Buriram, Thailandia – Il rombo dei motori che ha scosso il Chang International Circuit di Buriram ha emesso un verdetto tanto inatteso quanto fragoroso al termine degli ultimi test pre-campionato della MotoGP 2026: l’Aprilia non solo è pronta a competere, ma si candida prepotentemente al ruolo di protagonista per il titolo mondiale. A lanciare il guanto di sfida è stato un superlativo Marco Bezzecchi, capace di frantumare il record del tracciato thailandese e di mettersi alle spalle l’intera concorrenza, a partire da una Ducati che, seppur veloce, ha mostrato qualche crepa, simboleggiata dalle difficoltà del campione in carica Marc Marquez.
Aprilia in stato di grazia: Bezzecchi da record, Ogura sorpresa
La casa di Noale chiude la pre-stagione nel modo più esaltante possibile. Marco Bezzecchi, in sella alla sua Aprilia RS-GP26 ufficiale, ha fermato il cronometro su un incredibile 1’28″668 sul finire della seconda e ultima giornata di prove. Un tempo che non solo gli è valso la prima posizione, ma che ha anche stabilito il nuovo primato assoluto della pista, dimostrando una sinergia perfetta tra pilota e moto. La prestazione del pilota riminese non è stata un fuoco di paglia: il suo ritmo, evidenziato anche da un long run di 20 giri con una media di 1’30.454, lo posiziona come uno dei piloti più in forma in vista della prima gara.
A rendere la giornata di Aprilia ancora più memorabile ci ha pensato il giapponese Ai Ogura del team clienti Trackhouse MotoGP. Con una zampata finale, si è piazzato in seconda posizione a soli 97 millesimi dal compagno di marca, completando una doppietta che sa di dichiarazione di guerra. Con quattro RS-GP nelle prime undici posizioni, il costruttore veneto ha mostrato una competitività corale che fa ben sperare per la stagione alle porte.
Ducati, velocità e incognite: Marquez cade ancora, ma è terzo
Sul fronte Ducati, la giornata ha avuto un sapore agrodolce. Il campione del mondo in carica, Marc Marquez, ha dovuto fare i conti con un fine settimana complicato. Afflitto da problemi intestinali e reduce da due cadute nel giorno precedente, lo spagnolo è incappato in un’altra scivolata alla curva 3 durante una simulazione di gara, che lo ha costretto a terminare anzitempo la sessione. Nonostante una leggera abrasione all’avambraccio destro, Marquez ha rassicurato tutti sulle sue condizioni (“è una ferita che ti puoi fare anche in bicicletta”) e ha attribuito gli errori a un calo di concentrazione dovuto alla stanchezza.
Nonostante gli imprevisti, il talento del nove volte campione del mondo è emerso con il terzo tempo assoluto (1’28″836), a 168 millesimi da Bezzecchi, risultando il migliore dei piloti Ducati. Alle sue spalle si sono piazzati i compagni di marca Francesco “Pecco” Bagnaia e Alex Marquez, racchiusi in una manciata di centesimi, a conferma della velocità di base della Desmosedici GP26. Tuttavia, le tre cadute complessive di Marc Marquez in due giorni sollevano interrogativi sulla sua condizione e sulla messa a punto della moto in vista del Gran Premio inaugurale che si terrà proprio a Buriram nel prossimo fine settimana.
Il ritorno di Jorge Martin e le altre forze in campo
Grande attenzione era rivolta anche a Jorge Martin, tornato in sella alla sua Aprilia dopo un 2025 travagliato da infortuni e interventi chirurgici. Lo spagnolo, campione del mondo 2024, ha chiuso i test con un incoraggiante ottavo posto, mostrando un feeling crescente con la RS-GP26. “Sento di poter guidare in maniera molto naturale,” ha dichiarato a Sky Sport, sottolineando come i feedback sulla moto siano molto simili a quelli del compagno di squadra Bezzecchi, un fattore positivo per lo sviluppo congiunto. Pur ammettendo di dover ancora migliorare sul passo gara, Martin si è detto fiducioso per la stagione.
Tra gli altri protagonisti, Pedro Acosta si è confermato il migliore dei piloti KTM con il sesto tempo, mentre la Honda ha mostrato segnali di progresso con Joan Mir che ha chiuso la top ten. La Yamaha, invece, è apparsa più in difficoltà, con i suoi piloti relegati nelle posizioni di rincalzo.
Classifica combinata dei tempi – Test MotoGP Buriram Day 2:
- 1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) – 1:28.668
- 2. Ai Ogura (Trackhouse Aprilia) – +0.097
- 3. Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) – +0.168
- 4. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – +0.215
- 5. Alex Marquez (Gresini Racing Ducati) – +0.293
- 6. Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – +0.353
- 7. Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Ducati) – +0.403
- 8. Jorge Martin (Aprilia Racing) – +0.499
- 9. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Ducati) – +0.505
- 10. Joan Mir (Honda HRC Castrol) – +0.628
Con i test ufficiali ormai in archivio, l’attesa per il primo semaforo verde della stagione 2026 è alle stelle. L’Aprilia ha lanciato un messaggio forte e chiaro, ma la Ducati, nonostante le difficoltà, ha dimostrato di avere la velocità per rispondere colpo su colpo. Il Gran Premio della Thailandia si preannuncia come il primo, infuocato capitolo di una battaglia che si prospetta lunga ed emozionante.
