Sconfitta a Dortmund: l’Atalanta dovrà compiere l’impresa al ritorno
Una notte difficile per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, che esce sconfitta per 2-0 dal Signal Iduna Park nell’andata dei playoff di Champions League. Il Borussia Dortmund ha imposto il proprio gioco fin dai primi minuti, trovando il vantaggio già al 3′ con un colpo di testa di Serhou Guirassy su cross preciso di Julian Ryerson. La reazione della Dea è stata timida e i gialloneri hanno continuato a controllare la partita, raddoppiando al 42′ con Maximilian Beier, bravo a finalizzare un contropiede orchestrato ancora da un ispiratissimo Guirassy. Nonostante i tentativi nella ripresa, con l’inserimento di forze fresche come Hien e Krstović, la squadra bergamasca non è riuscita a trovare la via del gol, rendendo la sfida di ritorno, tra otto giorni a Bergamo, una vera e propria montagna da scalare.
La prestazione dell’Atalanta è apparsa sottotono, con la squadra che ha sofferto la pressione e la velocità del Dortmund, faticando a costruire azioni pericolose. La difesa, in particolare, ha mostrato qualche crepa, come in occasione del primo gol dove la marcatura su Guirassy non è stata impeccabile. Ora servirà una prestazione di grande carattere e qualità per ribaltare il passivo e continuare il sogno europeo.
Folle rimonta del PSG a Montecarlo
Allo Stade Louis II è andata in scena una partita incredibile, con il Paris Saint-Germain che ha compiuto una rimonta pazzesca contro il Monaco, vincendo per 3-2. I padroni di casa erano partiti fortissimo, portandosi sul 2-0 dopo appena 18 minuti grazie a una doppietta di Folarin Balogun. La partita sembrava compromessa per i parigini, che hanno anche fallito un calcio di rigore con Vitinha, parato da Köhn. Tuttavia, l’ingresso di Désiré Doué al posto dell’infortunato Dembélé ha cambiato completamente il volto del match. Il giovane talento francese ha prima accorciato le distanze al 29′, poi ha propiziato il pareggio di Achraf Hakimi al 41′. Nella ripresa, l’espulsione di Golovin per un brutto fallo ha spianato la strada al PSG, che ha trovato il gol della vittoria ancora con Doué al 67′, autore di una prestazione sontuosa. Una vittoria che dà un vantaggio importante alla squadra di Luis Enrique in vista del ritorno al Parco dei Principi.
Vittoria del Real Madrid macchiata dal razzismo
A Lisbona, il Real Madrid ha ottenuto una vittoria preziosa per 1-0 sul campo del Benfica, ma la partita è stata tristemente segnata da episodi di razzismo. A decidere l’incontro è stato un gol capolavoro di Vinicius Jr. al 50′ con un destro a giro. Subito dopo la rete, l’attaccante brasiliano ha denunciato all’arbitro, François Letexier, di aver ricevuto insulti razzisti da parte di un avversario, indicando il giocatore del Benfica Gianluca Prestianni. L’arbitro ha immediatamente applicato il protocollo anti-razzismo della FIFA, sospendendo la partita per circa dieci minuti. Durante l’interruzione si sono vissuti momenti di grande tensione, con i giocatori del Real che hanno minacciato di abbandonare il campo. Anche dopo la ripresa del gioco, il clima è rimasto ostile, con fischi e il lancio di oggetti verso Vinicius. La UEFA ha già nominato un ispettore per indagare sull’accaduto. Un episodio gravissimo che getta un’ombra sulla vittoria dei Blancos, ottenuta in un finale di partita nervoso che ha visto anche l’espulsione dell’allenatore del Benfica, José Mourinho, per proteste.
Kylian Mbappé, compagno di squadra di Vinicius, ha confermato di aver sentito gli insulti, dichiarando: “Prestianni ha sollevato la maglietta e ha detto a Vinicius Junior ‘sei una scimmia’ per cinque volte: l’ho sentito io”. Un’accusa gravissima che, se confermata, potrebbe avere pesanti conseguenze disciplinari.
