Roma – Un’allerta meteo di colore arancione è stata emessa per la capitale e per gran parte della regione Lazio a partire dalle prime ore di domani, sabato 14 febbraio 2026, e per le successive 12-18 ore. La Protezione Civile ha previsto l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà temporali di forte intensità, frequente attività elettrica e violente raffiche di vento. Questa situazione ha spinto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a firmare l’ordinanza n. 23 del 13 febbraio 2026, una misura precauzionale volta a salvaguardare l’incolumità pubblica di fronte ai rischi connessi ai fenomeni meteorologici avversi.
L’Ordinanza del Sindaco: Dettagli e Divieti
L’ordinanza sindacale introduce una serie di divieti specifici validi per l’intera giornata di sabato e fino a cessate esigenze. L’obiettivo è ridurre al minimo i rischi per i cittadini, limitando l’accesso e le attività nelle aree considerate più vulnerabili. Ecco i punti salienti del provvedimento:
- Chiusura di aree verdi: È stato disposto il divieto totale di accesso, transito e circolazione all’interno di parchi, ville storiche, giardini pubblici e aree verdi. Questa misura si rende necessaria per il pericolo rappresentato dalla possibile caduta di alberi o rami a causa del forte vento.
- Stop ad attività all’aperto: Sono vietate tutte le attività ludico-ricreative e sportive non agonistiche in aree pubbliche o aperte al pubblico esposte ai fenomeni meteorologici. Questo include anche la sospensione di eventi all’aperto, come le sfilate di Carnevale.
- Chiusura dei cimiteri: Tutti i cimiteri cittadini rimarranno chiusi al pubblico. Saranno garantiti esclusivamente i servizi funebri e le attività di polizia mortuaria non procrastinabili.
- Attenzione ai parchi fluviali: Particolare attenzione è rivolta ai parchi fluviali e alle aree adiacenti a fiumi e corsi d’acqua, dove l’accesso è vietato a causa del concreto rischio di esondazioni e piene.
- Divieto sotto carichi sospesi: È proibito svolgere qualsiasi attività sotto carichi sospesi, chiome di alberi o nel raggio della loro potenziale caduta.
Le Zone più a Rischio e le Previsioni Meteo
L’allerta arancione riguarda diverse aree del Lazio, con una criticità idrogeologica e idraulica moderata. Le zone più colpite includono i bacini costieri nord, i bacini di Roma, l’area dell’Aniene e i bacini costieri sud e del Liri. Le previsioni indicano precipitazioni da sparse a diffuse che potrebbero causare allagamenti, soprattutto considerando la saturazione dei terreni a seguito delle piogge dei giorni scorsi. Le temperature nella Capitale si attesteranno tra i 12 e i 14 gradi. Si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche a partire da domenica 15 febbraio, con un ritorno a maggiori schiarite ma con un possibile calo delle temperature.
Raccomandazioni per la Cittadinanza: Come Comportarsi
La Protezione Civile e il Comune di Roma hanno diramato una serie di importanti raccomandazioni per la cittadinanza, invitando alla massima prudenza e all’adozione di comportamenti di autoprotezione. È fondamentale:
- Evitare zone a rischio: Si consiglia di non transitare e non sostare in sottopassi, argini, fossi, canali e altre aree a rischio di allagamento.
- Precauzioni in casa: Evitare di occupare locali seminterrati e di sostare a lungo su balconi e terrazzi.
- Sicurezza all’aperto: In caso ci si trovi all’esterno, cercare riparo in luoghi elevati e sicuri, lontano da alberi, impalcature o carichi sospesi che potrebbero cadere.
- Prudenza alla guida: Si raccomanda la massima cautela durante la guida, in particolare per i veicoli telonati, caravan e motocicli, a causa delle forti raffiche di vento. Se necessario, è consigliabile fermarsi in un luogo sicuro.
- Zone costiere: Nelle aree costiere, è importante mantenersi a distanza da pontili e moli.
Per qualsiasi emergenza, i cittadini possono contattare il Numero Unico per le Emergenze 112 o la Sala Operativa della Protezione Civile di Roma Capitale al numero verde 800 854 854.
