L’attesa è quasi finita nel panorama automobilistico internazionale. Gli organizzatori del World Car Awards, l’evento annuale che premia l’eccellenza nel settore e sostenuto dalla rinomata azienda italiana Brembo, hanno svelato la rosa dei tre candidati per l’ambito titolo di World Car Person of the Year 2026. Si tratta di un riconoscimento che va oltre la semplice celebrazione di un prodotto, puntando i riflettori su quelle personalità che, con la loro visione, leadership e contributo significativo, hanno plasmato l’evoluzione dell’industria automobilistica nell’ultimo anno. A contendersi il premio sono tre figure di spicco, rappresentanti di mondi tanto diversi quanto complementari dell’automotive moderno: Oliver Zipse, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW, David Craig, Staff Product Manager di General Motors, e Tisha Johnson, Head of Design di Slate, una start-up emergente nel settore dei veicoli elettrici.

Tre profili d’eccellenza per un futuro in movimento

La selezione dei finalisti, operata da una giuria composta da 98 giornalisti specializzati provenienti da 33 paesi, riflette le tre direttrici principali che stanno guidando la trasformazione del settore: la solidità di un marchio storico proiettato verso l’elettrificazione, l’avanguardia tecnologica nella guida assistita e l’innovazione dirompente di una nuova realtà imprenditoriale.

Oliver Zipse: La guida ingegneristica di BMW verso la “Neue Klasse”

Alla guida di BMW AG dall’agosto 2019, Oliver Zipse si è distinto per una leadership “costante e guidata dall’ingegneria”. Con un background accademico in informatica, matematica e ingegneria meccanica, ha trascorso tutta la sua carriera professionale all’interno del gruppo bavarese, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità in sviluppo, produzione e strategia aziendale. La sua nomina a finalista è un tributo alla sua capacità di guidare BMW attraverso una profonda trasformazione tecnologica e strategica, culminata nel lancio della “Neue Klasse”, la nuova generazione di veicoli che segna la più grande evoluzione tecnica nella storia del marchio. Sotto la sua guida, BMW ha ampliato significativamente la sua gamma di veicoli completamente elettrici, mantenendo al contempo una solida redditività.

David Craig: Il “guru delle mappe” dietro il Super Cruise di GM

David Craig di General Motors è la mente dietro una delle tecnologie di assistenza alla guida più avanzate oggi disponibili. Considerato internamente un “guru delle mappe”, Craig guida il team che sviluppa i sistemi di mappatura ad alta definizione per la tecnologia Super Cruise. Questo sistema di guida a mani libere è oggi operativo su circa 750.000 miglia di strade mappate negli Stati Uniti e in Canada, un’espansione resa possibile dal lavoro strategico e tecnico del suo team. Dal suo ingresso in GM nel 2016, Craig ha avuto un ruolo centrale nella definizione della strategia e dei requisiti tecnici per le mappe utilizzate nei sistemi ADAS del colosso americano. Il successo del Super Cruise, testimoniato dagli oltre 700 milioni di miglia percorse a mani libere dai conducenti nordamericani, evidenzia l’impatto tangibile del suo lavoro sulla sicurezza e sul comfort di guida.

Tisha Johnson: Il design emozionale e accessibile della start-up Slate

A rappresentare l’anima innovativa e dirompente dell’industria è Tisha Johnson, Head of Design di Slate. Questa start-up, che ha tra i suoi investitori anche il fondatore di Amazon Jeff Bezos, si propone di rivoluzionare il mercato dei veicoli elettrici con un pick-up dal prezzo accessibile, intorno ai 25.000 dollari. Johnson, con un passato in Volvo e nel mondo del design di arredamento con Herman Miller, sta plasmando l’identità visiva ed emozionale del marchio. La sua filosofia si concentra su prodotti “incentrati sull’uomo ed emotivamente intelligenti”, che risultino intuitivi e inclusivi. In un mercato dei veicoli elettrici sempre più affollato, il suo approccio al design, che si estende ai materiali e all’esperienza utente, è stato fondamentale per aiutare Slate a distinguersi, puntando sulla personalizzazione e su un concetto di veicolo come “tela bianca” (blank slate) da modellare secondo le proprie esigenze.

Un premio che guarda al futuro

Il premio World Car Person of the Year, parte dei più ampi World Car Awards, ha visto negli anni precedenti il trionfo di figure del calibro di Adrian Newey (Red Bull Racing), SangYup Lee (Hyundai/Genesis), Luc Donckerwolke (Hyundai Motor Group), Akio Toyoda (Toyota) e il compianto Sergio Marchionne. La scelta del vincitore del 2026, che sarà annunciato il 26 febbraio, non solo celebrerà un individuo, ma indicherà anche quale visione del futuro dell’automobile la giuria internazionale riterrà più convincente e influente per gli anni a venire. L’evento principale dei World Car Awards, con la premiazione delle migliori vetture nelle varie categorie, si terrà invece il 1° aprile al Salone Internazionale dell’Auto di New York.

Di davinci

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