Clima di fiducia sui mercati del Vecchio Continente, che chiudono una seduta caratterizzata da un cauto ottimismo, in attesa delle parole della Presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, al Parlamento europeo. A trainare gli scambi è soprattutto il settore tecnologico, galvanizzato dalle prospettive di investimento legate all’intelligenza artificiale (IA), un tema che sta ridisegnando le strategie degli investitori a livello globale. In questo scenario, è Piazza Affari a vestire la maglia rosa, registrando la performance migliore e tornando sui massimi dal 2000, grazie a due storie di successo che hanno catalizzato l’attenzione del mercato.
Panoramica dei Mercati Europei
A metà giornata, l’indice paneuropeo STOXX 600 segnava un progresso dello 0,2%, mostrando una certa prudenza in vista dell’apertura di Wall Street, dove i future si presentavano in territorio negativo. Tra le principali piazze finanziarie, Milano si è distinta con un notevole rialzo del FTSE MIB (+1,23%), seguita da Madrid (+0,6%), Francoforte (+0,35%) e Parigi, che si è mantenuta sulla parità. Più cauta Londra, che ha registrato una lieve flessione (-0,06%). Sul fronte valutario, si segnala un indebolimento del dollaro, con il cambio euro/dollaro in salita a quota 1,1877.
Il Rally di Piazza Affari: Protagoniste STM e Unicredit
La performance eccezionale della Borsa di Milano è stata trainata da due titoli in particolare, capaci di calamitare gli acquisti degli investitori con notizie di forte impatto strategico e finanziario.
- STM vola con Amazon Web Services: Il titolo di STMicroelectronics ha registrato un’impennata di quasi l’8%, spinto dall’annuncio di un ampliamento della collaborazione strategica con Amazon Web Services (AWS). L’accordo, pluriennale e dal valore di svariati miliardi di dollari, posiziona STM come fornitore strategico di semiconduttori avanzati per l’infrastruttura cloud e di intelligenza artificiale di AWS. Questa partnership non solo rafforza la visibilità di STM nel settore in rapida crescita dell’IA, ma prevede anche l’emissione di warrant a favore di AWS per l’acquisto di quasi 25 milioni di azioni, legando a doppio filo il successo futuro delle due aziende.
- Unicredit: Conti Record e Dividendi Stellari: Non meno impressionante è stata la corsa di Unicredit, che ha guadagnato oltre il 6% dopo la pubblicazione di risultati per il 2025 che hanno superato le attese. La banca ha chiuso l’anno con un utile netto record di 10,6 miliardi di euro (+14% rispetto all’anno precedente) e ha svelato un piano estremamente ambizioso per la remunerazione degli azionisti. L’istituto di Piazza Gae Aulenti prevede di distribuire circa 30 miliardi di euro nei prossimi tre anni, cifra che salirà a 50 miliardi nell’arco di cinque anni, confermando una solidità patrimoniale e una capacità di generare valore tra le migliori del settore.
Oltre a questi due colossi, si sono messi in luce anche altri titoli come Fincantieri (+3,7%), Leonardo (+2,1%) e Tim (+2%). Nel comparto bancario, positiva anche la performance di Mps (+0,9%) in attesa dei conti.
Andamento Settoriale e Materie Prime
A livello settoriale, la giornata è stata sostenuta dal comparto farmaceutico (+0,4%), dove spicca la performance della danese Novo Nordisk (+7,5%), e dal settore bancario (+0,4%), trainato proprio da Unicredit. In territorio negativo, invece, le assicurazioni (-0,4%) e le utility (-0,1%).
Per quanto riguarda le materie prime, il petrolio ha mostrato segnali di rialzo, con il WTI che ha guadagnato lo 0,4% a 63,82 dollari al barile e il Brent che si è attestato a 68,35 dollari (+0,4%). In netto calo invece il prezzo del gas naturale in Europa, sceso del 7,4% a 33,08 euro al megawattora, riflettendo dinamiche di mercato specifiche e un contesto di domanda e offerta in evoluzione.
L’Attesa per la BCE e il Fattore Intelligenza Artificiale
Gli occhi degli operatori restano puntati sull’intervento di Christine Lagarde. Le sue parole saranno analizzate attentamente per cogliere eventuali indicazioni sulla futura direzione della politica monetaria, specialmente in un contesto economico che deve bilanciare le spinte inflazionistiche con la necessità di sostenere la crescita.
Parallelamente, l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale continua a essere un potente catalizzatore per i mercati. Gli investitori vedono in questa tecnologia un motore di innovazione e produttività in grado di generare valore in modo trasversale in numerosi settori. L’accordo tra STM e AWS è solo l’ultimo esempio di come l’IA stia diventando un elemento centrale nelle strategie di crescita delle grandi aziende, con un impatto diretto e significativo sulle loro valutazioni di borsa.
