Cagliari – Si chiude con un posticipo dal peso specifico enorme la 25ª giornata del campionato di Serie A. All’Unipol Domus, lunedì sera alle 20:45, andrà in scena una sfida cruciale per la lotta salvezza tra il Cagliari di Fabio Pisacane e il Lecce dell’ex tecnico rossoblù Eusebio Di Francesco. Una partita che, sebbene non sia ancora un “match point” come sottolineato dallo stesso allenatore dei sardi, mette in palio punti pesantissimi che potrebbero definire le traiettorie delle due squadre in questo finale di stagione.
I rossoblù arrivano all’appuntamento dopo lo stop esterno contro la Roma, che ha interrotto una striscia di tre vittorie consecutive, ma con la consapevolezza di aver trovato solidità tra le mura amiche, come dimostrano i recenti successi. Tuttavia, a tenere banco in casa Cagliari è una vera e propria emergenza infortuni che ha colpito uomini chiave dello scacchiere tattico di Pisacane.
Le parole di Pisacane: “Non ci piangiamo addosso, la fame farà da padrona”
Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico Fabio Pisacane ha fatto il punto della situazione, mostrando grande pragmatismo e fiducia nel collettivo. “Chi manca è importante, ma è più importante chi gioca“, ha esordito l’allenatore, confermando le pesanti assenze. “È chiaro che, alla lunga, perdere così tanti titolari qualcosa ti può togliere. Ma siamo qui non per lamentarci, ma per trovare soluzioni“.
Pisacane ha definito la gara una “battaglia”, sottolineando come non sia ancora decisiva ma estremamente importante. “La differenza la faranno i dettagli e le letture. Rispettiamo il Lecce, rispettiamo tutti, perché è il nostro modo di pensare. È uno scontro diretto: la fame farà da padrona“. Una chiamata alla massima concentrazione per un gruppo che dovrà dimostrare la propria forza al di là delle individualità.
Emergenza totale a centrocampo e difesa: Gaetano e Zé Pedro KO
Le notizie più preoccupanti per il Cagliari arrivano dall’infermeria, già affollata con le assenze di lunga data di Borrelli, Belotti, Felici, Deiola e Folorunsho. A questi si sono aggiunti due protagonisti del recente periodo positivo: Gianluca Gaetano, fermato da un problema all’adduttore, e Zé Pedro, che ha accusato un fastidio al polpaccio. Entrambi i giocatori, come sottolineato da Pisacane, “hanno tirato la carretta” nell’ultimo periodo e la loro assenza costringerà il tecnico a rivedere i suoi piani.
In compenso, arriva una notizia fondamentale dal reparto arretrato: il leader difensivo Yerry Mina è pienamente recuperato e sarà al centro della difesa. La sua presenza, per carisma ed esperienza, sarà cruciale per dare sicurezza a tutta la squadra. Per sostituire gli infortunati, sono in preallarme Ibrahim Sulemana a centrocampo e Gabriele Zappa in difesa.
L’avversario: un Lecce a caccia di continuità e punti esterni
Dall’altra parte, il Lecce di Di Francesco arriva in Sardegna rinvigorito dalla prima vittoria del 2026, ottenuta in extremis contro l’Udinese. Un successo che ha dato morale, ma i salentini sono chiamati a un salto di qualità in trasferta, dove hanno raccolto solo otto punti finora. Il tecnico giallorosso dovrà fare a meno dello squalificato Banda, ma potrà contare su un attacco che, secondo l’analisi di Pisacane, sa essere molto pericoloso: “I numeri ci dicono che è una squadra che è seconda per lanci lunghi e che alterna pressing a ripartenze. Cercheremo di togliere la profondità a Cheddira“.
Le probabili formazioni
Alla luce delle assenze e delle indicazioni della vigilia, questi i probabili schieramenti che si affronteranno all’Unipol Domus:
- CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Rodriguez; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Sulemana, Obert; Kilicsoy, Esposito. Allenatore: Fabio Pisacane.
- LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Cheddira. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
A dirigere l’incontro sarà il signor Ermanno Feliciani della sezione di Teramo.
