Casale sul Sile (Treviso) – Un grave incidente sul lavoro ha scosso la mattinata di oggi, sabato 21 febbraio 2026, la comunità di Casale sul Sile, in provincia di Treviso. Un operaio di 57 anni è rimasto gravemente ustionato in seguito all’improvvisa esplosione di un quadro elettrico su cui stava effettuando operazioni di pulizia. L’infortunio si è verificato intorno alle ore 10:00 all’interno dello stabilimento della Impa Materie Plastiche S.p.A., nota azienda del territorio situata in via Torri 38, specializzata nella produzione di lastre e bobine di plastica.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, un residente del comune di Casale sul Sile, era impegnato in una routinaria attività di manutenzione quando è stato investito in pieno dalla fiammata generata dall’esplosione. I colleghi presenti hanno immediatamente prestato i primi soccorsi e lanciato l’allarme, facendo accorrere sul posto l’automedica e un’ambulanza del Suem 118.
I sanitari, constatata la gravità delle lesioni, hanno stabilizzato il 57enne e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. L’operaio ha riportato ustioni profonde al volto e alle braccia. In considerazione del quadro clinico, è stato disposto il suo successivo trasferimento presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale di Padova, una struttura specializzata per il trattamento di questo tipo di lesioni. Fortunatamente, nonostante la serietà delle ferite, l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
L’intervento delle forze dell’ordine e le indagini
Sul luogo dell’incidente sono prontamente intervenuti i Carabinieri della stazione locale, i Vigili del Fuoco e il personale dello Spisal (Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’Ulss 2 Marca trevigiana. I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’impianto elettrico e l’intera area interessata dall’esplosione, per prevenire ulteriori rischi.
Lo Spisal, come da prassi in questi casi, ha avviato un’indagine approfondita per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto e, soprattutto, per verificare il pieno rispetto di tutte le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro. Gli accertamenti si concentreranno sulle procedure di manutenzione adottate dall’azienda, sullo stato dell’impianto elettrico e sulla formazione specifica fornita al lavoratore per operare in condizioni di sicurezza su quadri elettrici.
Il tema della sicurezza sul lavoro
Questo ennesimo infortunio riaccende i riflettori sulla cruciale questione della sicurezza nei luoghi di lavoro, un tema purtroppo costantemente presente nelle cronache. L’intervento del segretario generale della UIL Veneto, Roberto Toigo, ha sottolineato la gravità della situazione nella regione, citando dati allarmanti dell’Osservatorio Vega Engineering che nel 2025 ha registrato oltre 60.000 infortuni sul lavoro in Veneto. Numeri che, secondo il sindacalista, impongono un “deciso cambio di passo” nel sistema produttivo per garantire una maggiore tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Le indagini dello Spisal saranno fondamentali per determinare eventuali responsabilità e per comprendere se l’incidente potesse essere evitato attraverso l’adozione di più stringenti misure di prevenzione. La comunità locale e i colleghi dell’operaio ferito restano in attesa di notizie sulle sue condizioni di salute, sperando in una pronta guarigione.
