CREMONA – Vigilia di un esame tanto arduo quanto stimolante per la Cremonese di Davide Nicola, attesa domani sera allo Stadio Olimpico da una Roma in salute. In un momento cruciale della stagione, con la lotta per non retrocedere che si fa sempre più serrata, il tecnico grigiorosso ha presentato la sfida in conferenza stampa, tracciando un bilancio del periodo e indicando la via da seguire. Le sue parole, cariche di pragmatismo e fiducia, delineano il ritratto di una squadra consapevole delle difficoltà ma determinata a vendere cara la pelle.

Una crescita costante nonostante le difficoltà

Il punto di partenza dell’analisi di Nicola è la crescita evidenziata dalla squadra nelle ultime uscite, nonostante un calendario che ha messo i grigiorossi di fronte a corazzate come Inter e Atalanta. “Nelle ultime tre partite stiamo dimostrando una crescita importante”, ha esordito il tecnico, sottolineando come la squadra, dopo la chiusura del mercato, abbia ritrovato una fisionomia precisa e il giusto agonismo. “Inizia una fase del campionato in cui c’è da lottare con la giusta lucidità e farlo insieme”, ha aggiunto, rimarcando l’importanza dello spirito di gruppo in questa volata finale.

L’allenatore ha insistito sulla necessità di affrontare avversari di grande caratura come la Roma con la consapevolezza di dover essere pronti a reggere l’urto sia fisico che tecnico. “Si parla sempre di intensità e aggressività, che significa arrivare al posto giusto nel momento giusto, scegliere i tempi dei contrasti e sopportare i duelli”, ha spiegato Nicola. È proprio su questo aspetto che, secondo il tecnico, la sua squadra può e deve ancora migliorare per competere al massimo livello.

Infermeria agrodolce: recuperi importanti ma un’assenza pesante

Le notizie provenienti dall’infermeria offrono un quadro a due facce per la Cremonese. Da un lato, si registrano recuperi significativi che allungano le rotazioni a disposizione del tecnico. “Bianchetti e Ceccherini si sono riaggregati nei giorni scorsi, Faye è rientrato dal problema al volto e Bondo è tornato con noi”, ha annunciato Nicola. Si tratta di rientri graduali, con i giocatori che hanno un’autonomia limitata a “circa 20-25 minuti nelle gambe”, ma che rappresentano comunque opzioni preziose per la panchina.

Dall’altro lato, però, arriva una tegola pesante: l’assenza di Federico Baschirotto. Il difensore, pilastro della retroguardia grigiorossa e unico giocatore di movimento della Serie A a non aver saltato nemmeno un minuto finora, sarà costretto ai box da un problema muscolare. Un’assenza che costringerà Nicola a ridisegnare il reparto difensivo. Anche Floriani Mussolini non sarà della partita, mentre resta in dubbio l’impiego di Pezzella, che potrebbe essere recuperato in extremis. Nonostante le defezioni, l’allenatore preferisce concentrarsi sulle opportunità: “Si possono fare due cose: notare le assenze o creare un altro spirito, quello che piace a me, permettendo ai giocatori di cogliere le occasioni”.

Identità e lotta: la ricetta per la salvezza

Contro una Roma qualitativa e abituata a interpretare le partite con personalità, Nicola ha le idee chiare sulla strategia da adottare: equilibrio e fedeltà ai propri principi di gioco. “Non dobbiamo perdere la nostra identità. Oggi nel calcio italiano è fondamentale saper passare dal duello uomo su uomo alla zona”, ha affermato. L’obiettivo è quello di mettere in campo una “tensione sana”, quella che permette di mantenere alta l’attenzione e di scegliere i tempi giusti per ogni intervento e per ogni attacco alla profondità.

La classifica, che vede la Cremonese pienamente invischiata nella lotta per la salvezza, non spaventa il tecnico. “Ci sono tredici partite: bisogna fare punti senza guardarsi troppo indietro o troppo avanti”, ha dichiarato con lucidità. “La nostra è la classifica di una squadra che lotta per mantenere la categoria e anzi, rispetto all’anno scorso la quota sin qui si è alzata ma non è detto che rimarrà così fino alla fine”. La strada è tracciata e si basa su tre pilastri fondamentali: crescita, identità e concretezza. Concetti che la Cremonese dovrà tradurre in campo all’Olimpico per continuare a sperare.

Le probabili scelte di formazione

Con l’assenza di Baschirotto, Nicola dovrà rivedere la sua difesa a tre. È probabile l’impiego di Bianchetti dal primo minuto, al fianco di Terracciano e Luperto. A centrocampo, Payero appare in vantaggio per una maglia da titolare, con Barbieri e uno tra Pezzella e Zerbin sulle fasce. In attacco, confermata la coppia composta da Djuric e Vardy, anche se Bonazzoli scalpita per una chance.

La Roma di Gasperini, dal canto suo, deve fare i conti con le assenze di Dybala e Soulé, ma recupera pezzi importanti come Hermoso e Koné. L’attacco giallorosso dovrebbe essere guidato da Malen, supportato da Pellegrini e Zaragoza.

Di nike

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