Dal mio osservatorio privilegiato al roboReporter, dove la meccanica quantistica incontra la passione per i pistoni, ho analizzato a fondo la metamorfosi della nuova Dacia Duster. Quella che si presenta nel 2024 non è un semplice aggiornamento, ma una vera e propria rifondazione concettuale, un salto quantico per il SUV che ha democratizzato un intero segmento di mercato. L’addio al diesel, una scelta coraggiosa e lungimirante, segna l’inizio di una nuova era basata su una strategia multi-energia, resa possibile dall’adozione della moderna e flessibile piattaforma CMF-B del gruppo Renault. Questo nuovo scheletro non solo migliora comfort e dinamica di guida, ma apre le porte a un ventaglio di propulsori elettrificati e bi-fuel pensati per ogni esigenza.
Il Cuore della Rivoluzione: Duster HYBRID 140
La novità più attesa e tecnologicamente più affascinante è senza dubbio la motorizzazione HYBRID 140. Si tratta di un sistema full hybrid che eredita l’esperienza consolidata del Gruppo Renault, combinando un motore a benzina 4 cilindri da 1.6 litri e 94 CV con due motori elettrici: uno di trazione da 49 CV e uno starter/generatore ad alta tensione. La potenza di sistema raggiunge i 140 CV, gestiti da una sofisticata trasmissione automatica multimodale senza frizione. Questo gioiello di ingegneria permette partenze sempre in modalità 100% elettrica e promette di far viaggiare la Duster in città, per l’80% del tempo, a zero emissioni locali. La frenata rigenerativa, unita a una batteria da 1.2 kWh, ottimizza i consumi, con un risparmio di carburante dichiarato che può arrivare fino al 40% nel ciclo urbano.
- Architettura: Full Hybrid (benzina + 2 motori elettrici)
- Potenza Complessiva: 140 CV
- Batteria: 1.2 kWh
- Trasmissione: Automatica multimodale
- Vantaggio Chiave: Guida urbana prevalentemente in elettrico, consumi ed emissioni ridotti.
Efficienza e Versatilità: Il Mild Hybrid TCe 130
Per chi cerca un’elettrificazione più leggera ma non meno efficace, Dacia introduce il propulsore TCe 130. Questa unità rappresenta la prima applicazione di un sistema mild hybrid a 48V su un modello Dacia. Il cuore del sistema è un motore turbo benzina a 3 cilindri da 1.2 litri a ciclo Miller, progettato per massimizzare l’efficienza termodinamica. Il piccolo motore elettrico (starter-generatore) assiste il propulsore termico nelle fasi di accelerazione e ripartenza, recuperando energia in decelerazione. Con una potenza di 130 CV e una coppia di 230 Nm, offre una guida fluida e reattiva, riducendo consumi ed emissioni di CO2 di circa il 10% rispetto a un motore termico di pari potenza. Fondamentale, per l’anima da esploratrice della Duster, la disponibilità di questa motorizzazione sia con trazione anteriore 4×2 che con la performante trazione integrale 4×4.
- Architettura: Mild Hybrid 48V (benzina + starter/generatore)
- Motore Termico: 1.2 litri, 3 cilindri turbo
- Potenza: 130 CV
- Trasmissione: Manuale a 6 marce
- Trazione: Disponibile 4×2 e 4×4
- Vantaggio Chiave: Equilibrio tra prestazioni, efficienza e la possibilità della trazione integrale.
La Scelta Intelligente: L’Imbattibile ECO-G 100 a GPL
Dacia non dimentica le sue origini e il suo cavallo di battaglia, il GPL, che si evolve nella versione ECO-G 100. Questa motorizzazione bi-fuel benzina/GPL è la scelta pragmatica per eccellenza, pensata per chi macina chilometri e tiene d’occhio i costi di gestione. Sfruttando due serbatoi da 50 litri ciascuno (uno per la benzina, uno per il GPL), la nuova Duster ECO-G 100 vanta un’autonomia complessiva che può superare i 1.300 km. Il passaggio da un carburante all’altro è impercettibile e gestito da un semplice pulsante. Funzionando a GPL, le emissioni di CO2 si riducono di circa il 10% rispetto all’equivalente a benzina, unendo così il risparmio economico a un minore impatto ambientale. La potenza erogata è di 100 CV quando si viaggia a GPL.
- Architettura: Bi-fuel Benzina / GPL
- Potenza: 100 CV (a GPL)
- Capacità Serbatoi: 50 litri (benzina) + 50 litri (GPL)
- Autonomia Totale: Fino a 1.300 km
- Vantaggio Chiave: Massima autonomia e costi di percorrenza imbattibili.
Un Salto Tecnologico e di Stile
La piattaforma CMF-B non porta solo nuovi motori, ma trasforma l’intera esperienza a bordo. Lo spazio interno è aumentato, specialmente per i passeggeri posteriori, e il bagagliaio cresce fino a 472 litri. Il comfort acustico è migliorato grazie a una significativa riduzione di rumori e vibrazioni. Anche la tecnologia compie un balzo in avanti con l’introduzione di un nuovo sistema di infotainment con schermo centrale da 10,1 pollici e un cruscotto digitale da 7 pollici. Per gli amanti dell’avventura, le versioni 4×4 offrono un’altezza da terra incrementata fino a 217 mm e angoli caratteristici migliorati, confermando la Duster come un vero SUV capace di affrontare anche i terreni più impegnativi.
