DOHA, QATAR – Un’altra prestazione di cuore e determinazione per la coppia d’oro del tennis italiano. Sara Errani e Jasmine Paolini hanno conquistato la semifinale del “Qatar Total Energies Open”, primo WTA 1000 della stagione in corso sui campi in cemento di Doha. Le azzurre, campionesse in carica e teste di serie numero 1 del tabellone, hanno avuto la meglio sulla coppia composta dalla statunitense Nicole Melichar-Martinez e dalla spagnola Cristina Bucsa, con il punteggio finale di 6-2, 1-6, 10-3 dopo un’intensa battaglia risolta al match tie-break.
Un match dai due volti
L’incontro, durato poco più di un’ora e dieci minuti, ha mostrato due facce della coppia italiana. Un primo set dominato con autorità, in cui Errani e Paolini hanno imposto il loro ritmo fin dalle prime battute. L’allungo decisivo è arrivato nel quarto game, quando le azzurre sono riuscite a strappare il servizio alle avversarie portandosi sul 3-1. Un vantaggio consolidato con un secondo break che ha chiuso il parziale sul 6-2 in appena 31 minuti.
Tuttavia, la reazione di Melichar-Martinez e Bucsa non si è fatta attendere. Nel secondo set, la coppia ispano-americana ha cambiato marcia, mettendo in seria difficoltà le italiane. Con tre break consecutivi, di cui due sul servizio di Sara Errani, hanno rapidamente preso il largo, chiudendo il parziale per 6-1 e rimandando ogni verdetto al decisivo match tie-break. Un calo di tensione per le azzurre, che forse hanno concesso troppo spazio alle avversarie, innervosendosi e perdendo la consueta solidità.
La freddezza nel momento decisivo
Nel momento più critico, però, è emersa tutta l’esperienza e la freddezza delle campionesse in carica. Nel match tie-break, Errani e Paolini hanno ritrovato la precisione e la lucidità dei momenti migliori. Dopo una serie iniziale di mini-break, il punto di svolta è arrivato con una volée vincente di Jasmine Paolini che ha portato le italiane sul 4-2. Da quel momento, le azzurre hanno preso il controllo definitivo, infilando una serie di sei punti consecutivi e chiudendo il match con un perentorio 10-3.
Una vittoria che scaccia via le scorie di un Australian Open deludente, dove la coppia si era fermata al primo turno, e che conferma la loro grande sintonia e capacità di soffrire insieme.
Prossimo ostacolo: Hsieh e Ostapenko
In semifinale, il livello di difficoltà si alza ulteriormente. Sara Errani e Jasmine Paolini se la vedranno con la coppia numero 3 del seeding, formata dalla taiwanese Su-Wei Hsieh e dalla lettone Jelena Ostapenko. Un duo temibile, con Ostapenko che è ancora in corsa anche nel torneo di singolare, dove ai quarti ha eliminato l’altra azzurra Elisabetta Cocciaretto. Si preannuncia una sfida affascinante e tatticamente complessa, un vero e proprio scontro tra titani del doppio femminile.
La difesa del titolo continua
Il cammino per difendere il titolo conquistato lo scorso anno è ancora lungo, ma Errani e Paolini hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. La loro avventura a Doha, primo WTA 1000 della stagione con un montepremi di oltre 4 milioni di dollari, prosegue con rinnovata fiducia e la consapevolezza di essere una delle coppie più forti e affiatate del circuito.
