L’Italia si prepara ad affrontare una nuova fase di severo maltempo, caratterizzata da una sequenza di perturbazioni che porteranno piogge intense, venti di burrasca e un significativo calo delle temperature. Le regioni del versante Tirrenico e le isole maggiori sono le aree più esposte a questa ondata di maltempo, con la Protezione Civile che ha già emesso allerte di vario livello su diverse regioni. A seguire, un’irruzione di aria gelida nel fine settimana di San Valentino provocherà nevicate fino a quote basse, interessando anche il Centro-Sud.
Una nuova perturbazione atlantica investe l’Italia
Una perturbazione di origine atlantica, carica di umidità, sta investendo il nostro Paese, portando condizioni meteorologiche avverse che persisteranno per diversi giorni. Le prime regioni a essere colpite sono la Sardegna e la Sicilia, dove sono attesi venti di burrasca, con raffiche che potrebbero raggiungere l’intensità di tempesta, e violente mareggiate lungo le coste esposte. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, ha parlato di un evento eccezionale, soprannominato “Harry Bis”, con onde che in mare aperto potrebbero raggiungere i 9 metri di altezza. La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione per rischio idrogeologico su alcuni settori di Calabria e Sicilia, e un’allerta gialla su altre aree delle stesse regioni e su Basilicata, Campania, Lazio, Toscana e Umbria.
Piogge abbondanti e venti forti al Centro-Sud
Il maltempo si estenderà progressivamente al versante tirrenico, con piogge abbondanti e temporali, in particolare tra Campania e Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. La situazione richiede la massima attenzione, soprattutto nelle aree già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. Anche i collegamenti marittimi con le isole minori potrebbero subire interruzioni o cancellazioni a causa delle avverse condizioni del mare.
Nel dettaglio, la giornata di mercoledì 11 febbraio vedrà un peggioramento delle condizioni al Centro-Sud, con piogge e temporali diffusi, mentre al Nord prevarranno le nubi ma con scarse precipitazioni. Giovedì 12, il maltempo insisterà sulle regioni centro-meridionali con piogge e venti in ulteriore rinforzo.
Il Ciclone di San Valentino porta gelo e neve
Dopo una breve e apparente tregua nella giornata di venerdì 13, caratterizzata comunque da forte ventilazione, il fine settimana di San Valentino sarà segnato dall’arrivo di un profondo vortice ciclonico. Questo “Ciclone di San Valentino” porterà un flusso di aria gelida che causerà un crollo verticale delle temperature su tutta la penisola.
Sabato 14 febbraio, la nuova perturbazione colpirà nuovamente la Sardegna, il Lazio e il Sud, estendendosi anche a Emilia, Toscana e Liguria. Il vento a rotazione ciclonica sarà l’elemento più pericoloso, con Maestrale sulla Sardegna, Libeccio sul Basso Tirreno e Tramontana sul Ligure. Le onde potrebbero superare i 6-7 metri sul Mare di Sardegna. Sono previste nevicate abbondanti sulle Alpi.
Domenica 15 febbraio, l’aria fredda si propagherà verso le regioni adriatiche e il Sud. La pioggia si trasformerà in neve fino a quote molto basse. I fiocchi bianchi potrebbero raggiungere anche le zone pianeggianti del Centro-Sud, un evento non comune per queste aree. Al Nord, invece, la giornata sarà più soleggiata.
Evoluzione per la prossima settimana
L’instabilità, seppur in graduale attenuazione, potrebbe persistere anche all’inizio della prossima settimana, in particolare sulle regioni meridionali e sul versante adriatico, ancora interessate da venti freddi e residue precipitazioni. Una tregua più stabile è attesa tra martedì 17 e mercoledì 18, grazie a un temporaneo rinforzo dell’alta pressione. Tuttavia, si tratterà di una calma illusoria, poiché nuove perturbazioni sono attese già a partire dalla seconda metà della settimana.
