Un 2025 da incorniciare per il Gruppo Unipol. La compagnia assicurativa bolognese, guidata dal presidente Carlo Cimbri, ha alzato il velo sui risultati preliminari dell’anno appena concluso, presentando numeri che non solo superano le attese degli analisti, ma segnano una crescita robusta e generalizzata in tutte le aree di business. Con un utile netto consolidato che balza a 1.530 milioni di euro, segnando un impressionante +36,8% rispetto agli 1.119 milioni del 2024, il gruppo dimostra una solidità e una capacità di generare valore che premia la strategia aziendale e rassicura gli investitori.
A cascata, questa performance eccezionale si traduce in una remunerazione più ricca per gli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti annunciato la proposta di distribuire un dividendo di 1,12 euro per azione, interamente in contanti. Si tratta di un incremento del 31,8% rispetto agli 0,85 euro dell’anno precedente, per un monte dividendi complessivo che si attesta a circa 804 milioni di euro. Una cifra che non solo gratifica il mercato, ma si inserisce in un percorso di sostenibilità, rappresentando un importante passo verso il target cumulato di 2,2 miliardi di euro di dividendi previsti dal piano strategico 2025-2027.
Il motore assicurativo e la spinta delle banche
Scendendo nel dettaglio dei conti, emerge chiaramente come il cuore pulsante del gruppo, il core business assicurativo, abbia funzionato a pieno regime. Il risultato netto del solo comparto assicurativo ha raggiunto la cifra di 1.208 milioni di euro, con una crescita ancora più marcata del +40,5% rispetto agli 860 milioni del 2024. Questo dato, sottolinea la società, è frutto di un andamento tecnico molto positivo, di una gestione finanziaria solida e, fattore sempre più determinante, del contributo strategico delle collegate bancarie.
Il riferimento è ovviamente a Bper Banca e alla Popolare di Sondrio, le cui performance hanno contribuito al risultato ante imposte del settore bancario per 691 milioni di euro, quasi raddoppiando i 393 milioni del 2024. Questa sinergia tra mondo assicurativo e bancario si conferma un pilastro del modello di business di Unipol, capace di generare valore e diversificare le fonti di reddito.
Raccolta premi in forte crescita: volano i rami Vita e Danni
La fiducia dei clienti verso il gruppo è testimoniata dai dati sulla raccolta diretta assicurativa che, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 17,36 miliardi di euro, con un incremento dell’11,1%. A trainare questa crescita sono stati entrambi i principali comparti:
- Il ramo Vita ha registrato una performance spettacolare, con una raccolta di 7,8 miliardi di euro, in aumento del 20,6%.
- Il ramo Danni ha mostrato una crescita solida del 4,5%, raggiungendo i 9,6 miliardi di euro.
Nel comparto Danni, è interessante notare il contributo positivo di tutte le linee di business. Il settore Auto è cresciuto del 3,6% a 4,53 miliardi, mentre il comparto Non-Auto ha segnato un +5,2% a 5,05 miliardi. Prosegue inoltre lo sviluppo del canale Bancassicurazione Danni, che evidenzia un incremento del 15,6%, a riprova del successo della strategia integrata.
Solidità patrimoniale e prospettive future
I risultati finanziari del 2025, definiti dalla stessa Unipol come “significativamente superiori agli obiettivi prefissati”, poggiano su una base patrimoniale estremamente solida. A fine 2025, il patrimonio netto consolidato ammontava a 10,72 miliardi di euro. L’indice di solvibilità (Solvency Ratio), che misura la robustezza patrimoniale di una compagnia, si è ulteriormente rafforzato, passando al 233% dal 212% di inizio anno.
Guardando al futuro, il management ha confermato le aspettative di un andamento reddituale per il 2026 in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025-2027 “Stronger / Faster / Better”. Questo piano poggia su pilastri come l’approccio basato sui dati, l’omnicanalità e l’evoluzione tecnologica per continuare a migliorare la competitività e la remunerazione per gli azionisti. La strada tracciata sembra quindi quella di una crescita sostenibile, capace di affrontare le sfide del mercato e di consolidare la leadership nel panorama assicurativo e finanziario italiano.
