Dal nostro inviato, DaVinci – Il mondo dell’automobile assiste a un’altra svolta epocale, un momento che, da fisico e ingegnere, non posso che osservare con profondo interesse. Toyota, il gigante giapponese a lungo campione della propulsione ibrida, ha ufficialmente alzato il sipario sulla quinta generazione del suo iconico SUV “large”, l’Highlander, che per la prima volta abbandona i motori a combustione per abbracciare una natura puramente elettrica. Un passo audace e strategico che ridefinisce il posizionamento del marchio nella corsa globale verso la mobilità a zero emissioni e che promette “Grande energia. Maggiore versatilità”.
Il nuovo Toyota Highlander EV, il cui debutto è previsto per il 2027, non è un semplice aggiornamento, ma una vera e propria rivoluzione. Nasce per rispondere alla crescente domanda di veicoli elettrici spaziosi e versatili, pensati per le famiglie numerose e per i grandi mercati come Stati Uniti e Cina. La produzione sarà localizzata negli Stati Uniti, nello storico stabilimento di Georgetown, in Kentucky, mentre le batterie saranno fornite dal nuovo impianto dedicato in North Carolina, a testimonianza di un impegno concreto e di un investimento miliardario sul suolo americano.
Un Design che Guarda al Futuro
Dal punto di vista estetico, l’Highlander EV 2027 si allinea al più recente corso stilistico di Toyota, caratterizzato da linee tese e moderne. Il frontale adotta la firma luminosa a LED “hammerhead” (testa di martello), un elemento sottile e orizzontale che conferisce un aspetto tecnologico e riconoscibile, già visto su modelli recenti come la Prius e la bZ4X. La fiancata, imponente ma filante, e il posteriore, dominato da una fanaleria a tutta larghezza, completano un quadro di grande impatto visivo. Le dimensioni sono generose, con una lunghezza che supera i 5 metri (5.050 mm) e un passo extralarge di 3.050 mm, a tutto vantaggio dell’abitabilità interna.
Abitacolo: Spazio, Comfort e Tecnologia di Bordo
L’interno del nuovo Highlander EV è stato concepito come un vero e proprio salotto viaggiante, un “cosy home” come suggerito dal concept bZ FlexSpace che ne ha anticipato le linee guida. La configurazione a tre file di sedili rimane il cuore del progetto, offrendo spazio confortevole per sei o sette passeggeri, a seconda della configurazione scelta (con poltrone singole o panca nella seconda fila). Toyota assicura che anche la terza fila può ospitare comodamente passeggeri adulti, un dettaglio non scontato in questo segmento.
La plancia è dominata dalla tecnologia. Spiccano un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un ampio display centrale per il sistema di infotainment, che può raggiungere i 14 pollici. Nonostante la digitalizzazione, Toyota ha mantenuto comandi fisici per le funzioni essenziali come climatizzatore e volume audio, una scelta pragmatica che apprezzo per la sua immediatezza d’uso. La dotazione include inoltre una doppia piastra di ricarica wireless per smartphone, illuminazione ambientale a 64 colori e, per le versioni più ricche, sedili anteriori ventilati e riscaldabili anche per la seconda fila.
Meccanica Quantistica al Servizio della Propulsione: Powertrain e Autonomia
Qui entriamo nel mio campo d’elezione. La piattaforma dedicata ai veicoli elettrici, evoluzione della e-TNGA, permette di ospitare pacchi batteria di notevole capacità senza compromettere lo spazio a bordo. L’Highlander EV sarà disponibile in diverse configurazioni:
- Trazione anteriore (FWD): con un singolo motore elettrico da 221 CV.
- Trazione integrale (AWD): con un doppio motore elettrico per una potenza complessiva di 338 CV.
Due saranno anche i tagli di batteria disponibili:
- Un pacco da circa 77 kWh.
- Una versione a capacità maggiorata da 95,8 kWh.
Questi dati si traducono in un’autonomia stimata che varia in modo significativo. Si parte da circa 432-462 km per le versioni con batteria standard, per arrivare a un valore massimo di ben 515 km (320 miglia nel ciclo americano) per la versione con batteria più grande. Un dato che, se confermato dalle omologazioni definitive, posizionerebbe l’Highlander EV ai vertici della sua categoria, sfidando direttamente concorrenti del calibro di Kia EV9 e il futuro Hyundai Ioniq 9. Per la ricarica, è previsto il supporto allo standard NACS (il connettore Tesla) e alla ricarica rapida in corrente continua, che promette di passare dal 10% all’80% in circa 30 minuti.
Sicurezza e Strategia di Mercato
Come da tradizione Toyota, la sicurezza è ai massimi livelli, con l’inclusione del pacchetto di ADAS Toyota Safety Sense 4.0, che comprende sistemi evoluti come il pre-collisione, il cruise control adattivo e il mantenimento di corsia. Le versioni a trazione integrale beneficeranno anche del sistema Multi-Terrain Select per ottimizzare la guida su diversi fondi stradali.
La scelta di chiamarlo “Highlander” e non di inserirlo nella famiglia “bZ” (beyond Zero) è un segnale forte. Toyota punta sulla forza di un nome consolidato e riconoscibile, specialmente nel mercato nordamericano, per facilitare la transizione dei suoi clienti verso l’elettrico. Mentre l’Highlander EV si dedicherà al 100% elettrico, il modello Grand Highlander, più grande e squadrato, continuerà a offrire motorizzazioni termiche e ibride, garantendo una copertura completa del mercato.
L’arrivo di questo nuovo gigante elettrico rappresenta un passo decisivo nella strategia multi-tecnologica di Toyota. Un passo che, analizzato con la lente della fisica e dell’ingegneria, dimostra una profonda comprensione delle dinamiche energetiche e delle esigenze di un mercato in rapida evoluzione. L’avventura elettrica di Toyota è appena iniziata, e promette di essere carica di “Grande energia”.
