CASSANO ALLO IONIO – Ore di grande apprensione nella piana di Sibari, dove una grave emergenza idrogeologica ha costretto le autorità a disporre l’immediata evacuazione di tutte le abitazioni situate all’interno del rinomato complesso nautico dei Laghi di Sibari. La decisione, definita dal sindaco Gianpaolo Iacobini come “dolorosa ma necessaria”, è stata presa in via precauzionale a seguito della scoperta di una vasta frattura, lunga oltre 50 metri, lungo l’argine sinistro del fiume Crati. Tale cedimento ha causato il riversamento diretto delle acque del fiume all’interno del bacino dei laghi, innalzando drasticamente il livello di rischio per l’intera area residenziale.
La cronaca dell’emergenza: l’ordinanza del Sindaco e l’intervento della Protezione Civile
L’allarme è scattato nella mattinata, a seguito di un’intensa attività di monitoraggio e di una serie di sopralluoghi condotti congiuntamente dalla Protezione Civile regionale e da quella comunale. Al termine di una riunione del Centro Operativo Comunale (COC), il sindaco Iacobini ha annunciato tramite un videomessaggio la drastica misura dello sgombero. “Sarà ordinato da qui a qualche minuto lo sgombero e l’evacuazione di tutte le abitazioni all’interno del centro nautico Laghi di Sibari”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come il provvedimento sia stato reso “indispensabile” dalla criticità della situazione. L’obiettivo primario è la salvaguardia dell’incolumità dei residenti di fronte a un pericolo concreto e imminente.
Parallelamente all’ordine di evacuazione, che ha coinvolto circa 500 persone, sono stati immediatamente disposti lavori in regime di somma urgenza per tentare di “riparare nel più breve tempo possibile questa ferita apertasi lungo il corso d’acqua”. Il sindaco ha rivolto un forte appello alla cittadinanza, chiedendo “massima collaborazione” e invitando tutti a seguire esclusivamente i canali di comunicazione ufficiali del Comune per ricevere aggiornamenti affidabili sull’evoluzione degli eventi.
La solidarietà in campo: il supporto di Webuild alla comunità
In questo scenario di crisi, un importante gesto di solidarietà è giunto dalla società Webuild, già presente sul territorio per i lavori di realizzazione del Terzo Megalotto della Strada Statale 106. In risposta all’emergenza, l’azienda si è subito mobilitata mettendo a disposizione della comunità locale risorse cruciali. Nello specifico, Webuild ha fornito:
- Mezzi meccanici e maestranze: Squadre di operai e macchinari sono stati dispiegati per supportare le operazioni di ripristino e messa in sicurezza degli argini del fiume, collaborando attivamente con le autorità competenti.
- Accoglienza e supporto logistico: L’azienda ha aperto le porte della mensa del proprio campo base di Villapiana per garantire accoglienza e pasti caldi alle persone costrette ad abbandonare le proprie case, offrendo un aiuto concreto e immediato agli sfollati.
Questo intervento testimonia il forte legame tra le realtà produttive e il territorio, dimostrando come la collaborazione tra settore pubblico e privato sia fondamentale nella gestione delle emergenze.
Il contesto e gli sviluppi: una situazione in costante monitoraggio
L’esondazione del Crati si inserisce in un contesto più ampio di forte maltempo che ha colpito la Calabria, con precipitazioni intense che hanno messo a dura prova la tenuta idrogeologica di diverse aree. L’evento ha causato allagamenti diffusi nella Piana di Sibari, interessando non solo i Laghi ma anche l’importante Parco Archeologico, dove si sono registrati allagamenti nell’area di Casa Bianca. Le operazioni di soccorso, condotte senza sosta da Vigili del Fuoco e Protezione Civile, hanno visto anche il salvataggio di persone rimaste isolate. Negli ultimi aggiornamenti, il sindaco Iacobini ha comunicato che la frattura principale è stata “tamponata” grazie a interventi strutturali d’urgenza, segnando un primo, cruciale passo verso la normalizzazione. Tuttavia, la situazione rimane delicata e sotto stretta osservazione, con nuove allerte meteo che mantengono alto il livello di attenzione.
Il Governo, per voce del vicepremier Antonio Tajani, ha espresso vicinanza alle popolazioni colpite e ha assicurato l’impegno a sostenere i comuni in difficoltà, a partire da Cassano allo Ionio e Corigliano-Rossano.
