SASSARI – Una notte di paura e apprensione ha segnato il territorio di Ozieri, nel cuore del Logudoro, dove una violenta ondata di maltempo ha provocato l’esondazione del Rio Mannu. L’improvviso innalzamento del livello dell’acqua ha completamente isolato una frazione del comune, intrappolando dodici persone nelle loro abitazioni. Tra di loro, anche una neonata, la cui presenza ha reso le operazioni di soccorso ancora più delicate e urgenti.
L’INTERVENTO EROICO DEI VIGILI DEL FUOCO
L’allarme è scattato nelle ore più buie della notte tra sabato e domenica, quando le famiglie si sono ritrovate circondate da un’imponente massa d’acqua che rendeva impossibile ogni via di fuga. Immediata la risposta dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Sassari, che hanno dispiegato sul campo le loro squadre specializzate. I nuclei di soccorso acquatico e i sommozzatori, operando in condizioni di estrema difficoltà a causa dell’oscurità e della forza della corrente, hanno utilizzato gommoni per raggiungere le abitazioni isolate. Con grande perizia e coraggio, i soccorritori sono riusciti a trarre in salvo tutte le dodici persone, compresa la piccola, e a trasportarle in un luogo sicuro. Fortunatamente, l’operazione si è conclusa senza conseguenze per la salute degli sfollati, che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo dopo ore di angoscia.
CRITICITÀ DIFFUSE IN TUTTO IL NORD SARDEGNA
L’esondazione del Rio Mannu a Ozieri è solo l’apice di una situazione di grave criticità che sta interessando vaste aree del nord Sardegna. Le piogge intense e persistenti delle ultime ore hanno ingrossato numerosi corsi d’acqua, creando allagamenti, frane e disagi diffusi.
Nel territorio del comune di Muros, lo straripamento del Rio Mascari ha reso impraticabile la strada complanare Anas alla statale 131, nei pressi di Campomela, un’arteria fondamentale per la viabilità locale. Il Comune ha diramato un avviso alla popolazione, invitando alla massima prudenza e a non percorrere le strade secondarie nelle zone a rischio.
La situazione è critica anche in altre località del Sassarese:
- La strada statale 128 bis è stata chiusa tra Ozieri e Ittireddu a causa dell’esondazione del fiume Bettule.
- A Porto Torres, il Rio Mannu ha allagato circa 200 ettari di campi e raggiunto le abitazioni nella zona di Funtana Vecchia, costringendo all’evacuazione di una famiglia.
- Nel quartiere Latte Dolce a Sassari, diverse famiglie sono state evacuate a causa degli allagamenti.
- Si registrano inoltre numerose interruzioni di corrente elettrica e danni ingenti alle produzioni agricole in tutta la provincia.
LA RISPOSTA DELLA PROTEZIONE CIVILE E LE PREVISIONI
La Protezione Civile regionale ha prorogato lo stato di allerta per rischio idraulico e idrogeologico su gran parte dell’isola, monitorando costantemente la situazione delle dighe e dei bacini artificiali, che hanno raggiunto livelli di guardia. L’invaso del Bidighinzu, in particolare, è sotto stretta osservazione, con un piano di rilascio controllato dell’acqua per preservare la tenuta della struttura. Le autorità raccomandano la massima prudenza, specialmente per chi risiede in prossimità dei corsi d’acqua. Le previsioni meteo indicano che l’instabilità potrebbe persistere, con ulteriori precipitazioni e forti venti che continueranno a sferzare la Sardegna, mantenendo alta la tensione e l’impegno delle squadre di soccorso.
Questo evento calamitoso riaccende i riflettori sulla fragilità del territorio sardo di fronte a fenomeni meteorologici estremi e sull’importanza cruciale di un’efficace opera di prevenzione e manutenzione idrogeologica, oltre che sulla prontezza e professionalità, ancora una volta dimostrata, del corpo dei Vigili del Fuoco e di tutti gli operatori della Protezione Civile.
