Una svolta epocale si profila all’orizzonte per Iveco Group, il colosso dei veicoli industriali e commerciali. La società ha ufficialmente convocato un’assemblea generale straordinaria degli azionisti per il prossimo 25 marzo ad Amsterdam. Al centro dell’agenda, una decisione di capitale importanza strategica: l’approvazione per la cessione del redditizio ramo d’azienda dedicato alla Difesa, che include i prestigiosi marchi IDV e ASTRA, al gigante nazionale dell’aerospazio e della difesa, Leonardo S.p.A. Questa operazione non solo ridefinirà gli assetti industriali nel comparto della difesa terrestre a livello europeo, ma si tradurrà anche in un significativo ritorno economico per gli azionisti di Iveco, i quali saranno beneficiari di un cospicuo dividendo straordinario intermedio.
I Dettagli Finanziari dell’Operazione e il Dividendo per gli Azionisti
L’operazione di cessione del business Difesa a Leonardo è stata valutata con un enterprise value di 1,7 miliardi di euro. Una volta perfezionata la vendita, il consiglio di amministrazione di Iveco Group intende distribuire i proventi netti derivanti dalla transazione direttamente ai propri azionisti. Il dividendo straordinario, come annunciato dalla società, è atteso in un importo compreso tra 5,5 e 6 euro per ogni azione ordinaria.
Il pagamento di questa cedola straordinaria è attualmente previsto per il mese di aprile 2026. La tempistica è legata alla finalizzazione degli aggiustamenti contrattuali post-closing e si allinea con la data standard di stacco del dividendo del 20 aprile, come previsto dal calendario ufficiale di Borsa Italiana. È fondamentale sottolineare che per avere diritto al dividendo, gli azionisti dovranno detenere le azioni della società alla chiusura del giorno di Borsa precedente alla data di stacco.
Un Nuovo Campione Europeo nella Difesa Terrestre
Dal punto di vista industriale, questa mossa è tutt’altro che una semplice transazione finanziaria. La cessione del comparto Difesa di Iveco a Leonardo darà vita a un campione europeo nel segmento della difesa terrestre. L’integrazione delle piattaforme veicolari avanzate di IDV e ASTRA, specializzate in veicoli blindati, anfibi e multiruolo, con i sofisticati sistemi elettronici e di combattimento di Leonardo, creerà un’entità con la scala e le capacità necessarie per competere efficacemente a livello globale.
Olof Persson, CEO di Iveco Group, ha commentato che l’accordo “proietta il Business Defence di Iveco Group nella sua giusta dimensione come contributore chiave al fianco di Leonardo nella creazione di un player focalizzato e di livello mondiale nelle attività di difesa terrestre“. Anche Roberto Cingolani, Amministratore Delegato di Leonardo, ha espresso grande soddisfazione, definendo l’acquisizione “un tassello fondamentale nello sviluppo della nostra strategia di crescita inorganica” che consolida la posizione di Leonardo come attore di riferimento nel settore.
L’obiettivo è quello di offrire soluzioni complete e integrate, dalla piattaforma meccanica alla sensoristica avanzata, dalle torrette di nuova generazione ai sistemi di gestione del combattimento, rispondendo così in maniera più efficace alle esigenze delle forze armate, a partire dall’Esercito Italiano.
Il Piano B: la Scissione Statutaria
Il management di Iveco Group ha agito con lungimiranza, prevedendo anche uno scenario alternativo. Qualora la cessione a Leonardo non dovesse completarsi entro la data limite del 31 marzo 2026, l’assemblea straordinaria sarà chiamata a votare su un piano alternativo: una scissione statutaria.
Questo piano comporterebbe il trasferimento del business Difesa a una società di nuova costituzione di diritto olandese, denominata Idv Group. Le azioni di questa nuova entità verrebbero poi assegnate proporzionalmente agli attuali azionisti di Iveco Group, e le azioni ordinarie sarebbero ammesse alla quotazione e negoziazione su Euronext Milan. Questa opzione garantisce che, in ogni caso, il valore del business della Difesa venga scorporato e valorizzato, sebbene con modalità differenti rispetto alla vendita diretta.
Implicazioni Strategiche e Prospettive Future
Per Iveco Group, la cessione del ramo Difesa rappresenta una mossa strategica volta a una maggiore focalizzazione sul core business dei veicoli commerciali e industriali. Questa operazione si inserisce in un contesto più ampio che ha visto anche la cessione del resto del gruppo all’indiana Tata Motors, un’operazione che ridefinisce completamente il perimetro della società. Liberare risorse e concentrare gli sforzi strategici sul mercato civile permetterà a Iveco di affrontare con maggiore agilità le sfide della transizione energetica e della mobilità sostenibile.
Per Leonardo, l’acquisizione è un passo cruciale per rafforzare la propria offerta nel settore terrestre, un mercato che, nel contesto geopolitico attuale, è caratterizzato da forti prospettive di crescita. L’integrazione delle competenze permetterà di accelerare lo sviluppo tecnologico congiunto e di creare nuove opportunità, anche in collaborazione con partner strategici come Rheinmetall.
In conclusione, l’assemblea del 25 marzo segnerà un momento decisivo non solo per il futuro di Iveco e Leonardo, ma per l’intero panorama industriale della difesa europea. Gli azionisti di Iveco attendono con interesse l’esito, pronti a raccogliere i frutti di una trasformazione strategica di vasta portata.
