Il nostro Sistema Solare è un orologio cosmico di precisione quasi inimmaginabile e, a volte, ci regala spettacoli di una bellezza mozzafiato. Il 17 febbraio 2026, gli occhi del mondo scientifico e degli appassionati di astronomia saranno puntati sul luogo più remoto e inospitale del pianeta: l’Antartide. In quella data, infatti, si verificherà la prima eclissi solare dell’anno, un’eclissi di tipo anulare che disegnerà nel cielo un perfetto e suggestivo “anello di fuoco”.
Che cos’è un’Eclissi Solare Anulare? La Meccanica Celeste dietro lo Spettacolo
Dal mio punto di vista di fisico, un’eclissi solare è una delle più affascinanti dimostrazioni della meccanica celeste. Si verifica quando la Luna, nella sua orbita attorno alla Terra, si interpone esattamente tra il nostro pianeta e il Sole, proiettando un’ombra sulla superficie terrestre. Esiste una straordinaria coincidenza cosmica: il Sole è circa 400 volte più grande della Luna, ma è anche circa 400 volte più lontano. Questa geometria fa sì che i due astri abbiano, visti dalla Terra, dimensioni apparenti molto simili.
Tuttavia, l’orbita della Luna non è un cerchio perfetto, bensì un’ellisse. Ciò significa che la sua distanza dalla Terra varia. Quando un’eclissi avviene con la Luna al perigeo (il punto più vicino alla Terra), il suo disco appare abbastanza grande da coprire completamente il Sole, dando luogo a una maestosa eclissi totale. Quando invece, come accadrà il 17 febbraio 2026, l’allineamento si verifica con la Luna in prossimità del suo apogeo (il punto più lontano dalla Terra), il suo disco appare leggermente più piccolo di quello solare. Non riuscendo a coprirlo interamente, lascia visibile un brillante anello di luce solare: ecco nato l’anello di fuoco (dal latino annulus, anello).
Dettagli dell’Evento del 17 Febbraio 2026: Orari e Visibilità
L’evento celeste avrà inizio a livello globale alle 09:56 UTC (Tempo Coordinato Universale), raggiungerà il suo massimo alle 12:12 UTC (corrispondenti alle 13:12 ora italiana) e si concluderà alle 14:27 UTC. La fase di anularità, ovvero la durata dell’anello di fuoco nel punto di massima eclissi, sarà di circa 2 minuti e 20 secondi. Il percorso dell’ombra attraverserà principalmente le remote distese ghiacciate dell’Antartide. Sarà un’occasione unica per il personale scientifico delle basi di ricerca presenti, come la stazione italo-francese Concordia e la base russa Mirny, che si troveranno in una posizione privilegiata per osservare e studiare il fenomeno.
- Inizio eclissi parziale: 09:56 UTC
- Massimo dell’eclissi (anularità): 12:12 UTC (13:12 ora italiana)
- Fine eclissi parziale: 14:27 UTC
Sebbene l’anello di fuoco completo sarà un’esclusiva del continente antartico, l’evento non sarà del tutto invisibile per il resto del mondo. Un’eclissi parziale, in cui il Sole apparirà come “morso” dalla Luna, sarà visibile dalle regioni più meridionali del Sud America (Cile e Argentina) e da diverse nazioni dell’Africa meridionale, tra cui Sudafrica, Mozambico e Madagascar. Purtroppo, l’evento non sarà in alcun modo visibile dall’Italia o dal resto d’Europa.
La Sicurezza Prima di Tutto: Guida all’Osservazione
È mio dovere, come divulgatore scientifico, sottolineare un aspetto di fondamentale importanza: non si deve MAI osservare direttamente il Sole a occhio nudo, nemmeno per un istante, durante un’eclissi anulare o parziale. A differenza di un’eclissi totale, dove per pochi istanti di totalità è possibile guardare la corona solare, in un’eclissi anulare l’anello di luce solare è abbastanza intenso da causare danni permanenti e immediati alla retina.
Per godersi lo spettacolo in totale sicurezza, è indispensabile utilizzare strumenti adeguati:
- Occhiali per Eclissi Certificati: Devono essere conformi allo standard internazionale di sicurezza ISO 12312-2. I normali occhiali da sole, anche se molto scuri, non sono assolutamente sufficienti e sono estremamente pericolosi.
- Binocoli o Telescopi con Appositi Filtri Solari: Se si desidera utilizzare strumenti di ingrandimento, è obbligatorio applicare un filtro solare specifico all’estremità anteriore dell’obiettivo, mai all’oculare.
- Metodi di Proiezione: Un modo semplice e sicuro, soprattutto per i più piccoli, è proiettare l’immagine del Sole su uno schermo. Si può fare con un telescopio o un binocolo, oppure costruendo una semplice “camera oscura” con un cartoncino forato.
Prossimi Appuntamenti Celesti: L’Eclissi Totale in Europa
Per chi, come noi in Italia, non potrà assistere a questo spettacolo antartico, la buona notizia è che non dovremo attendere molto per un altro grande evento solare. Il 12 agosto 2026, un’eclissi solare totale attraverserà l’Europa, con la totalità visibile da Groenlandia, Islanda e soprattutto Spagna. In Italia l’eclissi sarà parziale ma molto profonda, con una copertura del disco solare che supererà il 90% in alcune regioni del Nord-Ovest, offrendo uno spettacolo comunque di grande impatto. Sarà la prima eclissi totale a toccare il continente europeo dopo quella del 1999.
Ancora più spettacolare sarà l’eclissi totale del 2 agosto 2027, che avrà una durata eccezionale di oltre 6 minuti e sarà visibile dal Nord Africa, in particolare dall’Egitto. Dall’Italia, specialmente dal Sud e dalla Sicilia, l’oscuramento sarà quasi totale, sfiorando il 99%.
