Milano, Italia – Piazza Affari ha inaugurato la settimana con una seduta memorabile, confermando il suo stato di grazia e aggiornando i massimi da 26 anni. L’indice principale, il Ftse Mib, ha archiviato le contrattazioni con un balzo del 2,06%, attestandosi a quota 46.823 punti. Una performance che ha permesso al listino milanese di distinguersi come il migliore del Vecchio Continente, in una giornata caratterizzata da rialzi più contenuti per le altre principali borse europee.

A fare da traino a questa corsa sono state soprattutto due blue chip di primissimo piano: STM (STMicroelectronics) e Unicredit. Le loro performance stellari hanno catalizzato l’attenzione degli investitori, iniettando una forte dose di fiducia nel mercato italiano e dimostrando la vitalità di settori chiave come la tecnologia e la finanza.

STM decolla (+9,85%) sull’onda dell’accordo miliardario con Amazon

La vera protagonista della giornata è stata senza dubbio STMicroelectronics, le cui azioni hanno chiuso con un’impennata del 9,85%. A scatenare l’ondata di acquisti è stata la notizia dell’ampliamento della collaborazione strategica con Amazon Web Services (AWS). L’intesa, definita “pluriennale e di molti miliardi di dollari”, consolida il ruolo di STM come fornitore chiave per l’infrastruttura di calcolo di nuova generazione di AWS, in particolare per il cloud e l’intelligenza artificiale. L’accordo prevede inoltre l’emissione di warrant che potrebbero portare Amazon a detenere una quota di quasi il 3% nel capitale del gruppo italo-francese, a testimonianza della solidità e della visione a lungo termine della partnership.

Unicredit (+6,36%) festeggia conti record e promette miliardi ai soci

Non meno impressionante è stata la performance di Unicredit, che ha chiuso la seduta con un robusto rialzo del 6,36%. Il mercato ha premiato i risultati finanziari del 2025, che hanno visto l’utile netto crescere a 10,6 miliardi di euro (+14% anno su anno), superando le attese degli analisti. Ma a entusiasmare gli investitori è stato soprattutto il nuovo piano strategico “UniCredit Unlimited”, che delinea una traiettoria di crescita ambiziosa e, soprattutto, una politica di remunerazione per gli azionisti estremamente generosa. Il gruppo bancario ha annunciato l’intenzione di distribuire circa 30 miliardi di euro nei prossimi tre anni e fino a 50 miliardi in cinque anni, tra dividendi e riacquisti di azioni proprie.

Il contesto europeo: Milano batte tutti

La brillante performance di Piazza Affari si staglia in un panorama europeo più cauto. Le altre principali borse hanno chiuso sì in territorio positivo, ma con guadagni decisamente più frazionati:

  • Madrid (+1,3%) è stata la seconda migliore piazza.
  • Francoforte ha registrato un aumento dell’1,19%.
  • Più timide Parigi (+0,60%) e Londra (+0,16%).

Questa divergenza evidenzia come la seduta di Milano sia stata spinta prevalentemente da fattori endogeni, legati alle storie di successo delle sue aziende di punta.

Mercati obbligazionari e valutari

Sul fronte del mercato obbligazionario, lo spread tra BTP decennali e Bund tedeschi è rimasto sostanzialmente stabile, chiudendo in area 61 punti base, con il rendimento del titolo italiano al 3,46%. Questo dato segnala una percezione di stabilità e fiducia verso il debito sovrano italiano, nonostante le turbolenze geopolitiche globali. Nel mercato dei cambi, l’euro si è mostrato forte nei confronti del dollaro, con il cambio che si è mosso fino a quota 1,19.

Materie prime e criptovalute

Uno sguardo alle materie prime mostra un leggero rimbalzo per l’oro, che si attesta intorno ai 5.015 dollari l’oncia. In netto calo, invece, il prezzo del gas naturale in Europa (TTF), scivolato del 6% a 33,5 euro al Megawattora, grazie a previsioni meteo più miti. Stabile il mondo delle criptovalute, con il Bitcoin che orbita intorno ai 70.000 dollari.

Lagarde al Parlamento UE: focus su competitività

Sebbene per questioni di orario i mercati non abbiano potuto prezzare pienamente le sue parole, la Presidente della BCE, Christine Lagarde, è intervenuta al Parlamento Europeo. Nel suo discorso, ha ribadito che l’inflazione è sotto controllo e che ora l’obiettivo è puntare sulla competitività dell’Eurozona, invocando riforme strutturali per sbloccare il potenziale del continente. Un messaggio che, pur non impattando sulla seduta odierna, fornisce un quadro di riferimento per le future mosse di politica monetaria.

Di atlante

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