Milano si prepara a diventare ancora una volta il cuore pulsante dell’editoria indipendente. Dal 20 al 22 marzo 2026, gli spazi del Superstudio Maxi ospiteranno la decima edizione di Book Pride, la Fiera Nazionale dedicata alle case editrici che fanno della ricerca, della sperimentazione e della pluralità di sguardi la loro bandiera. Un appuntamento imperdibile, organizzato in stretta collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che quest’anno sceglie di navigare le complesse acque del presente sotto la guida di un verso immortale: “La speranza è la cosa con le piume”, della poetessa statunitense Emily Dickinson. Un’immagine che, come sottolineato dai curatori, evoca una forza “discreta e tenace”, una speranza che non nega il conflitto ma lo attraversa, riconoscendolo come motore di trasformazione.
Un Mosaico di Voci e Culture
Il programma di questa decima edizione, presentato a Palazzo Marino alla presenza dell’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, si preannuncia come un ricco arazzo di incontri, dialoghi e scoperte. La direzione editoriale, affidata a Francesca Mancini con la curatela di Marco Amerighi e Laura Pezzino, ha tessuto una trama di eventi che pone un accento particolare sulle voci femminili, proseguendo un percorso già avviato nelle edizioni precedenti. “Voci plurali” e uno “sguardo femminile” sono le bussole che orientano la selezione degli ospiti, con l’obiettivo di restituire la complessità del mondo contemporaneo attraverso prospettive diverse e originali.
Il parterre internazionale è di prim’ordine e testimonia l’apertura della fiera. Saranno presenti autrici come la catalana Clara Usón, che con il suo “Le belve” esplora le contaminazioni tra nazionalismi e vita privata; l’inglese Claire Lynch, che con “Una questione di famiglia” analizza i rapporti intergenerazionali; e la giornalista britannica Phoebe Greenwood, autrice di una narrazione satirica ambientata a Gaza. A loro si aggiungono, tra gli altri, l’irlandese William Wall, la svizzera Nicole Flattery, il drammaturgo svizzero Lukas Bärfuss e voci dal mondo arabo come Aysar al Saifi e il poeta marocchino Mohammed Bennis.
Omaggi a Icone Senza Tempo
Book Pride 2026 sarà anche un’occasione per celebrare figure che hanno segnato indelebilmente il panorama culturale italiano e mondiale. Spicca il grande omaggio a Ornella Vanoni, icona della musica e dello stile milanese. L’incontro, intitolato “Senza fine”, vedrà il cantautore Pacifico dialogare con la giornalista musicale Giulia Cavaliere per ripercorrere il sodalizio umano e artistico con la cantante, tra canzoni e racconti intimi.
La fiera ricorderà inoltre due anniversari letterari di eccezionale importanza:
- I cento anni dal Premio Nobel a Grazia Deledda, un’opportunità per riscoprire l’opera potente e universale dell’autrice sarda.
- I cinquant’anni dalla morte di Agatha Christie, per celebrare la regina indiscussa del giallo, la cui capacità di intrecciare mistero e analisi psicologica continua ad affascinare milioni di lettori.
Nuovi Sguardi e Debutti
L’attenzione all’innovazione e ai nuovi linguaggi è una cifra distintiva di Book Pride. Tra le novità più attese di questa edizione debutta “Acrobate”, uno spazio dedicato a scrittrici che, come equilibriste, hanno saputo intrecciare gesto estetico e politico, trasformando la parola in uno strumento di indagine del reale. Questo nuovo format ospiterà incontri dedicati a grandi autrici come Toni Morrison e Ágota Kristóf, esplorate rispettivamente da Nadeesha Uyangoda e Marco Missiroli.
Si amplia anche il focus sulla poesia, con un ciclo di incontri dedicato alla poeta Anna Toscano, e un’attenzione particolare in occasione della Giornata Mondiale della Poesia del 21 marzo. Non mancheranno poi dialoghi interdisciplinari, come quello sul fenomeno della “Veneto Wave” tra cinema e letteratura, che vedrà protagonisti il regista Francesco Sossai e la scrittrice Giulia Scomazzon.
Editoria, Sport e Società
In un mondo in continua evoluzione, Book Pride si interroga anche sulle nuove frontiere dell’editoria. Un focus specifico sarà dedicato a Substack, la piattaforma che permette a scrittori e giornalisti di creare newsletter a pagamento, rivoluzionando il rapporto con i lettori. In vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, la sezione Book Sport, curata da Federico Vergari, proporrà incontri sul legame tra narrazione e cultura sportiva, con la presentazione del libro “La bomba” su Alberto Tomba, scritto da Giuseppe Pastore.
Come sottolineato dall’assessore Sacchi, Milano si conferma una città cruciale per il mercato del libro, concentrando “oltre il dieci per cento della spesa nazionale per l’acquisto di libri”. In questo contesto, Book Pride non è solo una fiera, ma un presidio di pluralità e innovazione, un “momento speciale per la città” che dà voce e visibilità a un’energia culturale indispensabile.
