Una giornata a due velocità per le borse europee, che dopo un avvio promettente hanno progressivamente perso slancio, chiudendo la seduta in un clima di incertezza e con variazioni frazionali. A pesare sul sentiment degli investitori è stata soprattutto l’attesa per la riapertura di Wall Street, che si preannunciava debole dopo la pausa per il “President’s Day”. Questo clima di cautela ha contagiato anche Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB che ha terminato le contrattazioni appena sopra la parità, a 45.435 punti, con un timido +0,02%.
Andamento Contrastato a Piazza Affari: Italgas in Vetta, Male Fincantieri
Analizzando la performance dei singoli titoli del listino principale milanese, emerge un quadro piuttosto eterogeneo. A guidare i rialzi è stata Italgas, che ha messo a segno un robusto +2,4%, seguita da alcuni titoli del settore bancario che hanno mostrato una buona tenuta. In particolare, Mediobanca ha guadagnato l’1,89% e Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha chiuso con un progresso dell’1,43%. Positiva anche la performance di Inwit, che ha registrato un incremento dell’1,55%.
Sul fronte opposto, a zavorrare l’indice sono stati principalmente i titoli del settore industriale e farmaceutico. La maglia nera della giornata è andata a Fincantieri, che ha ceduto un pesante 3,9%. Male anche Prysmian, con una flessione del 2,96%, e Diasorin, che ha perso il 3,5%. Tra i ribassi più significativi si segnala anche quello di Leonardo, in calo del 2,28%.
Le Altre Piazze Europee: Prevale la Cautela
Il clima di incertezza non ha risparmiato le altre principali borse del Vecchio Continente. Sia Francoforte (DAX) che Parigi (CAC 40) hanno virato in territorio negativo nel corso della seduta, chiudendo rispettivamente con un calo dello 0,06% e dello 0,12%. Leggermente migliore la performance di Madrid (IBEX 35), che è riuscita a strappare un +0,22%, e di Londra (FTSE 100), che ha chiuso con un rialzo dello 0,25%.
Mercato Obbligazionario: Spread Stabile e Rendimenti in Lieve Calo
Sul mercato dei titoli di stato, lo spread tra BTP e Bund tedesco si è mantenuto relativamente stabile, riavvicinandosi ai 62 punti base registrati in avvio di giornata. Questo indicatore, che misura il differenziale di rendimento tra i titoli di stato decennali italiani e quelli tedeschi, è un importante barometro della fiducia degli investitori nel debito sovrano italiano.
Contestualmente, si è osservato un lieve calo dei rendimenti. Il BTP decennale italiano ha visto il suo tasso scendere al 3,34%. Anche i rendimenti degli altri titoli di stato europei hanno mostrato una tendenza al ribasso, con l’Oat francese al 3,31% e il Bund tedesco, considerato il benchmark di riferimento per l’Eurozona, al 2,72%.
Le Prospettive: Occhi Puntati su Wall Street e Dati Macroeconomici
L’andamento delle prossime sedute sarà inevitabilmente condizionato dall’evoluzione della borsa americana e dai prossimi dati macroeconomici in uscita. Gli investitori monitoreranno con attenzione le mosse della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea, alla ricerca di indicazioni sulle future politiche monetarie. La volatilità potrebbe quindi rimanere elevata, in un contesto globale ancora caratterizzato da diverse incertezze geopolitiche ed economiche.

