Udine – Il sipario sulla ventottesima edizione del Far East Film Festival (FEFF) si alza con un’esplosione di volti e colori. È stato presentato oggi il poster ufficiale della kermesse, in programma a Udine dal 24 aprile al 2 maggio, un’opera che racchiude in sé l’anima stessa del festival: la “moltitudine”. Firmato dal pluripremiato illustratore americano Andy Rementer, con la preziosa collaborazione dell’art director udinese Margherita Urbani, il manifesto è un vibrante omaggio al pubblico, vera e propria comunità che ogni anno anima la manifestazione dedicata al miglior cinema dell’Est e Sud-Est asiatico.
Un’immagine che racconta una comunità
L’illustrazione di Rementer è una galleria giocosa e luminosa di personaggi, un mosaico di storie, radici e identità diverse. Non si tratta di una semplice somma di spettatori, ma della rappresentazione di una comunità composita, quella dei “fareastiani”, il cui desiderio di condivisione e di scoperta si intreccia idealmente con i volti e le narrazioni dei film in programma. Come sottolineato dagli organizzatori, l’immagine vuole opporre il bisogno di “stare assieme” e di vivere un’esperienza totalizzante alle frammentazioni che caratterizzano il nostro tempo, celebrando la pluralità e l’unione sotto il grande segno del cinema.
La scelta di un artista come Andy Rementer non è casuale. Noto per il suo stile colorato e vibrante, che attinge a piene mani dalla tipografia vintage e da un’estetica dal sapore rétro, Rementer ha un legame speciale con l’Italia, avendo vissuto e lavorato nel nord del Paese. La sua capacità di creare mondi narrativi ricchi di dettagli e di infondere nei suoi personaggi un’umanità al tempo stesso divertente e malinconica si sposa perfettamente con lo spirito del FEFF. Al suo fianco, Margherita Urbani, art director e illustratrice originaria proprio di Udine, che porta nel progetto la sua sensibilità grafica e la sua esperienza internazionale, maturata collaborando con brand del calibro di Nike, Apple e Google. Una sinergia artistica che promette di lasciare il segno.
Udine, epicentro del cinema asiatico in Europa
Per nove giorni, Udine si trasformerà nuovamente nella capitale europea del cinema asiatico. Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e gli spazi del Visionario saranno i cuori pulsanti di un programma ricco di proiezioni, incontri con registi e attori, eventi speciali e approfondimenti che offriranno “nuovi sguardi” sull’Asia contemporanea. Nato nel 1999, il Far East Film Festival si è consolidato negli anni come la più importante manifestazione del suo genere in Europa, un punto di riferimento imprescindibile per professionisti del settore, critici, studenti e, soprattutto, per un pubblico eterogeneo e appassionato.
L’obiettivo del festival, organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche (C.E.C.), è da sempre quello di promuovere e diffondere la conoscenza delle cinematografie popolari dell’Estremo Oriente, creando un ponte culturale tra Asia ed Europa. Un impegno che va oltre le semplici proiezioni, come dimostrano le importanti sezioni industry quali Focus Asia, un mercato che favorisce l’incontro tra professionisti asiatici ed europei per sviluppare nuovi progetti, e Ties That Bind, un workshop di co-produzione. A queste si affiancano iniziative formative come il FEFF Campus, una scuola di giornalismo per giovani talenti under 26 provenienti da entrambi i continenti.
Accrediti e attesa per il programma
L’attesa per scoprire i film che comporranno il programma della 28ª edizione è già altissima. Nel frattempo, l’organizzazione ha dato il via alla campagna accrediti. Fino al 2 marzo sarà possibile acquistare online gli accrediti Red Panda o White Tiger, disponibili anche in versione under 26, usufruendo di una speciale tariffa scontata Early Bird. Un’opportunità da cogliere al volo per garantirsi un posto in prima fila e immergersi completamente in questa straordinaria avventura cinematografica e culturale.
Il FEFF non è solo un festival di cinema, ma un’esperienza a 360 gradi che invade pacificamente la città di Udine con eventi collaterali, degustazioni, mostre e concerti, creando un’atmosfera unica di festa e di scambio interculturale. L’appuntamento è quindi fissato per il 24 aprile, quando le luci si accenderanno sulla “moltitudine” del Far East Film Festival, pronta ancora una volta a lasciarsi sorprendere ed emozionare dalle infinite storie che solo il grande schermo sa raccontare.
