Milano – Una ventata di ottimismo ha soffiato oggi su Piazza Affari, portando l’indice principale, il Ftse Mib, a chiudere la seduta con un significativo rialzo dell’1,05%, attestandosi a quota 46.266 punti. Una giornata caratterizzata da scambi vivaci e da una prevalenza di segni positivi, trainata da alcune performance individuali di rilievo che hanno catturato l’attenzione degli investitori.

Moncler e Unipol: i conti premiano i titoli

Protagonista indiscussa della giornata è stata Moncler, che ha messo a segno un balzo eccezionale del 12,14%. A innescare la corsa del titolo del lusso sono stati i risultati finanziari relativi all’esercizio 2025, che hanno superato le attese degli analisti. Il gruppo ha registrato ricavi consolidati per 3,13 miliardi di euro, evidenziando una crescita sostenuta soprattutto nell’ultimo trimestre grazie al dinamismo dei mercati asiatico e americano. Il consiglio di amministrazione ha inoltre proposto la distribuzione di un dividendo pari a 1,40 euro per azione.

Sulla stessa scia, anche Unipol ha vissuto una seduta brillante, chiudendo con un progresso del 5,79% e raggiungendo i massimi dal 2008. Il mercato ha accolto con favore i conti preliminari del 2025, che hanno mostrato un utile netto consolidato in forte crescita a 1,53 miliardi di euro, un dato superiore alle previsioni. La solida performance ha spinto il consiglio di amministrazione a proporre un dividendo superiore di oltre un terzo rispetto all’anno precedente.

Il rimbalzo di Fincantieri e la spinta del settore bancario

Riflettori puntati anche su Fincantieri, che ha registrato un rimbalzo del 3,86% a 15,08 euro, dopo lo scivolone della vigilia. La reazione positiva del mercato segue il perfezionamento di un aumento di capitale da 500 milioni di euro, realizzato tramite un collocamento accelerato riservato a investitori istituzionali. L’operazione, che ha visto una domanda superiore all’offerta, è finalizzata a rafforzare la struttura patrimoniale e ad aumentare il flottante, portandolo a circa il 36%, per accrescere l’attrattività del titolo sui mercati internazionali. Il prezzo delle nuove azioni è stato fissato a 15,32 euro.

A sostenere il listino milanese ha contribuito in modo significativo anche il settore bancario, che ha chiuso la giornata in territorio ampiamente positivo. Tra le migliori performance si segnalano quelle di Banco Bpm (+2,82%), Mediobanca (+2,8%) e Mps (+2,36%). Bene anche Bper (+2,05%) e Popolare di Sondrio (+1,63%). Più contenuti i rialzi di Unicredit (+1,15%) e Intesa Sanpaolo (+0,66%).

Le note stonate: Tenaris e altri titoli in rosso

Nonostante il clima generale di euforia, non sono mancate le note negative. La performance peggiore del Ftse Mib è stata quella di Tenaris, che ha ceduto il 3,77%. A pesare sul titolo del colosso dei tubi per l’industria petrolifera sono stati i giudizi degli analisti, che hanno tagliato la raccomandazione dopo la pubblicazione dei conti. Le previsioni caute per i prossimi trimestri e l’incertezza legata ai dazi statunitensi hanno indotto alla prudenza gli investitori. In calo anche Amplifon (-1,45%), Saipem (-1,34%), Inwit (-0,85%) ed Eni (-0,38%).

Auto in chiaroscuro e la situazione dello Spread

Andamento contrastato per il settore automobilistico, con Stellantis che ha guadagnato lo 0,9%, mentre Ferrari ha registrato una lieve flessione del 0,35%. Per la casa di Maranello, la notizia del giorno precedente riguardava l’annuncio di un dividendo in crescita del 21% a 3,6 euro per azione, una mossa che riflette la solidità dei risultati finanziari del 2025.

Sul fronte del mercato obbligazionario, lo spread tra i Btp decennali italiani e i Bund tedeschi si è attestato in leggero rialzo a 60,7 punti base. Tuttavia, si è assistito a un calo dei rendimenti: quello del titolo italiano è sceso di 0,6 punti al 3,34%, mentre quello tedesco si è attestato al 2,73%, anch’esso in calo di 0,6 punti.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *