Firenze – Gli occhi del calcio europeo sono puntati sul cantiere dello stadio Artemio Franchi. Nel pomeriggio di martedì 17 febbraio, una delegazione congiunta di UEFA e FIGC ha effettuato un’importante visita ispettiva per monitorare da vicino lo stato di avanzamento dei lavori di restyling dell’impianto. Un vero e proprio esame per la città di Firenze, che sogna di essere una delle cinque sedi italiane per gli Europei di calcio del 2032, evento che l’Italia organizzerà in tandem con la Turchia.

La posta in gioco è altissima e la tabella di marcia non ammette ritardi. Il dossier definitivo per la candidatura di Firenze dovrà essere consegnato entro la fine di luglio 2026, una scadenza che impone un ritmo serrato ai lavori in corso a Campo di Marte. L’incontro di ieri fa seguito a un precedente vertice tenutosi a Nyon lo scorso novembre, a testimonianza di un dialogo costante e costruttivo tra le istituzioni locali e i massimi organi del calcio continentale e nazionale.

Una Delegazione d’Eccellenza per un Progetto Ambizioso

A sottolineare l’importanza dell’evento, la caratura dei partecipanti. Ad accogliere gli ispettori, per il Comune di Firenze, erano presenti la sindaca Sara Funaro e l’assessora allo sport Letizia Perini, affiancate da figure tecniche di primo piano come la direttrice generale di Palazzo Vecchio Lucia Bartoli e il direttore dei Servizi tecnici Alessandro Dreoni. Presenti anche i rappresentanti della ACF Fiorentina e i progettisti dello studio Arup, responsabili del progetto di riqualificazione.

La delegazione UEFA era guidata da figure di vertice quali Martin Kallen, CEO di UEFA Events SA, e Michele Uva, UEFA Executive Director e delegato ufficiale per EURO 2032, accompagnati da Andreas Mex Schaer, Director National Team Football Operations. Per la FIGC, erano presenti Antonio Talarico (Head of International Events), Giovanni Spitaleri (Head of Innovation) e Matteo Galdelli (International Events).

Il sopralluogo non si è limitato a una riunione formale, ma ha compreso un’ispezione approfondita del cantiere all’interno dello stadio e delle aree limitrofe, cruciali per la logistica e la gestione dei flussi di tifosi secondo i rigidi standard UEFA.

Il Cantiere del Franchi: tra Sfide e Progressi

La visita è avvenuta in un momento significativo per il cantiere. Proprio nella mattinata di oggi, mercoledì 18 febbraio, è stata posata una maxi trave in acciaio sul lato della Curva Fiesole. Si tratta di un’operazione strutturale fondamentale che sorreggerà gran parte della nuova curva, inclusi i gradoni e la futura copertura. Un progresso visibile e tangibile che testimonia l’impegno nel rispettare il cronoprogramma.

La sindaca Funaro ha espresso ottimismo, pur con la dovuta cautela: “Ad oggi siamo dentro i tempi stabiliti, ma continueremo a monitorare la situazione per vedere anche di accelerare”. Funaro ha inoltre sottolineato come Firenze, rispetto ad altre città candidate, si trovi già in una fase avanzata di esecuzione dei lavori, un vantaggio da non sottovalutare. La sfida, come evidenziato da più parti, è trasformare un monumento architettonico come lo stadio progettato da Pier Luigi Nervi, con tutti i suoi vincoli, in un’arena moderna, sicura e funzionale.

La Strada Verso EURO 2032

L’Italia si è aggiudicata l’organizzazione di EURO 2032 in collaborazione con la Turchia. Questo significa che le sedi designate saranno cinque per ciascun paese. La FIGC dovrà presentare la lista definitiva delle cinque città ospitanti entro ottobre 2026. La concorrenza è agguerrita, con dieci città italiane inizialmente inserite nel dossier di candidatura: Milano, Torino, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Verona e, appunto, Firenze.

Il successo della candidatura fiorentina è intrinsecamente legato alla riuscita del progetto di restyling del Franchi. L’auspicio del Comune, come ribadito dalla sindaca, è che ospitare un evento di tale portata possa rappresentare una straordinaria occasione di crescita e visibilità per la città. In questo contesto, anche lo sviluppo delle infrastrutture, come le nuove linee della tramvia, gioca un ruolo fondamentale nel rafforzare il dossier di candidatura.

Il dialogo tra Palazzo Vecchio, UEFA e FIGC proseguirà serrato nei prossimi mesi. Ogni passo, ogni progresso nel cantiere di Campo di Marte sarà attentamente valutato. Firenze corre contro il tempo, ma con la consapevolezza che il traguardo di EURO 2032, seppur impegnativo, è alla portata.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *