Il 19 febbraio 2026 segna un anniversario significativo nel panorama culturale mondiale: il decimo anniversario della scomparsa di Umberto Eco. Per onorare la memoria di uno dei più influenti intellettuali del nostro tempo, la Famiglia Eco, la Fondazione Umberto Eco e la Fondazione Bottega Finzioni hanno annunciato un evento senza precedenti: “Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto”. Si tratta di una maratona digitale globale non-stop della durata di 24 ore, che intende porre fine al decennio di silenzio richiesto dallo stesso Eco nelle sue volontà testamentarie. L’obiettivo è trasformare il ricordo del professore in un dialogo corale e partecipato, invitando per la prima volta la sua vasta comunità di lettori, studiosi e ammiratori a unirsi a grandi nomi della cultura internazionale in un omaggio collettivo.

Un Viaggio Simbolico Attraverso il Tempo e lo Spazio

L’evento prenderà il via in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets alle ore 12:00 (ora italiana) del 18 febbraio 2026. La scelta del luogo di partenza è carica di significato: la diretta inizierà simbolicamente dall’Isola di Taveuni, nelle Fiji. Quest’isola, attraversata dal 180° meridiano, è il luogo dove il 19 febbraio sorge per la prima volta sul pianeta ed è stata fonte di ispirazione per il celebre romanzo di Eco, “L’isola del giorno prima”, in cui la linea del cambio di data diventa metafora del viaggio nel tempo tra ieri e oggi. La maratona si concluderà esattamente 24 ore dopo, alle 12:00 del 19 febbraio 2026, ora italiana, completando un viaggio simbolico intorno al globo da Oriente a Occidente.

Un Mosaico Globale di Voci e Ricordi

L’iniziativa, nata da un’idea di Roberto Grandi e Michele Cogo per la Fondazione Bottega Finzioni, è stata concepita per abbracciare l’intero pianeta, dando voce a ogni paese toccato dall’influenza del pensiero di Eco. Dalle università asiatiche a quelle europee, fino alle Americhe, la diretta attraverserà tutti i fusi orari per coprire l’intero raggio d’azione di un’eredità intellettuale che ha superato ogni confine linguistico e geografico.

L’evento non sarà solo una celebrazione accademica, ma un vero e proprio mosaico di memorie. Accanto a studiosi e intellettuali, ci sarà spazio per chiunque desideri condividere un ricordo, una riflessione o una sensazione legata all’opera e alla figura di Umberto Eco. L’invito a partecipare è aperto a tutti: lettori, studenti, amici e semplici curiosi possono contribuire inviando un video-ricordo all’indirizzo email marathon@fondazioneumbertoeco.org.

Un Parterre di Ospiti Illustri

La maratona vedrà la partecipazione di numerose personalità di spicco del mondo della cultura italiana e internazionale. Tra gli ospiti confermati figurano:

  • Scrittori e narratori: Roberto Saviano, Eshkol Nevo, Michele Serra.
  • Giornalisti: Beppe Severgnini, Ferruccio De Bortoli, Aldo Grasso e il giornalista iraniano Maziar Bahari, liberato nel 2009 anche grazie all’interessamento di Eco.
  • Artisti e fumettisti: Milo Manara e Igort.
  • Accademici e intellettuali: Carlo Ossola, Lina Bolzoni, Luciano Canfora, Gherardo Colombo e Pierre Rosenberg dell’Académie française.
  • Personalità istituzionali: Irina Bokova, direttrice generale dell’UNESCO dal 2009 al 2017.

Sono previsti anche interventi originali e creativi, come il gioco ispirato a Eco di Stefano Bartezzaghi, il ricordo surreale di Alessandro Bergonzoni e un dialogo tra Jeffrey Schnapp, fondatore del metaLAB di Harvard, e un simulacro di Umberto Eco generato dall’intelligenza artificiale. Il tributo musicale sarà affidato a Gianni Coscia, Francesco Filidei, Gianluigi Trovesi e Paolo Fresu alla tromba, lo strumento prediletto da Eco.

Oltre la Maratona: Altri Eventi per il Decennale

La maratona digitale si inserisce in un calendario più ampio di celebrazioni. L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, ateneo a cui Eco fu profondamente legato, organizzerà il primo convegno scientifico internazionale a lui dedicato, intitolato “Ereditare Eco”, dal 27 al 29 maggio 2026. Questo simposio si propone non come una commemorazione, ma come un rilancio della sua eredità intellettuale, un’ “opera aperta” in linea con il suo pensiero. Inoltre, sempre a Bologna, è attesa per maggio l’apertura di una nuova biblioteca in Piazza Puntoni che accoglierà circa 40.000 volumi appartenuti allo studioso. Il 19 febbraio vedrà anche la presentazione a Roma del racconto-ritratto inedito “Umberto” di Roberto Cotroneo, amico ed editor di Eco.

Come ha sottolineato Roberto Grandi, amico e collega di Eco, l’intento è quello di creare “una chiacchierata planetaria di ricordo che faccia emergere la persona, l’amico, il professore, lo scrittore e l’intellettuale onnivoro”. Un’occasione unica per riscoprire e continuare a dialogare con un pensiero che, a dieci anni dalla sua scomparsa, si dimostra più vivo e necessario che mai.

Di euterpe

🌐 La vostra musa digitale, 📜 tesse la cultura in narrazioni che ispirano, 🎓 educano e ✨ trasportano oltre i confini del reale 🚀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *