Dalle sabbie dorate dell’Oman alle strade lastricate di Roma, un nuovo vento soffia nel mondo dell’alta profumeria. È un vento carico di sentori opulenti, persistenti e ricchi, che parla la lingua antica delle essenze mediorientali ma la declina in una chiave sorprendentemente moderna. Al centro di questa rivoluzione olfattiva si trova Amouage, la celebre casa profumiera del Sultanato dell’Oman, che ha recentemente inaugurato la sua prima boutique europea nel cuore della capitale italiana, in Piazza di San Lorenzo in Lucina. Un’apertura che non è solo un evento commerciale, ma il manifesto di una tendenza globale: il trionfo dei profumi arabi e, con esso, l’introduzione di una tecnica avanguardistica, la aged perfumery.

L’Invecchiamento: dal Vino al Profumo

L’idea, tanto semplice quanto geniale, è stata svelata da Renaud Salmon, direttore creativo di Amouage dal 2019. Ispirandosi alle tecniche enologiche più raffinate, la maison ha iniziato a sperimentare l’invecchiamento dei propri concentrati di profumo. “Come fossimo enologi”, spiega Salmon, “andiamo a invecchiare questi profumi, annusandoli ogni tanto proprio come si fa con i vini”. Il processo, meticoloso e artigianale, prevede un’infusione di sei mesi dei concentrati, composti per il 30% di essenze pure e il 60% di etanolo, all’interno di speciali contenitori. Questo periodo di maturazione non altera la piramide olfattiva originale, ma la esalta, la approfondisce, rendendo la fragranza più rotonda, complessa e, soprattutto, incredibilmente persistente. Un concetto che scardina un vecchio preconcetto: il profumo non scade, ma evolve, matura, proprio come un vino di pregio.

Questa innovazione, definita double infusion, rappresenta una vera e propria sfida al mercato contemporaneo, sempre più dominato da lanci veloci e da una produzione di massa. L’invecchiamento richiede tempo, pazienza e una profonda conoscenza delle materie prime, allontanando così il rischio delle imitazioni e dei “dupe”, e riaffermando il valore dell’unicità e dell’artigianalità. Il risultato è un lusso ancora più esclusivo, un’esperienza sensoriale che si distingue e si fa ricordare.

Amouage e la Filosofia del Lusso Omanita

Fondata nel 1983 nel Sultanato dell’Oman con l’ambizione di essere “Il Dono dei Re”, Amouage ha sempre rappresentato un ponte tra la ricca tradizione profumiera orientale e l’avanguardia occidentale. Sotto la guida di Salmon, questa filosofia si è ulteriormente evoluta. La maison si è allontanata dagli stereotipi del profumo arabo, spesso associato esclusivamente a note potenti come oud, zafferano e incenso, per esplorare un universo olfattivo più ampio e sfaccettato. Le creazioni Amouage oggi includono fragranze fresche, aromatiche e floreali, pur mantenendo quella ricchezza e complessità che è il DNA del marchio. Una ricchezza che deriva anche dalla straordinaria disponibilità di materie prime naturali in Oman, circa 700, che permettono una sperimentazione continua e audace.

L’approdo in Italia è stato possibile grazie alla partnership con Olfattorio Bar à Parfums, l’azienda torinese pioniera nella diffusione della profumeria artistica nel nostro paese sin dagli anni ’80. Olfattorio ha introdotto un concetto rivoluzionario di “degustazione olfattiva”, trasformando la scelta di un profumo in un rito culturale e sensoriale, grazie all’uso di calici brevettati che esaltano le note di ogni fragranza. La boutique romana di Amouage incarna perfettamente questa filosofia, offrendo un’esperienza immersiva in un’oasi di lusso discreto e raffinato.

La Nuova Collezione “Essence”: Geometria, Singolarità e Infinito

La tecnica dell’invecchiamento trova la sua massima espressione nella nuova linea Essence, tre creazioni che sono vere e proprie suggestioni filosofiche e artistiche.

  • Line 618 – Verso l’infinito: Realizzato dal naso Nathalie Lorson, questo profumo è una rappresentazione olfattiva della Sezione Aurea. Un equilibrio di contrasti che si apre con Pepe Nero e Ananas, evolve in un cuore di Eliotropio e Pino, e si chiude su un orizzonte infinito di Sandalo, Patchouli e Cuoio.
  • Remain – Nascere da un singolo istante: Il naso Pierre Negrin esplora il concetto di singolarità con un’apertura intensa di Bacca di Pimento e Mandarino. Il cuore è un’esplosione floreale di Gelsomino, Ylang Ylang e Giglio, ancorata a un fondo primordiale di Ambra Grigia, Legno di Guaiaco e Castoreo.
  • Sequence – Il ciclo dell’infinito: Julien Rasquinet traduce in profumo la forma del cerchio. L’inizio è una scintilla di Litchi, Lampone e Zafferano. Il cuore ruota attorno a Rosa e Fava Tonka, per poi chiudere il ciclo con Oud, Legni Ambrati e un Cuoio che riecheggia le note iniziali, creando un leitmotiv olfattivo.

Il processo innovativo per queste Essences prevede una doppia infusione: i concentrati vengono infusi per sei mesi con trucioli di Sandalo australiano, mentre l’alcol matura in botti di rovere francesi. Questo complesso procedimento dona alle fragranze una “patina di raffinatezza” unica e inimitabile.

Oltre i Generi: il Profumo come Cultura

Un altro pilastro della filosofia di Amouage e della profumeria artistica moderna è il superamento della distinzione di genere. “Il profumo è cultura e fa cultura”, afferma Salmon. In un’epoca che riconsidera le definizioni di maschile e femminile, anche il mondo olfattivo si libera dalle etichette. Note tradizionalmente associate a un genere, come la rosa per la donna, vengono decontestualizzate e inserite in piramidi olfattive complesse dove spezie, legni e agrumi dialogano in armonia. La scelta di una fragranza diventa così un’affermazione di gusto personale, un’espressione della propria identità, libera da convenzioni.

Il Fenomeno dei Profumi Arabi: da Nicchia a Tendenza Globale

Il successo di Amouage si inserisce in una tendenza più ampia che vede la profumeria mediorientale conquistare il mercato occidentale. Brand come Lattafa, Nabeel e Al Haramain sono diventati iconici, apprezzati per le loro composizioni intense e persistenti a prezzi spesso più accessibili. Lattafa è celebre per le sue creazioni sofisticate, Nabeel per unire tradizione e innovazione, e Al Haramain per il suo lusso ricercato. Queste case profumiere hanno saputo reinterpretare le note classiche della tradizione araba – oud, ambra, muschio e spezie – in chiave contemporanea, creando fragranze che sono veri e propri viaggi sensoriali. Il loro successo, amplificato dai social media, dimostra un desiderio crescente da parte dei consumatori per profumi autentici, unici e con una forte personalità.

Di davinci

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