MODIGLIANA (FORLÌ-CESENA) – Attimi di grande apprensione e un complesso intervento di soccorso si sono vissuti nella serata di domenica a Modigliana, sull’Appennino forlivese, dove un uomo di 46 anni è precipitato per circa 80 metri in un canalone. L’incidente, che poteva avere conseguenze ben più gravi, si è verificato in via Casa delle Suore, in una zona di campagna particolarmente impervia.
L’ALLARME E LA MACCHINA DEI SOCCORSI
L’allarme è scattato intorno alle 18:50 di domenica, quando sono state udite le grida di aiuto dell’uomo. La macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto, mobilitando un ingente dispiegamento di forze. Sul posto sono confluite le squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Modigliana e Rocca San Casciano, supportate dal personale specializzato SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Forlì. Insieme a loro, sono intervenuti i sanitari del 118 con automedica e ambulanza, i Carabinieri e i volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) della stazione Monte Falco.
UN’OPERAZIONE COMPLESSA E DELICATA
I soccorritori hanno raggiunto a piedi il ferito, che si trovava in fondo al canalone. L’uomo, nonostante la terribile caduta, è sempre rimasto cosciente, un fattore che ha agevolato le prime fasi del soccorso. Una volta raggiunto, il 46enne è stato stabilizzato e immobilizzato su una barella, in quanto presentava diversi politraumi.
Tuttavia, la morfologia particolarmente aspra e scoscesa del terreno ha reso impossibile il recupero via terra. Per questo motivo, si è reso necessario richiedere l’intervento di un elicottero. Considerata la complessità della situazione, è stato attivato un elicottero HH-139 dell’83° Centro SAR (Search and Rescue) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollato dalla base di Cervia.
IL SALVATAGGIO CON IL VERRICELLO
L’elicottero militare ha raggiunto la zona delle operazioni e, tramite l’uso del verricello, ha calato un soccorritore che ha imbragato la barella con il ferito. L’uomo è stato quindi issato a bordo del velivolo insieme a un tecnico del Soccorso Alpino. Le operazioni, durate diverse ore e concluse nella tarda serata, sono state definite dai soccorritori stessi come una delle più complicate e difficili messe in atto nel territorio.
L’elicottero ha poi trasportato l’infortunato fino al campo sportivo di Modigliana, dove ad attenderlo c’era l’elimedica del 118 proveniente da Bologna. Da qui, il 46enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale “Bufalini” di Cesena per ricevere tutte le cure necessarie.
LE PAROLE DEL SINDACO E L’APPELLO ALLA PRUDENZA
Il sindaco di Modigliana, Jader Dardi, ha espresso profonda gratitudine a tutte le forze intervenute, sottolineando l’eccezionale professionalità e determinazione dimostrate. “Parlando coi soccorritori mi hanno confermato che si è trattato di una operazione fra le più complicate e difficili messe in atto nel nostro territorio, per fortuna conclusasi positivamente“, ha dichiarato il primo cittadino. Dardi ha inoltre colto l’occasione per rinnovare un invito alla massima cautela a chi si avventura in escursioni, specialmente al di fuori dei sentieri segnalati, ricordando che il territorio, seppur affascinante, richiede attenzione e rispetto.
