RIO DE JANEIRO – Una notte di passione, lotta e infine di trionfo per Matteo Berrettini sulla terra rossa del Jockey Club Brasileiro. L’azzurro, attuale numero 57 del ranking mondiale, ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del prestigioso Rio Open, torneo ATP 500, superando in una battaglia durata oltre due ore il tenace serbo Dusan Lajovic. Una vittoria dal sapore speciale, maturata in rimonta con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, che proietta il tennista romano verso un’inedita sfida contro la sorpresa del torneo, il 21enne peruviano Ignacio Buse.
Una partenza in salita, poi la reazione del campione
Il match non era iniziato sotto i migliori auspici per Berrettini. Condizionato forse anche dalle condizioni di gioco rallentate dalla pioggia caduta prima dell’incontro, l’italiano ha faticato a trovare il ritmo, cedendo il primo set a un Lajovic più ordinato e preciso. Il serbo, numero 129 ATP, ha gestito con intelligenza gli scambi, mettendo in difficoltà l’azzurro sulla diagonale di rovescio e chiudendo il parziale per 6-3.
Tuttavia, come spesso accade ai grandi campioni, è nel momento di maggiore difficoltà che è emersa la caratura di Berrettini. Nel secondo set, l’inerzia della partita ha iniziato a cambiare. Dopo aver annullato tre pericolose palle break in apertura, Matteo ha progressivamente alzato i giri del motore. La frazione è stata un susseguirsi di emozioni, con entrambi i giocatori a lottare su ogni punto. La svolta è arrivata nel decimo gioco, quando Berrettini ha sfruttato con cinismo l’unico set point a sua disposizione per pareggiare i conti sul 6-4.
Dominio nel terzo set e un traguardo storico
Con il morale alle stelle e il braccio più sciolto, il terzo set è stato un monologo dell’azzurro. Berrettini ha preso il controllo totale del gioco, dominando gli scambi da fondo campo e mettendo a segno una serie impressionante di punti. Dal 2-2, ha infilato un parziale di 16 punti a 1 che ha annichilito Lajovic, chiudendo la partita con un perentorio 6-2 in poco più di due ore e dieci minuti di gioco.
Con questo successo, Berrettini non solo accede per la quarantesima volta in carriera ai quarti di finale di un torneo del circuito maggiore, ma eguaglia anche un record significativo: diventa il secondo tennista italiano, dopo Fabio Fognini, a raggiungere per almeno due volte i quarti di finale nella storia del Rio Open. Un dato che testimonia la sua crescente affinità con la terra battuta, superficie sulla quale vanta un record di 24 vittorie e sole 5 sconfitte dall’inizio della stagione 2023.
Prossimo avversario: la sorpresa peruviana Ignacio Buse
Nei quarti di finale, in programma nella serata di venerdì 20 febbraio (non prima delle 22:30 ora italiana), Berrettini affronterà per la prima volta in carriera il giovane Ignacio Buse. Il 21enne peruviano, attuale numero 91 del ranking ATP, è la vera rivelazione del torneo. Dopo aver superato al primo turno il brasiliano Igor Marcondes, Buse ha compiuto un’autentica impresa eliminando a sorpresa la testa di serie numero 3 e idolo di casa, Joao Fonseca, con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-4. Una vittoria che ha “spezzato il cuore” del pubblico brasiliano e che ha proiettato Buse, per la prima volta, ai quarti di un ATP 500. Il giovane peruviano, già sicuro di raggiungere il suo best ranking, si presenta come un avversario da non sottovalutare, capace di mostrare grande freddezza nei momenti cruciali del match contro Fonseca.
Per Berrettini, la sfida contro Buse rappresenta un’occasione importante per proseguire il suo cammino a Rio e per avvicinarsi ulteriormente alla top 50 del ranking mondiale. Una vittoria gli aprirebbe le porte della semifinale, dove affronterebbe il vincente del match tra l’argentino Thiago Agustin Tirante e il cileno Alejandro Tabilo.
