La Calabria si trova nuovamente a fronteggiare una severa ondata di maltempo, con la Protezione Civile regionale che ha decretato il passaggio dall’allerta gialla a quella arancione per rischio idrogeologico e idraulico. L’avviso, valido già da oggi e per le prossime 24-36 ore, interessa in modo particolare la fascia costiera tirrenica, estendendosi dal territorio cosentino fino al vibonese, aree già messe a dura prova dalle recenti perturbazioni.
Previsioni di Nubifragi Persistenti e Venti di Burrasca
Il bollettino emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le autorità regionali, evidenzia la possibilità concreta di fenomeni temporaleschi di forte intensità, che potrebbero evolvere in nubifragi persistenti con conseguenze potenzialmente rilevanti sul territorio. Le precipitazioni abbondanti, unite a un deciso aumento della ventilazione, con raffiche da forti a burrasca di provenienza nord-occidentale, destano particolare preoccupazione. Si prevedono inoltre intense mareggiate lungo tutte le coste esposte, che potrebbero aggravare una situazione già critica a causa dell’erosione costiera.
Secondo Domenico Costarella, responsabile della Protezione Civile della Regione Calabria, il territorio è estremamente vulnerabile a causa delle piogge eccezionali delle ultime settimane: “In 40 giorni ha piovuto praticamente il quantitativo di un anno”, ha dichiarato, sottolineando come i terreni siano ormai saturi e incapaci di assorbire ulteriori precipitazioni. Questa condizione aumenta esponenzialmente il rischio di frane, smottamenti e allagamenti diffusi.
Rischio Esondazioni e Monitoraggio dei Corsi d’Acqua
L’allerta della Protezione Civile pone un’enfasi particolare sul rischio di esondazione dei fiumi con bacini idrografici di dimensioni rilevanti. Il fiume Crati, in particolare, è un osservato speciale dopo aver già rotto gli argini in diversi punti nei giorni scorsi, causando vasti allagamenti nella piana di Sibari e danni ingenti all’agricoltura. Prosegue il monitoraggio costante delle infrastrutture idrauliche, come la diga del Farneto del Principe e la traversa di Tarsia, per prevenire ulteriori criticità.
Anche altri corsi d’acqua minori sono sotto stretta sorveglianza, poiché le piogge intense e continue ne stanno ingrossando rapidamente la portata, minacciando centri abitati e infrastrutture viarie.
Danni, Evacuazioni e Misure Precauzionali
Il maltempo delle scorse ore ha già lasciato un segno profondo sul territorio calabrese. Si registrano danni significativi in diverse aree:
- Provincia di Cosenza: A Zumpano, il distacco della spalletta di un ponte sulla statale 107 Silana Crotonese ha richiesto la chiusura di un tratto stradale per urgenti lavori di consolidamento. A Cassano allo Ionio, il sindaco ha disposto l’evacuazione preventiva dei piani bassi di alcune abitazioni nelle contrade a rischio esondazione. La costa tirrenica cosentina è stata devastata, con lungomari distrutti e danni alla linea ferroviaria.
- Costa Tirrenica: A San Lucido, piogge e mareggiate hanno causato voragini sul lungomare e danneggiato le reti idrica e fognaria. Frane e smottamenti hanno isolato alcune famiglie, mentre a Fuscaldo si contano circa 60 smottamenti e sono state effettuate evacuazioni.
- Agricoltura in ginocchio: Coldiretti Calabria stima che oltre 3.000 ettari di terreno agricolo siano stati colpiti, di cui circa 900 completamente sommersi dall’acqua nella sola piana di Sibari. I danni riguardano colture, strutture aziendali, allevamenti e la viabilità rurale.
In risposta all’allerta arancione, diversi comuni, tra cui Cosenza, Casali del Manco, Acquappesa e Belvedere Marittimo, hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado come misura precauzionale per tutelare la sicurezza di studenti e personale scolastico.
L’Appello alla Massima Prudenza
Le autorità rivolgono un appello accorato alla popolazione affinché adotti comportamenti improntati alla massima prudenza. La Protezione Civile raccomanda di:
- Limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari.
- Evitare i sottopassi e non sostare in locali interrati o seminterrati.
- Mettersi in sicurezza ai piani alti in caso di allagamento.
- Prestare attenzione ai bollettini ufficiali e seguire le indicazioni delle autorità comunali.
Il sistema regionale di Protezione Civile è pienamente operativo e in costante contatto con i sindaci e le strutture territoriali per coordinare gli interventi e gestire le eventuali emergenze che dovessero presentarsi nelle prossime ore.
