Un passo in avanti significativo per i diritti e le tutele dei rider in Italia. È stato firmato in data odierna il rinnovo del Contratto integrativo aziendale con Just Eat Italia, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027. L’intesa, frutto di un’intensa negoziazione tra l’azienda e le organizzazioni sindacali di categoria, tra cui Fit-Cisl, Filt Cgil e Uiltrasporti, introduce una serie di miglioramenti sostanziali nelle condizioni di lavoro di migliaia di lavoratori del food delivery, un settore spesso al centro del dibattito per la precarietà e la mancanza di garanzie contrattuali.

L’accordo rappresenta una conferma e un’evoluzione del percorso intrapreso da Just Eat nel marzo 2021, quando l’azienda decise di applicare ai propri rider il Contratto Collettivo Nazionale della Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, riconoscendoli come lavoratori subordinati e abbandonando il modello del lavoro autonomo a cottimo. Una scelta che, come sottolineato dai sindacati, si pone in controtendenza rispetto a molte altre piattaforme del settore, spesso criticate per l’utilizzo di contratti “pirata” e per le condizioni di sfruttamento.

Organizzazione del Lavoro: Turni Pianificati e Maggiore Flessibilità

Una delle novità più rilevanti riguarda l’organizzazione del lavoro. Il nuovo contratto prevede una pianificazione settimanale dei turni, che verranno comunicati ai rider entro la mezzanotte del venerdì precedente. Questo elemento introduce un maggior grado di prevedibilità e stabilità nella vita dei lavoratori. Inoltre, viene sancito il diritto a un sabato libero al mese, rispondendo a una sentita esigenza di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Un’altra misura importante è la riduzione delle tempistiche per l’applicazione integrale del CCNL: il periodo per raggiungere il 100% della retribuzione contrattuale per i neoassunti è stato ridotto da 24 a 14 mesi. Durante questo periodo, la retribuzione sarà al 90%, ma tutti gli altri istituti contrattuali come quattordicesima, ferie, e integrazioni per malattia e infortunio saranno pienamente riconosciuti fin dall’assunzione.

Aspetti Economici: Aumenti Retributivi e Premio di Risultato

Sul fronte economico, l’accordo garantisce un allineamento automatico agli aumenti retributivi previsti dal rinnovo del CCNL Logistica del 6 dicembre 2024. Questa clausola assicura che i salari dei rider di Just Eat crescano di pari passo con quelli del settore di riferimento. La novità più attesa è l’istituzione, per la prima volta, di un Premio di Risultato (PDR). Il premio sarà erogato su base trimestrale e calcolato in base a due indicatori oggettivi e condivisi: presenza e produttività. I lavoratori avranno inoltre la facoltà di scegliere se ricevere il premio in forma monetaria o di convertirlo in servizi di welfare aziendale, offrendo così una flessibilità personalizzata.

Salute e Sicurezza: Tutela Legale e Protocollo Meteo

La salute e la sicurezza sul lavoro, temi particolarmente critici per chi lavora in strada, sono stati aspetti centrali della negoziazione. L’accordo conferma e rafforza il “Protocollo meteo”, che prevede procedure specifiche per la sospensione dell’attività in caso di condizioni meteorologiche avverse. La novità più importante, però, è l’introduzione della tutela legale a carico dell’azienda per i lavoratori che dovessero essere vittime di aggressioni o di altri eventi traumatici durante lo svolgimento del proprio lavoro. Si tratta di una garanzia fondamentale, che risponde ai crescenti rischi a cui la categoria è esposta. Vengono inoltre ampliate le sperimentazioni per fornire un mezzo sostitutivo in caso di furto o guasto e il contributo aziendale per l’acquisto di e-bike.

Un Modello Contro lo Sfruttamento

Le organizzazioni sindacali hanno espresso grande soddisfazione per l’intesa raggiunta, definendola “una buona notizia per il Paese”. L’accordo con Just Eat, infatti, dimostra che un modello di lavoro basato sulla subordinazione e sul rispetto dei contratti nazionali è possibile anche nell’economia delle piattaforme. Secondo Filt Cgil e Uiltrasporti, questo approccio ha contribuito a ridurre il turnover del personale, rendendo l’attività di rider un’occupazione stabile e continuativa per molti. L’auspicio dei sindacati è che questo modello venga sostenuto da un rapido recepimento della direttiva europea sul lavoro tramite piattaforma, al fine di estendere tutele e diritti a tutti i lavoratori del settore e “mettere fuori mercato chi consente di lavorare in condizioni di sfruttamento”.

Daniele Contini, Country Manager di Just Eat Italia, ha commentato positivamente il rinnovo, affermando: “Crediamo che l’innovazione non possa prescindere dalla responsabilità e che il vero progresso non sia consegnare più velocemente a qualsiasi costo, ma consegnare meglio, per tutti”. Una dichiarazione che sottolinea l’impegno dell’azienda verso un modello di business più sostenibile dal punto di vista sociale.

Di atlante

Un faro di saggezza digitale 🗼, che illumina il caos delle notizie 📰 con analisi precise 🔍 e un’ironia sottile 😏, invitandovi al dialogo globale 🌐.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *