Lo sport, ancora una volta, si fa veicolo di messaggi potenti che superano i confini del campo da gioco. L’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) ha annunciato il conferimento della ‘Panchina d’Oro Speciale AIAC 2025’ al commissario tecnico della nazionale maschile palestinese, Ehab Abu Jazar. Questo prestigioso riconoscimento, come sottolineato dalla stessa Assoallenatori, viene assegnato annualmente a un tecnico che, attraverso il proprio ruolo e la propria attività, ha incarnato una significativa funzione sociale, distinguendosi per un chiaro impegno valoriale.
Una Cerimonia Istituzionale per un Premio dal Forte Valore Simbolico
La consegna del premio assumerà una valenza ancora più profonda grazie alla cornice scelta per l’evento. Sarà Renzo Ulivieri, presidente dell’AIAC, a consegnare personalmente il riconoscimento a Ehab Abu Jazar. La cerimonia si terrà venerdì prossimo, alle ore 11:30, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, un luogo istituzionale che sottolinea l’importanza dell’iniziativa. L’evento si inserisce all’interno di una conferenza stampa dedicata alla complessa e delicata situazione dello sport palestinese, un’iniziativa promossa e animata dall’onorevole Mauro Berruto, responsabile nazionale sport del Partito Democratico ed ex CT della nazionale italiana di volley maschile.
Un Report per Accendere i Riflettori sulla Realtà dello Sport Palestinese
Durante la conferenza, non si parlerà solo di calcio e di premi, ma si affronterà in maniera approfondita la realtà quotidiana degli atleti e delle istituzioni sportive in Palestina. Verrà infatti presentato un dettagliato report sulla condizione attuale dello sport palestinese. A illustrare il documento sarà una figura di spicco come Jibril Rajoub, Presidente del Comitato Olimpico Palestinese e della Federcalcio Palestinese. La sua presenza, insieme a quella di una nutrita delegazione, testimonia l’importanza dell’evento per la comunità sportiva e istituzionale palestinese.
La delegazione sarà composta da figure rappresentative del mondo sportivo e diplomatico palestinese, a testimonianza della trasversalità dell’impegno per la causa. Tra i partecipanti annunciati figurano:
- Dima Said, ex calciatrice e attuale portavoce della Federcalcio palestinese.
- Charlotte Phillips, atleta della nazionale femminile palestinese di calcio.
- Valerie Tarazi, nuotatrice olimpica palestinese e membro dell’Olympic Council of Asia.
- Sua Eccellenza Mona Abuamara, ambasciatrice di Palestina in Italia.
Il Significato della Panchina d’Oro Speciale
La Panchina d’Oro è uno dei riconoscimenti più ambiti per gli allenatori in Italia, solitamente assegnato sulla base dei risultati sportivi ottenuti nella stagione precedente. La versione “Speciale”, tuttavia, si distingue per la sua attenzione a valori che vanno oltre la tattica e le vittorie. Viene attribuita a figure che hanno saputo interpretare il proprio ruolo di educatori e di guide, utilizzando lo sport come strumento di crescita, inclusione e resilienza. In passato, questo premio è stato conferito a tecnici che si sono distinti per gesti di grande fair play, per l’impegno nel sociale o per aver raggiunto risultati straordinari in contesti di particolare difficoltà.
Il conferimento del premio a Ehab Abu Jazar si inserisce in questo solco, riconoscendo le enormi difficoltà in cui lui e tutta la nazionale palestinese si trovano a operare. Allenare e giocare in un contesto segnato da conflitti e restrizioni richiede non solo competenze tecniche, ma anche una straordinaria forza d’animo e una capacità di leadership che trascendono l’ambito puramente sportivo. La scelta dell’AIAC, guidata da Renzo Ulivieri, rappresenta quindi un forte segnale di solidarietà e di riconoscimento verso chi, ogni giorno, lotta per affermare il diritto allo sport e i suoi valori universali.
L’Impegno di Mauro Berruto per lo Sport Palestinese
L’iniziativa alla Camera dei Deputati è fortemente voluta da Mauro Berruto, che da tempo si spende per accendere i riflettori sulla difficile situazione degli atleti palestinesi. In diverse occasioni, Berruto ha denunciato le violazioni del diritto alla pratica sportiva in Palestina, parlando di un vero e proprio “manuale di apartheid” e chiedendo al mondo dello sport di prendere una posizione netta. Il suo impegno si è concretizzato anche nella proposta di allenare simbolicamente la nazionale palestinese, un gesto per sottolineare come lo sport possa e debba essere un veicolo di speranza e di resistenza non violenta. Questa conferenza e la premiazione di Abu Jazar rappresentano un ulteriore, importante passo in questo percorso di sensibilizzazione.
