SANTA FE, New Mexico – Ha trovato un acquirente in appena otto giorni la magnifica tenuta di Santa Fe appartenuta alla leggenda del cinema Gene Hackman, scomparso quasi un anno fa insieme alla moglie, la pianista Betsy Arakawa. La proprietà, un complesso di lusso immerso nelle colline del New Mexico, era stata messa sul mercato dall’esclusiva agenzia immobiliare Sotheby’s International Realty per una cifra di 6,25 milioni di dollari. Sebbene il prezzo finale di vendita non sia stato reso pubblico, in accordo con le leggi sulla privacy del New Mexico, la rapidità della transazione testimonia il grande interesse suscitato dall’immobile, nonostante la sua storia recente.

Una Proprietà da Sogno Segnata dalla Tragedia

La tenuta, che si estende per circa 53 acri in una comunità recintata, era stata il rifugio privato dell’attore e della moglie per decenni. Acquistata negli anni ’90, la residenza principale di quasi 1.200 metri quadrati, progettata con uno stile contemporaneo che si discosta dal tradizionale adobe locale, vanta vetrate a tutta altezza, pietra nativa e acciaio, offrendo viste mozzafiato sulle montagne circostanti. La proprietà include anche una guest house con tre camere da letto e uno studio d’artista, dove Hackman si dedicava alla pittura.

Secondo quanto riportato dagli agenti immobiliari, una decina di potenziali acquirenti, attentamente selezionati, hanno visitato la villa. Nessuno di loro è apparso turbato dalla tragica vicenda che ha avuto luogo tra quelle mura. Per la vendita, la casa è stata completamente svuotata degli effetti personali della coppia e allestita professionalmente per le visite.

Gli Ultimi, Dolorosi Giorni di una Leggenda di Hollywood

La vendita della villa riapre una ferita ancora fresca. Fu proprio in questa casa che, il 26 febbraio dello scorso anno, vennero ritrovati i corpi senza vita di Gene Hackman, 95 anni, e di sua moglie Betsy Arakawa, 65 anni. Le indagini successive hanno delineato un quadro drammatico e complesso degli ultimi giorni della coppia.

Secondo il medico legale, Betsy Arakawa è deceduta intorno all’11 febbraio a causa della sindrome polmonare da hantavirus, una rara malattia respiratoria trasmessa dai roditori. Gene Hackman, che soffriva di un avanzato stato di Alzheimer, le è sopravvissuto per circa una settimana, spegnendosi intorno al 18 febbraio per problemi cardiaci. Le autorità ritengono che, a causa della sua condizione, l’attore potrebbe non essere stato consapevole della morte della moglie. Questa tragica sequenza di eventi ha reso la loro scomparsa ancora più straziante, rivelando la vulnerabilità di una delle più grandi stelle del cinema nei suoi ultimi anni di vita.

Un’eredità Cinematografica Immortale

Nonostante il triste epilogo, l’eredità di Gene Hackman rimane incisa a lettere d’oro nella storia del cinema. Vincitore di due premi Oscar, il primo come Miglior Attore per “Il braccio violento della legge” (1971) e il secondo come Miglior Attore non Protagonista per “Gli spietati” (1992), Hackman è stato un interprete versatile e potente. La sua carriera, che si estende per decenni, include ruoli indimenticabili in film come “Bonnie and Clyde”, “La conversazione”, “Superman” e “I Tenenbaum”. Dopo il suo ritiro dalle scene nel 2004, si era dedicato a una vita riservata a Santa Fe, coltivando la sua passione per la scrittura e la pittura, lontano dai riflettori che lo avevano consacrato come un’icona immortale.

Di davinci

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