Una ventata di ottimismo ha soffiato sui listini europei, che hanno archiviato la giornata di contrattazioni con un segno decisamente positivo. A trainare gli acquisti è stata soprattutto l’attesa per la pubblicazione dei conti trimestrali di Nvidia, il colosso statunitense dei semiconduttori, un appuntamento cruciale che gli operatori attendevano dopo la chiusura di Wall Street. I risultati dell’azienda, infatti, sono visti come un indicatore chiave non solo per la salute del comparto tecnologico, ma anche per il futuro sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI), un settore in cui Nvidia gioca un ruolo da protagonista.
Nel dettaglio, la Borsa di Londra ha registrato la performance migliore, con l’indice FTSE 100 che ha guadagnato l’1,18%. Bene anche Francoforte, con il DAX in crescita dello 0,76%, e Parigi, dove il CAC 40 ha chiuso con un progresso dello 0,47 per cento.
L’effetto Nvidia e il sentiment del mercato
L’attesa per i dati di Nvidia ha catalizzato l’attenzione degli investitori per tutta la giornata. Il gigante tecnologico è al centro della rivoluzione dell’AI, grazie ai suoi potenti processori (GPU) indispensabili per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale generativa. Una trimestrale superiore alle attese avrebbe potuto dare ulteriore slancio a tutto il settore tecnologico, mentre risultati deludenti avrebbero rischiato di innescare una correzione. I risultati, pubblicati a mercati europei chiusi, hanno superato le aspettative, con ricavi record che hanno rassicurato gli investitori sul continuo slancio della domanda di chip per l’AI. Nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2025, Nvidia ha riportato ricavi per 68,13 miliardi di dollari, in crescita del 73% rispetto all’anno precedente, e un utile netto quasi raddoppiato a 43 miliardi di dollari.
Questa attesa positiva ha contribuito a creare un clima di fiducia sui mercati, sostenuto anche da un progressivo raffreddamento delle tensioni commerciali a livello internazionale. Gli operatori sembrano privilegiare le prospettive di crescita legate all’intelligenza artificiale, un tema che sta dominando le strategie di investimento di lungo periodo.
Uno sguardo ai settori e ai singoli titoli
Il settore tecnologico è stato naturalmente sotto i riflettori. Le performance di aziende come ASML Holding NV e SAP SE hanno contribuito in modo significativo ai guadagni del comparto. In generale, i titoli “growth” continuano a sovraperformare i “value” sui mercati europei, un trend che evidenzia la fiducia degli investitori nelle società con elevate prospettive di crescita.
Oltre al settore tecnologico, anche altri comparti hanno mostrato segnali positivi. A Piazza Affari, ad esempio, l’attenzione si è concentrata anche su alcune importanti trimestrali di società come Eni, Pirelli e Poste Italiane. Leonardo ha chiuso il 2025 superando la guidance, con risultati in crescita.
- Settore bancario: Anche il comparto bancario ha registrato una seduta positiva, con HSBC che ha riportato un utile ante imposte superiore alle attese del mercato.
- Materie prime: In rialzo anche le società legate alle materie prime, sostenute dall’aumento dei prezzi del petrolio.
Il contesto macroeconomico e le prossime mosse delle banche centrali
Sul fronte macroeconomico, gli investitori continuano a monitorare con attenzione le prossime mosse delle banche centrali, in particolare della Federal Reserve statunitense e della Banca Centrale Europea. Le decisioni sui tassi di interesse avranno un impatto significativo sull’andamento dei mercati nei prossimi mesi. Le recenti dichiarazioni della Fed, percepite come meno aggressive del previsto, hanno portato un certo sollievo sui mercati. Tuttavia, la vigilanza rimane alta, soprattutto in relazione all’andamento dell’inflazione e ai dati sul mercato del lavoro.
In Europa, la BCE sta monitorando attentamente l’uso dell’intelligenza artificiale nel sistema bancario per prevenire possibili rischi per la stabilità finanziaria. Questo evidenzia come l’AI non sia solo un’opportunità di crescita, ma anche una sfida che richiede un’attenta regolamentazione.
Prospettive future: tra ottimismo e cautela
Nonostante la giornata positiva, alcuni analisti invitano alla cautela. Il timore di una bolla speculativa legata all’intelligenza artificiale non è del tutto svanito. Le valutazioni elevate di molti titoli tecnologici e gli ingenti investimenti nel settore potrebbero portare a eccessi speculativi. Sarà fondamentale distinguere tra le aziende con solidi fondamentali e una crescita reale del business, come Nvidia, e quelle spinte principalmente dall’entusiasmo del momento.
In conclusione, la seduta odierna conferma il ruolo centrale del settore tecnologico e dell’intelligenza artificiale come driver dei mercati finanziari. L’esito positivo della trimestrale di Nvidia ha fornito una spinta importante, ma le incertezze legate al contesto macroeconomico e ai rischi di una bolla speculativa richiederanno un’attenta valutazione da parte degli investitori nei prossimi mesi.

