SAKHIR (Bahrain) – Il sole del Bahrain illumina la seconda sessione di test pre-stagionali della Formula 1 e la Ferrari SF-26 risponde presente, proiettando un’ombra veloce sull’asfalto di Sakhir. È Charles Leclerc a infiammare il cronometro nella prima mattinata di prove, issandosi in cima alla classifica dei tempi e lanciando un segnale forte e chiaro alla concorrenza in vista dell’esordio stagionale, previsto per l’8 marzo in Australia. Un primo assaggio di potenziale che, sebbene da interpretare con la cautela tipica dei test, alimenta le speranze dei tifosi del Cavallino Rampante.

Leclerc e la Rossa Dettano il Ritmo

Il pilota monegasco ha fermato il tempo sull’1’33”739, un riscontro cronometrico di assoluto rilievo ottenuto con pneumatici a mescola media (C3). La prestazione di Leclerc non è stata un exploit isolato, ma il culmine di un programma di lavoro intenso e apparentemente privo di intoppi. Con ben 70 giri completati, la Ferrari ha dimostrato una solidità incoraggiante, concentrandosi sulla raccolta dati e sulla comprensione del comportamento della vettura con diverse configurazioni e carichi di benzina. Lo stesso Leclerc ha sottolineato l’importanza di aver accumulato un notevole chilometraggio, definendolo una “base solida” su cui proseguire lo sviluppo. Interessante notare come la Rossa abbia girato con una curiosa novità aerodinamica al retrotreno, una sorta di aletta posizionata dietro lo scarico, volta a ottimizzare i flussi e incrementare il carico.

McLaren e Mercedes Inseguono, Sorprende Antonelli

Alle spalle della Rossa si è piazzata la McLaren di Lando Norris. Il britannico ha fatto segnare un tempo di 1’34”052, a poco più di tre decimi dal leader, ma utilizzando pneumatici a mescola hard (C2), un dettaglio che rende la sua performance ancora più significativa. La scuderia di Woking conferma le buone impressioni della prima settimana, proponendosi come una delle forze principali di questo avvio di 2026.

La vera sorpresa di giornata, però, porta il nome di Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano, al volante della Mercedes, ha stupito tutti conquistando il terzo posto con un tempo di 1’34”158, a soli quattro decimi da Leclerc. Antonelli ha mostrato non solo velocità sul giro secco, ma anche una notevole costanza sul passo gara, risultando a tratti più rapido dello stesso Leclerc, che però girava presumibilmente con un maggior quantitativo di carburante. Un esordio più che promettente per il rookie italiano con la Stella a tre punte, che sembra aver portato aggiornamenti efficaci sulla sua W17.

Allarme Rosso in Casa Red Bull: Problemi al Retrotreno

Se da un lato Ferrari, McLaren e Mercedes sorridono, dall’altro suona un campanello d’allarme nel box dei campioni del mondo della Red Bull. La mattinata del team di Milton Keynes è stata pesantemente condizionata da problemi tecnici, in particolare al retrotreno della RB22. Il giovane pilota Isack Hadjar è riuscito a completare solamente 13 giri prima di essere costretto a un lungo stop ai box, dal quale non è più riemerso per il resto della sessione. Un intoppo che ha limitato drasticamente la raccolta di dati cruciali e che getta qualche ombra sull’affidabilità della nuova monoposto, già apparsa problematica in altre fasi di questi test. Anche altri team, come Aston Martin e Cadillac, hanno lamentato difficoltà tecniche, evidenziando come l’affidabilità sia una delle sfide principali di queste nuove vetture 2026.

La Classifica dei Tempi della Mattinata:

  • 1. Charles Leclerc (Ferrari) – 1’33”739 (70 giri)
  • 2. Lando Norris (McLaren) – 1’34”052 (+0.313) (54 giri)
  • 3. Kimi Antonelli (Mercedes) – 1’34”158 (+0.419) (68 giri)
  • 4. Alexander Albon (Williams) – 1’35.690 (+1.951) (55 giri)
  • 5. Pierre Gasly (Alpine) – 1’35.898 (+2.159) (61 giri)
  • 6. Isack Hadjar (Red Bull) – 1’36.188 (+2.449) (13 giri)
  • 7. Esteban Ocon (Haas) – 1’36.418 (+2.679) (65 giri)
  • 8. Fernando Alonso (Aston Martin) – 1’36.536 (+2.797) (28 giri)
  • 9. Nico Hülkenberg (Audi) – 1’36.741 (+3.002) (49 giri)
  • 10. Arvid Lindblad (Racing Bulls) – 1’36.769 (+3.030) (75 giri)
  • 11. Sergio Perez (Cadillac) – 1:38.191 (+4.452) (24 giri)

Prospettive e Attese per il Proseguo dei Test

La prima mattinata ha offerto spunti di analisi estremamente interessanti. La Ferrari si conferma una vettura ben nata, veloce e, finora, affidabile. McLaren e Mercedes si candidano a essere le principali rivali, con la variabile Antonelli che potrebbe regalare sorprese. Il grande punto interrogativo riguarda la Red Bull: i problemi di oggi sono un semplice intoppo di gioventù o il segnale di criticità più profonde? Le prossime sessioni, fino a venerdì, saranno decisive per delineare un quadro più chiaro dei valori in campo prima che i motori si accendano ufficialmente in Australia. Una cosa è certa: la stagione 2026 si preannuncia più combattuta e incerta che mai.

Di nike

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