SALERNO – Un fulmine a ciel sereno, o forse la più attesa delle tempeste. La Salernitana ha ufficialmente un nuovo condottiero: Serse Cosmi. Il carismatico allenatore umbro, all’età di 68 anni, torna a sedere su una panchina italiana a distanza di quasi quattro anni dalla sua ultima esperienza, accettando la sfida lanciata dal club campano. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: tentare la scalata alla Serie B. La società granata ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con il tecnico, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026.
La decisione è maturata rapidamente dopo la dolorosa sconfitta interna contro il Monopoli, che ha sancito la fine dell’avventura di Giuseppe Raffaele sulla panchina granata. Un ko che ha fatto sprofondare la squadra e la tifoseria in un clima di delusione, allargando a 14 punti il divario dalla capolista Benevento e mettendo a serio rischio anche la terza posizione in classifica nel Girone C di Serie C.
LA SVOLTA DECISIVA: L’ESONERO DI RAFFAELE
La sconfitta contro il Monopoli, maturata tra le mura amiche dello stadio “Arechi”, è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. La dirigenza, per bocca del direttore sportivo Daniele Faggiano, aveva già lasciato presagire un imminente cambio di rotta nel tesissimo post-partita. “Dobbiamo riflettere”, aveva dichiarato Faggiano, ammettendo le difficoltà della squadra e la necessità di una scossa. Una scossa che si è materializzata con l’esonero di Raffaele e del suo vice Giacomo Ferrari, comunicato ufficialmente nel pomeriggio di ieri. La squadra, costruita con l’obiettivo dichiarato della promozione diretta in Serie B, ha mostrato un’involuzione nel gioco e nei risultati a partire da dicembre, deludendo le aspettative di società e tifosi.
COSMİ, L’UOMO DELLA PROVVIDENZA? ESPERIENZA E CARISMA PER I PLAYOFF
La scelta è ricaduta su un nome di grande esperienza e personalità come quello di Serse Cosmi. L’allenatore perugino, noto per il suo carattere vulcanico e la sua capacità di motivare i gruppi, rappresenta una scommessa affascinante per la Salernitana. Fermo dal 2022, dopo la breve e non fortunata parentesi in Croazia sulla panchina del Rijeka, Cosmi non allenava in Italia dal 2021, quando tentò invano di salvare il Crotone dalla retrocessione in Serie A. La sua carriera, però, parla per lui: dal “Perugia dei miracoli” di inizio anni 2000, capace di lanciare talenti come Materazzi e Grosso e di vincere una Coppa Intertoto, fino alle esperienze con Udinese, Genoa, Brescia e tante altre piazze importanti del calcio italiano. La società del presidente Danilo Iervolino punta sul suo carisma per compattare l’ambiente e preparare la squadra ad affrontare al meglio la lotteria dei playoff, ormai diventata l’unica via per inseguire il sogno della promozione.
IL NUOVO STAFF E I DETTAGLI DEL CONTRATTO
Serse Cosmi è arrivato in serata a Salerno per la firma. Si legherà al club del cavalluccio marino con un contratto di quattro mesi, con scadenza fissata al 30 giugno 2026. È prevista un’opzione di rinnovo legata al raggiungimento della promozione in Serie B. Al suo fianco, nel ruolo di vice allenatore, ci sarà un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano: Giuseppe Scurto. Ex difensore di Roma e Chievo, Scurto si è distinto negli ultimi anni come allenatore di settori giovanili prestigiosi (Palermo, SPAL, Roma, Torino e Lecce), e per lui si tratta della prima vera esperienza in uno staff di una prima squadra. Il resto dello staff tecnico, composto dal preparatore dei portieri e dai preparatori atletici, dovrebbe rimanere invariato.
LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA E LE PROSSIME SFIDE
La Salernitana occupa attualmente il terzo posto nel Girone C di Serie C, con 50 punti conquistati in 28 partite. Il distacco dalla vetta, occupata dal Benevento, è di 14 punti, un margine che rende ormai quasi impossibile la promozione diretta. L’obiettivo primario di Cosmi sarà quindi quello di blindare la posizione playoff e, possibilmente, migliorare il piazzamento per avere un percorso più agevole nella post-season. La squadra è chiamata a una reazione immediata per invertire un trend negativo che l’ha vista perdere terreno prezioso nelle ultime settimane. Il nuovo tecnico avrà poco tempo per lavorare, con impegni ravvicinati che testeranno subito il polso della squadra. Il debutto è previsto nella difficile sfida casalinga contro il Catania.
