Un investimento strategico per proiettare l’alta velocità italiana nel futuro. Trenitalia, società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, ha annunciato un piano da due miliardi di euro per l’introduzione di 74 nuovi treni Frecciarossa entro il 2030. La notizia è stata data dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio, a margine dell’evento di presentazione del nuovo logo e della rinnovata identità visiva del Frecciarossa, tenutosi presso la Sala Reale della stazione di Milano Centrale.
Questo imponente stanziamento si inserisce in un “grande percorso industriale di eccellenza”, come definito da Strisciuglio, che mira a rafforzare ulteriormente un marchio già simbolo del Made in Italy. L’obiettivo è coniugare “creatività, innovazione, eccellenza industriale, tecnologia ma anche tradizione”, per offrire un servizio sempre più moderno e competitivo a livello internazionale.
Un piano di crescita ambizioso
Il piano di rinnovamento della flotta è già in corso. “Siamo già partiti nel 2025 con 4 treni consegnati negli ultimi mesi, questo è il quinto che arriva”, ha sottolineato l’AD di Trenitalia, evidenziando la continuità di un progetto che guarda al futuro. L’operazione rientra negli obiettivi del più ampio Piano Strategico 2025-2029 del Gruppo FS, che punta a un servizio sempre più moderno, innovativo e sostenibile.
I nuovi convogli non solo andranno ad arricchire la flotta esistente, ma porteranno con sé un’attenzione crescente all’esperienza del cliente e al comfort di viaggio. Particolare cura sarà dedicata anche alle condizioni di lavoro del personale di bordo, un elemento chiave per garantire un servizio di alta qualità.
Sostenibilità e innovazione: i pilastri del nuovo Frecciarossa
Al centro della strategia di Trenitalia vi sono l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. I nuovi Frecciarossa 1000 sono progettati e realizzati con un occhio di riguardo per l’impatto ambientale, come testimonia l’elevato tasso di riciclabilità dei materiali, superiore al 97%. Questo dato, superiore di 2,7 punti percentuali rispetto alla flotta precedente, sottolinea l’impegno concreto dell’azienda verso un’economia circolare.
I treni, progettati da Hitachi Rail e realizzati negli stabilimenti italiani di Pistoia e Napoli, vantano soluzioni tecnologiche avanzate. Sono dotati di sistemi digitali all’avanguardia per la gestione del viaggio e motori elettrici di nuova concezione che migliorano l’efficienza energetica. Inoltre, sono progettati per essere interoperabili e poter viaggiare non solo in Italia, ma anche su sette diverse reti ferroviarie europee, tra cui Francia, Germania e Spagna, rafforzando così la competitività internazionale del Gruppo FS.
Un nuovo look per un’icona italiana
L’annuncio dell’investimento è coinciso con la presentazione della nuova identità visiva del Frecciarossa. Il nuovo logo, una “F” stilizzata e inclinata, è stato svelato a Milano e sarà progressivamente applicato su tutta la flotta e sui punti di contatto con i clienti, come le FrecciaLounge. Questa operazione di rebranding non è solo un cambiamento estetico, ma, come ha spiegato Giuseppe Inchingolo, Chief Corporate Affairs, Communication & Sustainability Officer del Gruppo FS, “un passaggio chiave nell’evoluzione del Gruppo FS e nel modo in cui raccontiamo la nostra trasformazione”. L’obiettivo è rendere visibili i valori che guidano il brand, quali futuro, velocità e accessibilità.
L’alta velocità come leva strategica
L’investimento sulla flotta Frecciarossa è considerato una leva strategica fondamentale per la crescita del Gruppo FS. “Grande fiducia in questo prodotto che rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo”, ha concluso Strisciuglio, ribadendo l’impegno industriale e finanziario sull’alta velocità. Un impegno che si traduce non solo in treni più moderni e sostenibili, ma anche nell’espansione dell’offerta internazionale, come dimostrano i risultati positivi del collegamento Milano-Parigi e il previsto avvio, entro il 2026, della nuova tratta Milano-Monaco di Baviera.
In un contesto di grandi sfide ambientali e sociali, il Gruppo FS intende così contribuire a una nuova cultura del viaggio, più sostenibile, efficiente e inclusiva, confermando il treno come protagonista della mobilità del futuro.
