Un passo avanti significativo verso la digitalizzazione e la semplificazione dei servizi al cittadino prende forma in uno dei nodi nevralgici del Paese: l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. Qui, presso lo sportello ‘Carte d’identità al volo’ situato al Terminal 3, è stata lanciata una nuova iniziativa denominata Identity Point. Questo progetto, nato dalla sinergia tra l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Ministero dell’Interno, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, il Comune di Fiumicino e Aeroporti di Roma, mira a facilitare non solo i viaggiatori ma tutti i cittadini nell’ottenimento della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e nell’attivazione dei servizi di identità digitale ad essa connessi. Un servizio che si rivela quanto mai tempestivo e strategico, in vista del grande afflusso previsto per le imminenti Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

Un’opportunità per tutti, non solo per i viaggiatori

La novità più rilevante di questa iniziativa è l’apertura del servizio a tutti i cittadini, superando la precedente limitazione ai soli passeggeri muniti di titolo di viaggio. In due specifiche finestre temporali, fino al 22 febbraio e successivamente dal 6 al 15 marzo 2026, in concomitanza con le Paralimpiadi, chiunque potrà recarsi allo sportello senza necessità di appuntamento per richiedere la CIE. Questa decisione rappresenta una risposta concreta alle difficoltà che molti cittadini incontrano nel prenotare un appuntamento presso gli uffici anagrafici comunali, spesso caratterizzati da lunghe liste d’attesa.

Lo sportello sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 12:00. Oltre al rilascio del documento, l’Identity Point offre un supporto completo per la transizione al digitale: i cittadini potranno ricevere assistenza per l’attivazione o il recupero dei codici PIN e PUK, ottenere aiuto per il recupero delle credenziali digitali e partecipare a dimostrazioni pratiche sull’utilizzo della CIE e dell’app CieID, con il supporto di personale qualificato.

Come accedere al servizio: documenti e procedure

Per poter usufruire del servizio di rilascio della Carta d’Identità Elettronica, è necessario presentarsi allo sportello con la documentazione richiesta. È fondamentale preparare in anticipo tutto il necessario per garantire un processo rapido ed efficiente.

  • Fotografia recente: una fototessera a colori su sfondo chiaro, con posa frontale e a capo scoperto (salvo motivi religiosi che non nascondano il volto).
  • Documento precedente: la carta d’identità scaduta, in scadenza o deteriorata. In caso di furto o smarrimento, è indispensabile presentare la denuncia originale sporta alle forze dell’ordine.
  • Documento di riconoscimento alternativo: qualora non si disponga di un documento valido, è richiesta la presenza di due testimoni maggiorenni, muniti a loro volta di un documento d’identità valido.
  • Tessera sanitaria o codice fiscale: per l’identificazione univoca del cittadino.

Per i cittadini stranieri residenti, è obbligatorio presentare anche il permesso o la carta di soggiorno in corso di validità. Particolare attenzione è rivolta anche ai minori: per il rilascio di una carta valida per l’espatrio, se accompagnati da un solo genitore, è necessario l’assenso scritto dell’altro genitore. Per la prima richiesta di un minore straniero, è richiesto il passaporto o un documento equivalente del Paese d’origine.

È importante sottolineare che la produzione e la consegna della CIE non sono immediate. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato provvede alla stampa e alla spedizione tramite raccomandata entro circa sei o sette giorni lavorativi all’indirizzo indicato dal cittadino. Per le urgenze, specialmente per i viaggiatori nazionali, lo sportello può rilasciare un foglio sostitutivo temporaneo.

Il contesto: digitalizzazione e scadenze europee

Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di transizione digitale e di adeguamento alle normative europee. Il Regolamento (UE) 2019/1157 ha stabilito che le carte d’identità cartacee cesseranno la loro validità a partire dal 3 agosto 2026. Pertanto, progetti come l’Identity Point di Fiumicino sono cruciali per accelerare il passaggio alla CIE, che non è solo un documento di riconoscimento fisico, ma una vera e propria chiave d’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

L’aeroporto di Fiumicino, da sempre attento a offrire servizi all’avanguardia ai propri passeggeri, si conferma un hub innovativo. Il servizio “Carte d’identità al volo”, attivo da anni, ha rappresentato un’ancora di salvezza per innumerevoli viaggiatori distratti, permettendo loro di non perdere il proprio volo a causa di un documento scaduto o smarrito. Ora, con l’Identity Point, questo servizio si evolve, abbracciando la sfida dell’identità digitale e aprendosi a un bacino d’utenza molto più vasto, a testimonianza di una collaborazione proficua tra istituzioni pubbliche e private.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *