Viareggio si è nuovamente accesa delle luci e dei colori del suo celebre Carnevale in occasione del terzo corso mascherato, svoltosi in una suggestiva atmosfera notturna per celebrare il Giovedì Grasso. Una folla di visitatori e appassionati ha atteso il calar del sole per ammirare la sfilata dei giganti di cartapesta sul lungomare, un evento che si è concluso con un grandioso spettacolo pirotecnico-musicale. La parata ha visto protagonisti nove carri di prima categoria, quattro di seconda, otto mascherate in gruppo e otto maschere isolate, che hanno offerto uno spettacolo di arte, satira e ingegneria.
Un Carnevale tra festa e riflessione
Prima che la musica e l’allegria prendessero il sopravvento, la manifestazione è stata preceduta da importanti momenti di riflessione su temi di stringente attualità. Su sollecitazione della Casa delle Donne di Viareggio, è stato dedicato un pensiero alla lotta contro la violenza di genere. Inoltre, accogliendo la richiesta del Coordinamento Versilia per la Palestina e delle associazioni per la Pace, è stato osservato un minuto di silenzio come appello universale per la fine di tutti i conflitti e in memoria di tutte le vittime civili delle guerre.
Polemiche e premi: il caso Pascale e il “Premio Funari”
La giornata ha avuto anche momenti di tensione. Durante la cerimonia di consegna del ‘Premio Funari, Il Giornalaio dell’anno’ in piazza Mazzini, si è verificato uno scontro verbale. Il riconoscimento, assegnato a figure che si sono distinte per uno spirito libero e controcorrente, ha visto premiati l’ex direttore di Rai 2 Carlo Freccero, l’attivista per i diritti civili Francesca Pascale e il comico Germano Lanzoni, noto come ‘Il Milanese Imbruttito’. Proprio Francesca Pascale è stata protagonista di una vivace protesta contro un gruppo di manifestanti pro Palestina presenti nelle vicinanze del palco, che agitavano bandiere. Ne è scaturito un duro confronto, con frasi forti da parte dell’attivista, riprese in video che sono rapidamente circolati online. La Pascale ha in seguito dichiarato sui social di aver reagito a insulti di genere ricevuti.
Riconoscimenti all’arte e alla cultura
Il Carnevale di Viareggio si conferma non solo come una festa popolare, ma anche come un’importante vetrina culturale. Alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMC) è stato conferito il prestigioso ‘Burlamacco d’Oro’ all’artista e fotografo di fama internazionale Fabrizio Ferri. Il premio gli è stato assegnato per il suo “contributo originale e incisivo alla cultura visiva contemporanea”, riconoscendo la sua capacità di unire rigore e sensibilità in oltre cinquant’anni di carriera.
La giornata ha visto anche la presentazione del nuovo numero della rivista storica “Viareggio in Maschera”, che dal 1921 documenta e celebra ogni edizione del Carnevale.
Sguardo al futuro: svelato il manifesto del Carnevale 2027
L’evento è stato anche l’occasione per guardare al futuro. È stato infatti presentato il manifesto ufficiale del Carnevale di Viareggio 2027, un’opera firmata dal compianto artista viareggino Beppe Domenici. L’immagine, tratta da un olio su tela già parte della collezione della Fondazione Carnevale, raffigura un mascherone coloratissimo circondato da personaggi intenti a completarlo, simboleggiando la fucina creativa dei maestri della cartapesta. Sono state inoltre annunciate le date della prossima edizione, che si terrà il 30 gennaio e il 4, 7, 9, 14, 20 febbraio 2027.
Ospiti internazionali e sinergie con il territorio
Il respiro internazionale del Carnevale è stato sottolineato dalla presenza di una delegazione di 30 esponenti del celebre Bridgwater Guy Fawkes Carnival dal Regno Unito. Questa visita rafforza i legami culturali e la condivisione di tradizioni uniche. Inoltre, un’importante sinergia con un’altra eccellenza del territorio è stata celebrata grazie a Benetti Yachtmaster. La divisione nautica ha scelto Viareggio come palcoscenico per la 26ª edizione del suo evento, unendo la maestria dei costruttori di yacht a quella degli artisti della cartapesta, in un connubio che celebra le due anime della città, nate nello stesso anno, il 1873.
La festa non si ferma ai corsi mascherati: il programma prosegue con le vivaci feste rionali, come quelle al Rione Carnevale Storico della Vecchia Viareggio, alla Croce Verde e l’attesissimo CarnevalDarsena.
