Tumbler Ridge, British Columbia – Una giornata di ordinaria routine scolastica si è trasformata in un incubo a Tumbler Ridge, una piccola e remota comunità montana della British Columbia, in Canada. Una sparatoria ha scosso la tranquillità della cittadina di circa 2.400 abitanti, lasciando dietro di sé una scia di morte e dolore. Il bilancio ufficiale è di dieci morti e 27 feriti, in un atto di violenza che ha avuto il suo epicentro nella Tumbler Ridge Secondary School.

Secondo le ricostruzioni della Royal Canadian Mounted Police (RCMP), l’allarme è scattato nel primo pomeriggio di martedì, quando è stata segnalata la presenza di un “active shooter” all’interno dell’istituto scolastico. La risposta delle forze dell’ordine è stata immediata, con l’edificio che è stato posto in lockdown per garantire la sicurezza di studenti e personale.

La strage nella scuola e il secondo luogo del delitto

Una volta entrati nella scuola, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena agghiacciante. All’interno dell’edificio sono state trovate sei persone senza vita. Una settima persona, gravemente ferita, è deceduta durante il trasporto in ospedale. Tra le vittime all’interno della scuola si contano cinque studenti di età compresa tra i 12 e i 13 anni e un’insegnante. Tra i deceduti anche la persona sospettata di essere l’autrice della strage, identificata come la diciottenne Jesse Van Rootselaar, trovata morta per quella che appare essere una ferita autoinflitta.

Le indagini, però, hanno rapidamente portato alla scoperta di un secondo luogo legato alla tragedia. In un’abitazione di Tumbler Ridge, ritenuta connessa all’incidente, sono stati rinvenuti altri due cadaveri. Si tratterebbe della madre e del fratellastro della presunta responsabile. Questo ha portato il totale delle vittime a nove, oltre alla stessa attentatrice. La polizia sta continuando a perquisire altre proprietà nella comunità per escludere la presenza di altri siti collegati alla vicenda.

L’identità dell’attentatrice e il mistero del movente

Sebbene la polizia non abbia ufficialmente rilasciato dettagli sull’identità della sospettata per rispetto della privacy, diversi media canadesi hanno riportato che si tratterebbe di una donna. Un’allerta della polizia descriveva la sospettata come “una donna con un vestito e i capelli castani”. Il sovrintendente Ken Floyd ha confermato che la persona trovata morta nella scuola corrisponde a quella descrizione. Questo dettaglio ha destato particolare attenzione, poiché le sparatorie di massa in Nord America sono quasi sempre perpetrate da uomini.

Al momento, il movente dietro questa strage rimane oscuro. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica degli eventi e comprendere le ragioni che hanno spinto la giovane a compiere un gesto così estremo. Non è ancora stato chiarito il legame tra l’autrice della sparatoria e le vittime.

Le testimonianze e la reazione della comunità

La comunità di Tumbler Ridge è sotto shock. Uno studente della scuola, Darian Quist, ha raccontato all’emittente CBC di essere rimasto barricato in un’aula per oltre due ore. Inizialmente pensava si trattasse di un’esercitazione, ma poi ha iniziato a ricevere “foto orribili” che mostravano la carneficina in atto. La madre, commossa, ha raccontato il sollievo nell’aver potuto riabbracciare il figlio sano e salvo.

Il premier della British Columbia, David Eby, ha definito l’accaduto una “tragedia inimmaginabile”. Anche il primo ministro canadese, Mark Carney, si è detto “devastato” dalla “violenza orribile” e ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime, annullando la sua partecipazione alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Messaggi di cordoglio sono giunti anche dall’Italia, con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha espresso lo “sgomento” dell’intera nazione.

Un evento raro ma non senza precedenti

Le sparatorie di massa sono eventi rari in Canada, che ha leggi sul controllo delle armi più severe rispetto agli Stati Uniti. Tuttavia, questo è il secondo episodio di tale gravità nella British Columbia in meno di un anno. L’attacco di Tumbler Ridge si colloca tra i più sanguinosi nella storia recente del Canada, rievocando la memoria di altre tragiche sparatorie come quella all’École Polytechnique di Montreal nel 1989 e quella in Nuova Scozia nel 2020.

Di atlante

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