadro a tinte fosche dell’infermeria giallorossa ci sono altri nomi pesanti. Il difensore Mario Hermoso, fermato da un risentimento all’ileopsoas accusato nel riscaldamento prima della gara con la Cremonese, ha evitato lesioni ma la sua presenza resta in dubbio. Ancora ai box anche l’attaccante irlandese Evan Ferguson, alle prese con un problema alla caviglia per cui si sta consultando con lo staff medico del Brighton, club proprietario del suo cartellino, e il centravanti Artem Dovbyk.

Con un attacco così rimaneggiato, Gasperini è costretto a studiare le alternative. L’unica certezza offensiva al momento sembra essere Donyell Malen. Al suo fianco, in caso di forfait di entrambi gli argentini, potrebbe trovare spazio Bryan Zaragoza, con Lorenzo Pellegrini a supporto. Non è da escludere nemmeno l’impiego a sorpresa del giovane Lorenzo Venturino, che sta convincendo il tecnico in allenamento.

Una sfida dal peso specifico enorme

La partita contro la Juventus, valida per la 27ª giornata di Serie A, non è una semplice gara da tre punti. Per la Roma rappresenta un’occasione cruciale per allungare in classifica su una diretta concorrente e consolidare le proprie ambizioni Champions. Per Gasperini, inoltre, c’è da sfatare un tabù personale contro le squadre allenate da Luciano Spalletti, che non batte dal lontano 2005. L’emergenza infortuni complica notevolmente i piani del tecnico piemontese, che dovrà sperare in un miracolo dall’infermeria o inventarsi soluzioni inedite per scardinare la difesa bianconera e conquistare una vittoria che avrebbe il sapore dell’impresa.

Di nike

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