Ingolstadt, Germania – Con una decisione strategica che sottolinea l’urgenza e la direzione della sua trasformazione, Audi ha annunciato la nomina di Rouven Mohr a nuovo Chief Technical Officer (CTO) e membro del Consiglio di Amministrazione, con decorrenza dal 1° marzo. Mohr, che arriva dalla prestigiosa posizione di CTO di Lamborghini, un altro gioiello del Gruppo Volkswagen, succede a Geoffrey Bouquot, il quale lascerà l’azienda per perseguire nuove opportunità professionali. Questa transizione ai vertici dello Sviluppo Tecnico avviene in un momento di profondo cambiamento per l’industria automobilistica, sempre più orientata verso l’elettrificazione, i veicoli definiti dal software (SDV) e l’ingegneria guidata dall’intelligenza artificiale.
La scelta di Mohr è un segnale forte e chiaro: Audi intende non solo proseguire, ma accelerare con decisione il suo percorso di innovazione, affidandosi a un profilo di comprovata esperienza tecnica e manageriale maturata ai massimi livelli del settore.
Un veterano del Gruppo con il DNA delle supercar
Rouven Mohr vanta una carriera di 18 anni interamente spesa all’interno del Gruppo Volkswagen, un percorso che gli ha permesso di acquisire una profonda e variegata competenza tecnica. Nel suo ruolo più recente come Direttore Tecnico di Lamborghini, ha guidato con successo la strategia di ibridazione del marchio di Sant’Agata Bolognese, un progetto complesso che ha dato vita a modelli rivoluzionari come la Revuelto. La sua leadership è stata fondamentale anche nello sviluppo di veicoli di enorme successo come l’Aventador, la Huracán e il SUV Urus. Prima di approdare in Lamborghini nel 2017, Mohr aveva già ricoperto ruoli di responsabilità in Audi, contribuendo allo sviluppo di modelli chiave come A3, TT, Q7 e Q8. Questo ritorno a Ingolstadt testimonia la volontà del marchio di puntare su un leader che non solo conosce a fondo l’azienda, ma che porta con sé una mentalità orientata alla performance estrema e all’innovazione audace.
La visione del CEO Döllner e il cambio di rotta
Geoffrey Bouquot, arrivato in Audi poco più di un anno fa e proveniente dal fornitore Valeo, aveva il compito di spingere sulla trasformazione digitale e sul software. Tuttavia, la sua esperienza esterna al mondo automotive potrebbe non aver attecchito completamente all’interno della divisione tecnica. La nomina di Mohr, un “petrolhead” e veterano del gruppo, sembra mirata a ricompattare e dare una spinta esecutiva più forte al reparto.
Il CEO di Audi, Gernot Döllner, ha ringraziato Bouquot per “la sua leadership e il suo importante contributo all’evoluzione tecnologica di Audi“, augurandogli successo per il suo futuro professionale. Riguardo al nuovo CTO, Döllner ha dichiarato: “Rouven Mohr combina l’eccellenza tecnica con un focus sui prodotti e una comprovata forza esecutiva. Svolgerà un ruolo centrale nell’accelerare ulteriormente la nostra innovazione“. Parole che evidenziano la necessità di concretezza e velocità in una fase strategica per il futuro del brand, riassunta nello storico motto “Vorsprung durch Technik” (All’avanguardia della tecnica).
Le sfide strategiche: Elettrificazione e Digitalizzazione
L’agenda di Rouven Mohr sarà densa di sfide cruciali per posizionare Audi come leader nella mobilità premium del futuro. La strategia “Vorsprung 2030” delinea un percorso chiaro: a partire dal 2026, Audi lancerà a livello globale solo nuovi modelli completamente elettrici, con l’obiettivo di terminare la produzione di motori a combustione interna entro il 2033.
- Accelerazione sull’Elettrico: Mohr dovrà sovrintendere al lancio di oltre 20 nuovi modelli entro la fine del 2025, più della metà dei quali completamente elettrici. Questo include il consolidamento di piattaforme come la Premium Platform Electric (PPE), sviluppata con Porsche.
- Centralità del Software: Lo sviluppo di un’architettura software scalabile, attraverso la divisione CARIAD del Gruppo, è fondamentale. L’obiettivo è creare un ecosistema digitale che offra un’esperienza utente connessa, aggiornabile e distintiva, inclusa la guida autonoma.
- Efficienza e Sostenibilità: Parallelamente all’innovazione di prodotto, Audi punta a dimezzare i costi annuali di fabbrica entro il 2033 e a rendere tutti i suoi siti produttivi a zero emissioni di carbonio entro il 2025, nell’ambito del programma ambientale “Mission:Zero”.
In attesa della nomina di un successore, Mohr manterrà ad interim anche il suo ruolo di CTO in Lamborghini, garantendo continuità in un momento di grande fermento anche per il marchio italiano. La sua nomina ad Ingolstadt segna per Audi l’inizio di un nuovo capitolo, dove l’eredità tecnica del marchio si fonde con la spinta innovativa richiesta dalla rivoluzione elettrica e digitale.
