DELRAY BEACH (USA) – Il sogno di Flavio Cobolli di raggiungere la sua prima finale in un torneo ATP 250 si è infranto sul cemento della Florida. Nella semifinale del Delray Beach Open, il tennista romano, numero 20 del ranking mondiale e terza testa di serie del tabellone, ha ceduto il passo al padrone di casa Sebastian Korda, che si è imposto con il punteggio di 7-6(1) 6-1 in poco meno di un’ora e mezza di gioco. Una sconfitta netta, maturata al termine di una partita dai due volti: un primo set estremamente equilibrato e lottato, deciso solo al tie-break, e un secondo parziale dominato in lungo e in largo dall’americano.

Un primo set deciso sul filo di lana

L’avvio di partita è caratterizzato da un grande equilibrio, con entrambi i giocatori solidi al servizio e capaci di tenere i propri turni di battuta senza concedere palle break. Cobolli, apparso subito concentrato e determinato, ha risposto colpo su colpo alle accelerazioni di Korda, dando vita a scambi intensi da fondo campo. Il momento cruciale del primo set arriva nel decimo game: con Korda avanti 5-4, Cobolli si trova a servire per rimanere nel parziale e, sotto pressione, concede le prime due palle break del match, che sono anche due set point per l’americano. Con grande freddezza e coraggio, il tennista italiano riesce ad annullarle entrambe, aggrappandosi al servizio e trascinando il set al tie-break. Qui, però, l’inerzia del match cambia radicalmente: Korda sale in cattedra, non sbaglia praticamente nulla e domina il gioco decisivo per 7 punti a 1, chiudendo il parziale a suo favore.

Il crollo nel secondo set e la vittoria di Korda

L’epilogo del primo set sembra spegnere le energie mentali e fisiche di Cobolli. L’azzurro, dopo aver mancato due palle break in apertura di secondo parziale, subisce il ritorno prepotente di Korda. L’americano, galvanizzato dal vantaggio, alza ulteriormente il livello del suo tennis, diventando ingiocabile al servizio (metterà a segno 12 ace in totale) e martellante in risposta. Cobolli perde progressivamente campo e fiducia, cedendo il servizio per ben tre volte consecutive e scivolando rapidamente verso una sconfitta inevitabile. Il secondo set si conclude con un perentorio 6-1 in appena 28 minuti, che proietta Sebastian Korda alla sua decima finale nel circuito ATP, la seconda in carriera a Delray Beach dopo quella persa nel 2021.

Analisi del match e prospettive future

Per Flavio Cobolli resta comunque un torneo positivo, che conferma la sua crescita e la sua capacità di competere ad alti livelli anche sul cemento. La semifinale a Delray Beach gli permette di consolidare la sua posizione tra i primi 20 giocatori del mondo. Nonostante la delusione per la sconfitta, il percorso in Florida ha fornito indicazioni importanti, evidenziando una ritrovata condizione dopo un inizio di stagione complicato. Per Korda, questa vittoria rappresenta un’iniezione di fiducia fondamentale. Dopo aver eliminato ai quarti la testa di serie numero due, Casper Ruud, l’americano si è confermato in grande forma, centrando due successi contro top 20 nello stesso torneo per la prima volta da Montreal 2024. In finale, Korda affronterà il vincente del derby statunitense tra Tommy Paul e Learner Tien, con la garanzia per il pubblico di casa di vedere un campione a stelle e strisce.

Di nike

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